Dominare la mitica via di Annibale, il comandante cartaginese che sconfisse i romani valicando le Alpi, non è da tutti i giorni; farlo più di una volta è una vera impresa.

Domenica scorsa, 1° settembre, l’ultra runner valdobbiadenese Cristiana Follador ci è riuscita, portando a casa una vittoria tanto attesa alla “Via di Annibale Sky Marathon”. Una gara di ultra trail estremo con i suoi 42 chilometri tra Francia e Piemonte, di cui cinque sopra i 3.000 metri, e un’altitudine media di 2.201 metri.

Cristiana Follador è stata la prima donna a raggiungere i 3.305 metri di Punta Costan e ad arrivare al traguardo di Usseglio, provincia di Torino, in 6 ore, 54 minuti e 25 secondi, conquistando anche il 13esimo posto assoluto.

Molto soddisfatta l’atleta di Valdobbiadene: “È una gara durissima come bellissima. Nel 2017 l’avevo già vinta ma quest’anno ho voluto gustarmela al massimo: ho corso con il mio solito spirito libero sentendomi un tutt'uno con le rocce e quel magico silenzio che si prova a correre sopra i 3.000 metri”.

“Ho abbassato di mezzora il mio tempo - conclude Follador - con in più la cima Punta Costan a 3.305 metri, che nel 2017 era stata tolta causa maltempo. Sono molto contenta e mi sento in forma per i prossimi appuntamenti: domenica prossima in Alpago ho una 50 chilometri, mentre il 20 settembre, a Vezza D’Olio, correrò l’Ultra Trail Adamello, 180 chilometri con dislivello positivo di ben 11.500 metri”.

Con il risultato di domenica scorsa Cristiana Follador si è avvicinata alla leader del campionato italiano Skyrunner National Series 2019, Cecilia Pedroni. La sfida proseguirà nell’ultima gara, la "Tartufo Ultra Sky Marathon", nell’appennino tosco-emiliano, il prossimo 6 ottobre.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto per gentile concessione di Cristiana Follador).
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