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Presentato il nuovo centro sportivo delle "pantere": l'Imoco Lab, Garbellotto: "Continuazione di un percorso"

E' stato presentato ieri sera, lunedì 14 gennaio 2020, l'Imoco Lab, il centro sportivo realizzato dall'Imoco Volley.

Una filosofia nuova attenta alle esigenze degli sportivi, ma con delle peculiarità particolari che sono state ben riassunte dal Presidente Imoco Piero Garbellotto: "Si tratta di continuare un percorso - ha sottolineato Garbellotto - che ci vede in prima fila nel cercare di rendere sempre più aderente alle esigenze della squadra, ma non solo, il nostro modo di pensare e credere lo sport".

Il nuovo centro sportivo è situato in località Bagnolo, nel comune di San Pietro di Feletto, non lontano da Conegliano. 

E proprio il sindaco del comune trevigiano Maria Assunta Rizzo ha fatto da eco alle parole del Presidente delle pantere: "Sono entusiasta e felice per Imoco, ma anche per la struttura che vedo creata nel mio comune. Diventa, questa, un'offerta maggiore per tutti gli amanti dello sport e per tutti coloro i quali devono "bonificare" situazioni fisiche collegate alla riabilitazione da infortunio".



Ovviamente ci sono delle peculiarità: l'Imoco Lab, quando sarà a regime, proporrà la seduta su appuntamento e per non più di quattro persone all'ora, la precedenza va alle atlete della prima squadra.

"E' una struttura - continua Garbellotto - che abbiamo creato anche a beneficio dei nostri sponsor e di chi, da sempre, ci ha dato fiducia e ha creduto nel nostro progetto".

La palestra è davvero bella e ospita macchine professionali. Sopra la stessa vivono le atlete della prima squadra e parte dello staff tecnico. Insomma un'altra mattonella nel percorso di crescita del progetto coneglianese...anzi del progetto delle Campionesse del mondo.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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Presentato a Ca' del Poggio il Grand Prix Emaprice 2019-20: finali sul Monte Verena con la novità del parallelo

Si comincerà il 5 gennaio per vivere due mesi intensissimi tra slalom gigante e superG per poi arrivare alle finali di inizio marzo del Monte Verena, con la novità costituita dall'introduzione del parallelo.

È tutto pronto per il Grand Prix Emaprice 2019-2020, circuito dello sci alpino di Fisi Veneto dedicato alle categorie Ragazzi e Allievi.

Si tratta di due categorie, corrispondenti ad under 14 e under 16, che costituiscono una sorta di “cerniera” tra lo sci inteso come puro divertimento e quello agonistico. Il Grand Prix è stato presentato nella serata di venerdì scorso 27 dicembre 2019 nella cornice di Ca' del Poggio.

"Si tratta di un circuito importante che coinvolge attorno ai 500 atleti che tra gennaio e febbraio si sfideranno per conquistarsi un posto per le finali di marzo - ha affermato il presidente di Fisi Veneto, Roberto Bortoluzzi - Ringrazio le società che organizzano le diverse prove e ringrazio Emaprice che sarà al nostro fianco anche nella stagione 2019-2020".

"La formula del Grand prix rimane quella consolidata negli anni anche se ci saranno un paio di novità - così è intervenuto Michele Di Gallo, responsabile regionale del circuito - La prima è relativa a un cambiamento nelle circoscrizioni: ci saranno la Belluno Alta, la Belluno Bassa, la Rovigo Treviso Venezia e la Padova-Vicenza-Verona (fino allo scorso anno Padova era inserita con Treviso Venezia Rovigo). La seconda è data dall'inserimento di un gara in più alle finali: si tratta del parallelo".

Le finali, che oltre ad assegnare i titoli regionali serviranno a formare la squadra regionale che parteciperà ai campionati italiani Children dello Zoncolan, si svolgeranno a Monte Verena (Vicenza) e saranno a cura dello Sci club 2000.

