La Nazionale italiana di tiro alla fune su prato, attualmente impegnata nei campionati europei e mondiali a Castlebar in Irlanda, ha conquistato il quarto posto agli europei nella categoria senior mista 580kg in otto: un successo, quello di ieri sabato 7 settembre, destinato a rimanere negli annali per la prima partecipazione femminile ufficiale nella storia di questo sport.

La squadra, composta (in ordine di formazione) da Andrea Cia (Taf Furie Rosse di Tamai - Porcia), Manuela Venturin (Taf Vazzola), Chiara Berto (Taf Scorzè), Denis Masiero (Taf Scorzè), Elisa Soligon (Taf Vazzola), Mattia Sanson (Taf Vazzola), Denise Ivan (Taf Furie Rosse), Elvis Bortolin (Tear Force di Polcenigo), Samanta Becucci (Tear Force) e coadiuvata da coach Giorgio Rizzante nelle oltre sei ore di competizione ha messo a cartellino sei vittorie (contro Germania, Inghilterra, Irlanda, Belgio, Israele e Paesi Baschi), un pareggio (con l’Olanda) e due sconfitte, con Svizzera e Svezia, nel solo girone.

Dopo la semifinale, persa contro la nazionale olandese già vincitrice del mondiale negli anni scorsi, gli azzurri hanno affrontato quella svedese nella finale per il 3°- 4° posto, uscendone sconfitta ma non delusa; “Un legno che ha il sapore dell’oro - ha commentato a caldo Mattia Sanson anticipando i compagni di squadra: “Semplicemente strepitoso, soprattutto per la stupenda figura che abbiamo fatto in campo - ha detto invece Elisa Soligon - ci siamo fatti valere ed è stata una vetrina per il tiro alla fune italiano anche con quelle squadre che abbiamo sempre temuto: i complimenti ricevuti sono stati davvero tanti, sono orgogliosissima di esserci stata”.

“Sono soddisfatta della gara, non ho parole se non che è una bellissima squadra” è stato il commento della seconda atleta vazzolese Manuela Venturin; dello stesso parere anche i coach Giorgio Rizzante: “Peccato per il terzo posto ma è stata una bella gara, tirata - ha asserito il primo - ringrazio tutti i nostri atleti e lo staff che hanno seguito tutto ciò che stava dietro le quinte”.

Abbiamo atteso molto per questo, per noi, grande risultato - dichiara infine Denis Masiero - è stata una piccola delusione aver perso il terzo posto rispetto ai complimenti ricevuti anche per le prestazioni nelle categorie per club di Vazzola, Scorzè, Tear Force e Furie Rosse. Un grazie va a tutti i miei compagni, coach e accompagnatori in questo grande europeo, in cui comunque continuiamo a crederci perchè è un punto di partenza per continuare a migliorarci e prendere altre soddisfazioni”.

(Fonte: Thomas Zanchettin © Qdpnews.it).
(Foto: TAF Vazzola).
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