Diventare un pilota di MotoGP è il sogno che un pò tutti hanno da bambini, ma in pochi riescono a realizzarlo creandosi una propria carriera.

Riccardo Michielin, giovanissimo pilota suseganese di 9 anni è sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo tanto agognato da milioni di ragazzi.

Stiamo parlando di un talento dei motori, il piccolo "Ricky" fin dall'età di 3 anni inizia ad appassionarsi al mondo delle due ruote, complice la passione del padre, chiedendo già a quell'età di salire in sella alla moto del genitore ogni qualvolta la vedeva in garage e seguendo i campionati di MotoGP alla televisione.

Sale in moto per la prima volta all'età di quattro anni ed è così piccolo che, nonostante quest'ultima fosse tra le più minute in commercio, il padre è stato costretto a togliere la sella e accorciare gli ammortizzatori pur di far felice il figlio e fargli provare l'emozione di salire in sella.

All'età di cinque anni sale in una vera e propria minimoto, iniziando i primi corsi in pista, prendendo dimestichezza con il mezzo.

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L'anno successivo comincia a vincere già le prime competizioni, organizzate dai circuiti di minimoto per lo più presenti in Emilia Romagna. Ad oggi dopo tre anni la cameretta di "Ricky" è "addobbata" da oltre 35 trofei.

Nel 2019 avviene la svolta, per il piccolo Riccardo iniziano le prime gare agonistiche, per legge si può ottenere la licenza e partecipare a manifestazioni sportive al compimento degli otto anni e con certificato medico agonistico, partecipando al Trofeo Marco Simoncelli e al Campionato Italiano Minimoto, prendendo parte a quattro delle cinque gare in programma.

La soddisfazione del debutto è enorme, infatti il giovanissimo pilota sfodera tutte le sue qualità e il suo talento piazzandosi al quinto posto assoluto nel Campionato Italiano e addirittura secondo al prestigioso "Trofeo".

Il favoloso risultato ottenuto al Trofeo Simoncelli gli vale la vittoria anche al Trofeo Emilia, venendo premiato dal Coni Regionale come primo pilota nella sua categoria/età nella "terra dei motori".

Risultati incredibili quelli ottenuti dunque, nonostante fosse solamente il primo anno da agonista in contesti così importanti.

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Lo spirito di sacrificio del giovane è encomiabile, infatti Riccardo non perde occasione per allenarsi durante i fine settimana, supportato dalla famiglia che con sacrificio affianca e appoggia la passione del piccolo biker.

In questo nuovo anno "Ricky" ha cambiato moto, nonostante la giovanissima età con una motocicletta più grande, dotata di cambio e sospensioni per calcare i circuiti più rappresentativi del panorama motociclistico italiano, ovvero del Campionato Italiano Velocità Ohvale.

Un'opportunità quindi unica per questo vero e proprio "astro nascente" del mondo delle due ruote, augurando al piccolo pilota di inseguire il suo sogno, rimanendo ansiosi di seguire gli sviluppi del suo cammino. 

(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di Alessandro Michielin).
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