"È un onore per noi ospitare le finali del Grand Prix dopo sette anni dall'ultima volta - ha sottolineato Damiano Guidolin, presidente del 2000 - I volontari che lavorano a preparare l'evento sono una cinquantina. Le gare prenderanno il via il 3 marzo per concludersi l'8".

"E.Ma.Pri.Ce. sarà al fianco di Fisi Veneto perché vogliamo continuare a investire sul territorio e sui giovani, per i quali lo sport è una importantissima palestra di vita" - ha affermato Enrico Renosto, responsabile marketing ed eventi di E.Ma.Pri.Ce, azienda trevigiana che è impegnata anche nella realizzazione della finish area dei Mondiali di sci alpino di Cortina 2021.

A proposito dei mondiali, ci sarà anche quest'anno la collaborazione con la Fondazione Cortina 2021.

"Dopo le finali del Verena, dalla classifiche di tutte le gare verranno estratti, tra gli sci club che aderiranno all'iniziativa, otto atleti, due per ogni categoria, che avranno la possibilità di sciare per mezza giornata con l'ambassador dell'evento iridato, Kristian Ghedina - ha concluso il responsabile del progetto #teamCortina2021 Emaprice, Stefano Menegus - In più, i primi tre classificati delle diverse circoscrizioni vinceranno un pass per il parterre in una giornata delle finali di Coppa del prossimo marzo".

(Fonte e foto: Fisi Veneto).
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Bagnolo, Elvis Borsoi terzo al Panafrica Rally in Marocco dopo 1.500 durissimi chilometri, nella categoria Ssv

Si è concluso venerdì scorso 27 settembre 2019, a Merzouga in Marocco, il Panafrica Rally, con una soddisfazione che ha sorriso anche all'Alta Marca Trevigiana.

Protagonista di uno stupefacente terzo posto nella gara fuoristrada nel deserto marocchino è stato infatti Elvis Borsoi (nella foto), classe 1970 di Bagnolo.

L’equipaggio, composto da Borsoi alla guida affiancato dal copilota modenese Stefano Pelloni, ha raggiunto il terzo gradino del podio nella categoria Ssv (dall’inglese Side by Side Vehicle, un piccolo veicolo fuoristrada compatto a quattro ruote motrici) ad un solo minuto di distanza dal secondo classificato.

Il mezzo, preparato dall’officina Collodel 4x4 di San Pietro di Feletto, specializzata in preparazioni di auto da rally (qui l'articolo) ha accompagnato Borsoi alla sua prima esperienza di guida nel deserto.

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La gara consiste in un percorso di circa 300 chilometri al giorno da percorre nel deserto marocchino: il roadbook non indica una traccia determinata ma solo i punti da raggiungere, è fondamentale pertanto l’esperienza del pilota e del navigatore nello scegliere il percorso migliore.

La rotta, inoltre, è sconosciuta fino alla consegna del roadbook, perciò i piloti non hanno la possibilità di provare il percorso in precedenza.

Quest’edizione del Panafrica Rally ha contato 83 iscritti tra moto, quad e Ssv, di cui 17 equipaggi italiani.

Borsoi ha partecipato lo scorso anno all’Africa Eco Race come copilota, ma è conosciuto soprattutto nel mondo del Cross Country Rally per i suoi ottimi risultati, tra cui la vittoria del campionato italiano nel 2017.

La prossima sfida per il team sarà la Dakar 2020, che si terrà a gennaio in Arabia Saudita.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto per gentile concessione di Elvis Borsoi - Panafrica Rally).
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San Pietro di Feletto, ieri la presentazione ufficiale del team RT73 che prenderà parte alla Dakar 2020

Si è tenuta ieri, domenica 24 novembre 2019, al Ristorante "Ca' del Poggio" di San Pietro di Feletto, la presentazione ufficiale del team RT73 che parteciperà alla Dakar 2020.

“​Sogna, Osa, Vivi” questo è il motto della nuova Dakar 2020 e sarà anche quello dell’equipaggio veneto-emiliano composto dal trevigiano Elvis Borsoi e dal vignolese ​Stefano Pelloni​, due appassionati di off road e di grandi progetti, che da poco più di un anno hanno scoperto di condividere lo stesso “sogno”​, quello di partecipare ad una delle competizioni motoristiche più difficili al mondo.

