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San Vendemiano, i campioni di danza su ghiaccio Cappellini e Lanotte ospiti a "Magie d'Inverno"

La grande pista di pattinaggio di San Vendemiano prosegue la sua lunga volata tra i mesi freddi con un appuntamento speciale: domenica 12 gennaio ospiterà i due campioni di danza su ghiaccio Anna Cappellini e Luca Lanotte (nella foto all'Opera on Ice di Marostica).

Magie d'Inverno, la manifestazione organizzata dal comune di San Vendemiano e incentrata sulla più grande pista di pattinaggio della provincia di Treviso, ben 800 metri quadri, non finisce infatti con l'Epifania: proseguirà fino al prossimo 29 marzo per un totale di 4 mesi di eventi, giochi e feste.

Il 12 gennaio, a partire dalle 16, saranno quindi i due celebri danzatori su ghiaccio a solcare la pista, accompagnati da altri giovani atleti e seguiti, alle 18, dal coro “River Gospel Mass Choir”.

Una grande soddisfazione per l'assessore Mirco Zago: “Avremo l'onore di ospitare nella nostra pista dei Campioni di livello mondiale, sarà un evento unico, di prestigio e che ci regalerà forti emozioni. Invito tutti a partecipare ad uno spettacolo straordinario”.

Il notevole palmarès di Anna Cappellini e Luca Lanotte parla da solo: assieme hanno vinto i campionati mondiali e quelli europei del 2014, hanno conquistato nelle successive tre edizioni dei campionati europei la medaglia d'argento e hanno vinto ben sette campionati italiani.

Il consigliere regionale Sonia Brescacin vede un'accoppiata vincente nella danza su ghiaccio seguita dal canto gospel del coro originario di Ponte della Priula: "È un segno che San Vendemiano è vicino a tutte le sfaccettature degli eventi, dallo sport alla cultura, dal divertimento alla musica”.

(Fonte: Fabio Zanchetta © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook - Anna Cappellini-Luca Lanotte).
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San Vendemiano, i piccoli atleti dell'Ice Team Sanve alle sfide con i team di montagna: "Stiamo crescendo"

Continua l'avventura dell' Ice Team Sanve hockey under 11, domenica 8 dicembre il campionato dell'attività promozionale li ha fatti arrivare in Val di Non (Tn) al Palasmeraldo adiacente al lago Smeraldo per confrontarsi contro le esperte squadre del Pergine Valsugana, dell'Alleghe e del Valli del Noce. Interessante è stato il fine settimana per i ragazzi, che senza distrarsi e tralasciare l'impegno sportivo, hanno colto l'occasione per visitare con le famiglie i mercatini di Natale del Trentino.

Soddisfazione anche per l'allenatore ceco Milos Kupec che ha visto, grazie agli intensi allenamenti sul "diamante" di ghiaccio di S.Vendemiano, i suoi piccoli leoni migliorarsi e tenere testa agli avversari. I ragazzi scendono in campo protetti, serve resistere agli urti e pattinare veloci, agili tra gli avversari, ma soprattutto usare con destrezza la stecca, che è lo strumento a cui risponde il nero disco per volare in rete.

L'hockey è uno sport di cervello per menti veloci, c'è tattica e strategia, attacco e difesa, e domenica 22 dicembre 2019 alle ore 11 altre sfide per i piccoli leoni saranno a Tai di Cadore (Bl) contro i giovani orsi del Pieve di Cadore, i picchi del Feltre e i tigrotti dello Zoldo.

Comunque vada, alla fine degli incontri ci si stringerà la "zampa" con gli auguri di Natale. Sono per i ragazzi momenti di crescita e incontri inimmaginabili fino a qualche anno fa per i pattinatori di pianura che muovevano le prime incerte pattinate in equilibrio sulle lame alla pista ghiacciata per qualche mese all'anno.

Sono anche queste le magie dell' inverno. E come il sogno dei giochi invernali 2026 per i bellunesi è divenuto realtà anche per l' Ice Team Sanve sfidare sul ghiaccio le rinomate squadre di montagna è un grande traguardo.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Ice Team Sanve).
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San Vendemiano, ancora vittorie per l'Ice Team: lo scorso weekend impegnati pattinaggio e hockey insieme

Sabato e domenica scorsi sono state due giornate particolari per l’Asd Ice Team Sanve, società di pattinaggio ed hockey di San Vendemiano, che ha visto entrambe le sue squadre impegnate in importanti tornei sul ghiaccio. 

Il weekend è iniziato con il botto visti i risultati ottenuti dalle atlete di pattinaggio artistico alla gara intersociale “Trofeo Città di Trento”.  Un primo posto e medaglie d'argento e bronzo a raffica hanno contraddistinto le ragazze, ancora una volta a risultato per questa realtà di pianura che continua a sorprendere. Eleganza ed armonia hanno caratterizzato le pattinatrici che continuano ad impegnarsi in duri allenamenti per tenere testa alle competizioni ufficiali.

