Nonostante il 2020 sia stato, finora, difficile e carico di incertezze, l'associazione Kantai – Do Karate di Vidor può fare un bilancio positivo per quest'anno sportivo.

L'associazione ha accolto nuovi ragazzi a settembre (inclusi bambini e ragazzi con disabilità) e ha avviato un corso dedicato agli adulti, rendendo le lezioni un'occasione per promuovere il benessere psico-motorio attraverso la pratica del Karate ad ogni età.

Ha affrontato il lockdown con iniziativa e spirito di aggregazione, promuovendo un modo alternativo di fare attività attraverso il progetto KaraHome (qui l'articolo), al quale ha risposto positivamente la maggior parte delle famiglie.

Infine è stata tra le poche e fortunate società di Karate che hanno potuto riprendere gli allenamenti nel mese di giugno in palestra per non perdere le conoscenze acquisite e per far sostenere gli esami di grado con il passaggio di cintura a tutti gli allievi.


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Lo sport si è svolto nel rispetto delle normative per il contenimento del Coronavirus come il mantenimento delle distanze, l'assenza di contatto fisico, le convocazioni a turno per consentire la pulizia delle superfici e l'aerazione dei locali, la rilevazione della temperatura, l'igienizzazione delle mani.

“La ripresa non è stata per nulla facile: abbiamo redatto un apposito protocollo operativo reso ad ogni famiglia per essere adeguatamente informati sulle modalità da adottare e per poter rispettare le regole necessarie - spiegano gli istruttori Federica Cadenazzi e Fabio Silvestri - ma, nonostante le restrizioni messe in atto, il caldo, l'adozione di visiere protettive e calzature per la sicurezza di tutti, i ragazzi e gli adulti sono tornati in palestra con serenità, voglia di fare e di stare in gruppo, preparandosi con impegno ad affrontare l'esame per il passaggio di grado che si è tenuto il 4 luglio scorso alla palestra della ex scuola media di via Crociera”.

Per poter affrontare questo importante traguardo in sicurezza, abbiamo predisposto più sessioni d'esame, organizzando turnazioni in piccoli gruppi, che ci hanno impegnato dal primo pomeriggio fino alle 20 circa" spiegano Cadenazzi e Silvestri.

"Tutti gli esaminandi hanno dato il meglio di sé e vedere la soddisfazione ed il sorriso per la cintura conquistata, ad ogni età, ci ripaga degli sforzi messi in atto in questo periodo per arrivare al traguardo - continuano gli istruttori -, un esito che premia l'impegno dimostrato, la costanza, la voglia di superare limiti e paure, perchè attraverso il Karate si vuole trasmettere la capacità di mettersi in gioco e affrontare sereni qualsiasi difficoltà con le proprie risorse.

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"In questa giornata ci ha affiancato Amos Da Lozzo, fotografo ufficiale di questi eventi - proseguono gli Cadenazzi e Silvestri -, che ringraziamo per aver immortalato i momenti più significativi degli atleti e per aver effettuato le foto di gruppo".

A conclusione c'è stato un “dolce” ritrovo alla gelateria Mafalda: gelato in compagnia, offerto dall'associazione, nell'ampia zona all'aperto del piazzale Capitello.

"Cogliamo l'occasione per porgere un sentito ringraziamento all'amministrazione comunale di Vidor per la disponibilità e la fiducia dimostrataci".

"Molte iniziative che avevamo in programma sono state annullate, ma la voglia di partecipare e metterci in gioco c'è sempre. Vi invitiamo giovedì 23 e 30 luglio all'esterno del polifunzionale per l'iniziativa della pro loco “VidoRiparte 2020" (qui l'articolo): la nostra associazione parteciperà, con la voglia di conoscervi e con qualche curiosità sul Karate che vi aspetta. Abbiamo l'intenzione di organizzare degli allenamenti in agosto, per mantenere i contatti sociali e riprendere a settembre con la nuova stagione sportiva” concludono gli istruttori.


(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
(Foto: Amos Da Lozzo).
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