Dopo i mesi di stop dovuti all'emergenza sanitaria, da giovedì 3 luglio e per ogni settimana fino a settembre gli atleti de "Le Abili Bocce" hanno potuto riassaporare il piacere di ritrovarsi, seppure sempre nel rispetto delle regole di prevenzione dal contagio.

Dare la possibilità anche alle persone disabili di praticare uno sport, di socializzare, di crescere a livello psico-fisico: ecco lo scopo del progetto "Le Abili Bocce", che solitamente partiva a marzo e con termine a metà giugno ma che, quest'anno a causa del covid, è partito solamente a luglio e che vede i ragazzi della Nostra Famiglia di Mareno di Piave avvicinarsi al mondo delle bocce.

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Per tutti i giovedì estivi si incontreranno al bocciodromo di Santa Lucia di Piave grazie all'amministrazione comunale che ha messo a disposizione i campi assieme ai giocatori della Bocciofila Saranese.

"È stato emozionante vedere la gioia dei ragazzi dopo tutto questo periodo di stop - commentano dalla Nostra Famiglia di Mareno di Piave - Un'iniziativa che ha come obiettivo quello di accompagnare i ragazzi in un percorso di inclusione sociale condividendo la passione per lo sport e nello specifico del gioco delle bocce. Un progetto all'insegna della ripartenza in cui non si parla dunque solo di inclusione, ma la si mette in pratica".

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"Si tratta di una proposta alternativa per questi giovani - continuano - al centro di lavoro diurno infatti svolgono già le proprie mansioni, ma ci sembrava bello provare ad inserirli in un attività sportiva come il gioco delle bocce, che oltre al movimento fisico implica anche un dialogo continuo, sia con i compagni di squadra che con il pubblico.

L’attività, proposta dall’Asd Bocciofila Saranese alla Nostra Famiglia di Mareno di Piave, ha avuto l’approvazione del progetto dal Comune di Santa Lucia di Piave, della Fib (Federazione Italiana Bocce), di cui collaborano con noi il preparatore atletico Dario Campana e dei bocciodromi di San Vendemiano e Santa Lucia di Piave. Si tratta di un progetto sostenuto dalla Fondazione di Comunità Sinistra Piave e Lazzaris Srl.

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Il progetto “Le Abili Bocce”, che ripartirà in formula piena tra settembre e ottobre, ha dunque riaperto i battenti dando, dopo un periodo duro e difficile, gioia e svago alle persone in difficoltà.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Bocciofila Saranese).
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