Superati indenni i tamponi rapidi, ora il percorso sportivo della Rucker Sanve prosegue spedito verso l'inizio del campionato di serie B, previsto per metà novembre.

Ieri pomeriggio, giovedì 17 settembre, il personale sanitario del Laboratorio Analisi del Gruppo Centro di medicina, con sede a Conegliano, ha certificato lo stato di salute degli atleti in una sessione di screening fatta direttamente in palestra.

"Questa è già una prima conferma delle nostre ambizioni - spiega il direttore sportivo Michele Gherardini - Al tampone rapido sono risultati negativi non solo i giocatori ma anche lo staff dirigenziale e tecnico, a dimostrazione che tutti ci siamo adeguati ad un protocollo di garanzia, sposando uno stile di vita controllato dentro e fuori dal campo, per tenere il Covid lontano dallo spogliatoio".

La formazione guidata da coach Marco Mian è una delle 64 che in Italia disputeranno a partire dal 15 novembre il campionato italiano di basket maschile di serie B: "Eravamo secondi quando il campionato è stato sospeso ed eravamo carichi e pronti al salto di qualità. Oggi quella voglia di fare bene è ancora più grande, con tanti giovani volenterosi di conquistare il traguardo ambizioso dei play off" continua il direttore sport Michele Gherardini.

"Quest'anno - continua - vogliamo continuare a dare il massimo, per questo abbiamo chiesto a tutto lo staff di evitare discoteche e luoghi di aggregazione, privilegiando una vita più tranquilla. E anche se per rispettare il protocollo della federazione oggi agli allenamenti si arriva già cambiati e con le scarpe in mano, un po' come si fa nel tempo libero a livello amatoriale, dobbiamo invece essere presenti e mantenere la concentrazione, superare tutti gli ostacoli che vengono dall'esterno ed essere professionisti fino in fondo".

Oltre al tampone rapido la squadra e la dirigenza si è sottoposta ieri anche a test sierologico con prelievo venoso per esplorare anche la risposta immunitaria.

Prossimo appuntamento con lo screening Covid-19 il 10 di novembre, a cinque giorni dall'inizio del campionato, quando lo staff sarà di nuovo sotto esame grazie al personale di Centro di medicina.

"In questo modo rendiamo fruibile ad aziende, Enti associazioni uno strumento per individuare tempestivamente chi è venuto a contatto con il virus, contribuendo ad aumentare la fiducia per la ripresa, ora che stiamo tornando alla vita di tutti i giorni - spiega il dottor Ferruccio Mazzanti, medico chirurgo specializzato in Biologia Clinica, referente della diagnostica di laboratorio del gruppo Centro di medicina -. Mantenere viva l'indagine epidemiologica per una radiografia dell'Italia colpita dal Covid-19 è la strategia fondamentale per aiutare il sistema sanitario a sconfiggere il virus".


(Fonte: Redazione © Qdpnews.it).
(Foto: Rucker Sanve).
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