La Sahara Racing Cup è pronta a scaldare nuovamente i motori. Dopo lo stop forzato che ha portato all'annullamento dell'evento primaverile, l'evento clou per gli amanti delle corse tra le dune del deserto tunisino ripartirà durante il periodo autunnale.

L'evento, organizzato dal pievigino Roberto Bianchin, propriertario di un'officina a San Pietro di Feletto, assieme a Federico Didonè, si svolgerà dal 31 ottobre al 9 novembre nel deserto africano in una kermesse che avrebbe dovuto svolgersi dal 29 marzo al 5 aprile e che dunque ripartirà seguendo tutte le norme di sicurezza.

Una piccola Dakar nel vero senso della parola, a bordo di numerosissime Fiat panda 4x4. La manifestazione sarà l'occasione per festegggiare il 40esimo anniversario di nascita di queste vetture con un raid tra le dune tunisine.

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"Abbiamo chiesto alla federazione tunisina di fornirci le date papabili per riproporre l'evento - spiega Roberto Bianchin -. Le date dunque saranno dal 31 ottobre al 9 novembre".

"La speranza è che non si verifichino ulteriori problematiche legate al Covid - sottolinea - Abbiamo l'ok per lo svolgimento della gara durante quel periodo, le iscrizioni sono aperte".

La manifestazione si svilupperà su sei stage creati con difficoltà progressiva, con partenza e rientro ad Hammamet. Le altre località in cui si farà tappa sono: le montagne della zona di Matmata, Bir Soltane, l'oasi di Ksar Ghilane, Zmela Labrissa e Douz, per un totale di 1600 km, dato che la distanza di ogni tratto va dai 180 ai 250 km.

Una ripartenza dunque all'insegna della sicurezza e dell'adrenalina, componenti fondamentali per la buona riuscita di una kermesse che ogni anno fa emozionare per la particolarità della competizione stessa e dei paesaggi gli appassionati di motori.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it). 
(Foto: Sahara Racing Cup).
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