Sarà il campione italiano Giandomenico Basso ad aprire la strada ai 172 equipaggi iscritti al 21° Prealpi Master Show, seconda gara del trofeo Raceday Rally Terra che si corre sabato 21 e domenica 22 dicembre attorno a Sernaglia della Battaglia.

Basso avrà sulle portiere il numero 0 e accanto Luigi Pirollo, navigatore vicecampione del mondo 1989. Dopo di lui partirà la Toyota Celica ST165 di Jari-Matti Latvala, quindi i concorrenti.

Giandomenico Basso, come sarà per lei incontrare nuovamente Pirollo dentro un abitacolo? “Gigi mi ha insegnato moltissimo nei miei primi anni di carriera, quelli del Mondiale Junior. È stato fondamentale per me. In quelle gare complesse, anche grazie a lui ho imparato a gestire le corse senza dover sempre dare il massimo”.

Come mai ha accettato l’invito del Motoring a fare da apripista quest’anno?  “Per affetto nei confronti degli organizzatori, del Motoring e di Gabriele Favero: lui e mio papà Piero sono grandi amici.  E poi il Motoring se lo merita: la gara fa sempre grandi numeri, tanto che le 41 vetture R5 presenti credo siano un record senza precedenti per qualunque gara sterrata. Il Motoring ha sempre lavorato con grande passione, e questi sono i risultati: a Sernaglia si sente un forte senso di famiglia. Il nuovo gruppo vuole portare avanti lo splendido lavoro di Gabriele”.

Lei le ha provate quasi tutte: quale vettura di gruppo R5 si confà meglio alle caratteristiche molto peculiari della prova del Master?  “Le R5 si equivalgono molto, non vedo una Casa particolarmente favorita”.

(Fonte: Prealpi Master Show).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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