Domenica è invece toccato all’hockey mettersi in mostra. Al torneo “Spring Cup U10” di Padova, i piccoli atleti si sono messi in gioco per ben otto partite in giornata partecipando poi alla finale per il quinto e sesto posto, torneo poi vinto dal Bressanone con esperienza ben consolidata, ma i ragazzi di San Vendemiano sono andati ben oltre le aspettative tenendo testa alle varie altre compagini sino ad arrivare ad una finale di tutto rispetto. Premiate poi anche due atlete, insieme ad altre bambine delle altre società, per la partecipazione al torneo.


San Vendemiano hockey padova Zago copy

“E’ un’emozione sempre più grande ogni volta - dichiara il presidente Mirco Zago (nella foto)  - I nostri piccoli atleti superano il limite ad ogni occasione ed è motivo di orgoglio vedere le bambine ed i bambini così felici nel raggiungere traguardi sempre più importanti e ambiziosi”.

“Serve un cuore grande per fare tutto questo e loro ce l'hanno - prosegue il presidente Zago - Devo ringraziare per questo gli allenatori Anna SolodilovaMilos Kupec, che con una passione straordinaria seguono gli atleti".

Da mercoledì 17 fino a sabato 20 aprile, inoltre, alcune ragazze del pattinaggio artistico sono state impegnate addirittura in un torneo internazionale, l’ "Alto Adige – Südtirol Ice Cup” allo stadio del ghiaccio di Bolzano. Di volta in volta, un passo sempre più grande per San Vendemiano.

(Fonte: Edoardo Munari © Qdpnews.it).
(Foto: Ice Team Sanve).
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Roberta Frisiero racconta il suo tennis: "Quei primi colpi di racchetta nel cuore, il must del completo bianco"

Sono stati quei "primi colpi" portati con la racchetta di legno a far nascere in Roberta la passione-amore per lo sport della racchetta su terra rossa. Già, perchè quando Roberta era piccolina, il tennis ancora non veniva giocato su altre superfici se non su quella che ha reso famosi atleti come Adriano Panatta e molti altri campioni.

"Per me Adriano era un mito. Lo seguo ancora oggi. Era ed è un bel ragazzo. Per noi giovani tenniste di allora (per qualcuna ancora oggi) e per il movimento tutto, Panatta ha rappresentato una vera e propria icona".

Roberta, nata a Conegliano, lo scorso anno in South Carolina ha ritirato il premio come miglior maestra italiana conferitole dalla PTR (Professional Tennis Registry).

"E' stata davvero un'emozione. Il viaggio, la cerimonia, stare insieme a tantissimi altri maestri provenienti da oltre mezzo mondo e poter scambiare esperienze e opinioni".

Roberta Frisiero svolge la sua attività a San Vendemiano nel suo Tennis Club dove spende intere giornate dedicate all'insegnamento della disciplina. Allievi di tutte le età, ragazzi e ragazze (circa un'ottantina) e una collaborazione con l'accademia bresciana "Vavassori", una delle realtà di alto livello nello scouting tennistico.

"Oggi fanno la differenza i materiali, le superfici velocissime, la preparazione atletica esasperata, ma efficace – dice Roberta -. Differentemente da venti anni fa, quando i vincitori dei tornei erano, per lo più sempre gli stessi, adesso i gradini più alti dei roster vengono occupati da giocatori diversi e questo lascia buone speranze. Questo fenomeno è assai più marcato nel circuito femminile dove, dopo l'uscita della Williams, davvero c'è una lotta serratissima ad ogni evento. In più i media danno il riverbero mediatico giusto andando così a fare del tennis uno degli sport più allettanti ed attraenti del momento".

Ma Roberta Frisiero, a parte tutto, ha nel cuore quei "primi colpi" palleggiati con la racchetta di legno. Quello strumento che ancora oggi le provoca emozioni e ricordi personalissimi.

Ad esempio quando ricorda il suo primo, compianto, maestro (il coneglianese Sergio Bellotto), le giornate intere trascorse sul campo di gioco, con il completino bianco e con un sogno: diventare maestro federale di tennis e poterne fare la propria professione.

(Fonte: Redazione © Qdpnews.it).
(Video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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San Vendemiano, la Rucker Sanve si qualifica ai playoff di Serie B: centrato l'ottavo posto in campionato

Dopo il ritorno in Serie B dello scorso anno (qui l'articolo), ora la Rucker Sanve ha centrato anche la qualificazione alle fasi finali del campionato.

Nonostante la sconfitta di ieri sera in Emilia Romagna, in casa della Sinermatic Ozzano (nella foto), i cestisti di San Vendemiano sono riuscito lo stesso a guadagnare l’accesso ai playoff grazie allo stesso risultato conseguito dalla diretta inseguitrice Bernareggio, centrando l’ottavo posto nella classifica finale del girone B.

La squadra di coach Marco Mian ora preparerà le sfide contro la vincente del girone A, la Paffoni Omegna. Si parte il prossimo sabato 27 aprile con la prima partita che verrà disputata in trasferta nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, poi il ritorno mercoledì 1° maggio al Pala Sportsystem di San Vendemiano, dove la Rucker Sanve potrà contare su tutto il sostegno e il supporto del pubblico di casa.

(Fonte: Edoardo Munari © Qdpnews.it).
(Foto: Rucker Sanve).
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