Hanno già ​partecipato a sfide nel cross country e nel deserto con ottimi risultati e ora "vivranno" la grande avventura della Dakar. Il motto sta per essere messo in pratica e stanno dimostrando tutto l’impegno possibile, seppur con grandi sacrifici, per portare a termine il loro più ambito sogno.

Grande la soddisfazione del team che ha visto la sala gremita di un centinaio di appassionati del settore pronti ad immortalare il veicolo che li condurrà per 7.800 chilometri in Arabia Saudita per una gara rinomata come la più difficile al mondo.

La competizione è composta da 12 tappe, dal 5 Gennaio 2020, con 5.000 chilometri di Prove Speciali. La prima parte del Rally si svilupperà sulle piste lungo la costa, alzando il livello delle difficoltà di navigazione, la seconda sarà caratterizzata da scenari stupendi ma con grosse difficoltà legate alla natura del terreno: un paesaggio fatto esclusivamente da sabbia e dune.

Durante la presentazione del team a salutare e incoraggiare l'intero equipaggio erano presenti anche la senatrice Sonia Fregolent, la commissione sportiva Aci Sport di Treviso e il patron dell'Italian Baja Mauro Tavella.

La serata, condotta dal cronista Achille Guerrera, si è conclusa con un ricco buffet del Ristorante del Ca' del Poggio.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Facebook - RT73).
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San Pietro di Feletto, oltre 350 partecipanti alla prima prova del Trofeo d'autunno di mountain bike

E' stata decisamente super la partenza per la 32.ma edizione del Trofeo d'Autunno di mountain-bike che domenica scorsa 25 agosto si è svolta a San Pietro di Feletto: era la prima prova dellla challenge organizzata per l'occasione dal Team Body Evidence, e valida per il primo trofeo Mtb Cross Country dei cento gradini, con il patrocinio del comune di San Pietro e la collaborazione del Muro di Ca' del Poggio.

Il percorso si è sviluppato per circa 5 chilometri, con un dislivello di 230 metri, tra i vigneti che si stagliano sulle colline di San Pietro tra stupendi paesaggi e scorci suggestivi propri del territorio patrimonio dell'Unesco,  e sul quale un tratto era quello del “Sentiero di Papa Giovanni XXIII”.

Per gli atleti delle categorie giovanili il tracciato chilometrico è stato inferiore. “Diciamo che abbiamo dato risalto alle nostre colline e lo scenario adatto alla corsa delle mountain bike – ha spiegato soddisfatto l’organizzatore Roberto Morandin -. E' stata una gara dai canoni tradizionali come si aspettano gli appassionati con molti saliscendi e con passaggi spettacolari. Speriamo possa diventare anche un appuntamento fisso della stagione. Il fascino delle colline del Prosecco sarà un grande richiamo".

Un centinaio gli iscritti alle categorie giovanili, una settantina gli agonisti, e 170 amatori, tutti in rappresentanza di 99 società provenienti da tutto il Veneto, ma anche da Piemonte, Lombardia, Friuli, Emilia, Toscana e Lazio.

La vittoria nella gara più attesa della manifestazione, riservata agli Open e che ha assegnato il Primo Trofeo Mtb Body Evidence dei Cento Gradini, è andata all'ex campione mondiale Nicholas Pettinà (Carabinieri) che si è subito portato al comando della corsa davanti ad Andrea Dei Tos (Cicli Olympia) e Marcello Pavarin (Bottecchia Factory Team) rimanendo fino al termine.

Alla corsa che ovviamente nel percorso bello e spettacolare comprendeva, e non poteva mancare, il famoso muro di Cà del Poggio, seguirà il prossimo appuntamento del 32.mo Trofeo d'Autunno domenica 15 settembre a San Stino di Livenza.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Maurizio Bertazzon Treviso Mtb).
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