Il Covid non ferma la voglia di correre. E domenica 6 dicembre si correrà a Vidor, nel trevigiano, la Prosecco Run, maratonina unica al mondo nelle colline patrimonio dell’Unesco.

L’undicesima edizione della manifestazione organizzata dall’Asd Treviso Marathon si farà. A volerlo, con forza, lo staff organizzativo di Maratona di Treviso, supportato dall’amministrazione comunale, da sempre vicina, e anche le cantine, ben 17, del “Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg” che saranno attraversate lungo i 21,097 km di gara.

Uno scenario spettacolare che promette, anche in questa stagione agonistica duramente condizionata dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus, grandi emozioni.

Tante le richieste arrivate in quest’ultimo periodo agli uffici di Maratona: i podisti vogliono correre, i podisti hanno voglia di riappropriarsi della corsa su strada. Confermata la location: il fulcro dell’evento sarà come sempre il centro polifunzionale di Piazza Capitello.

Ovviamente attenzione particolare sarà data alla questione sicurezza: la partenza sarà effettuata a scaglioni di 200 atleti (per un totale massimo di 1.000 iscritti), con partenza a 3 minuti l’uno dall’altro. Gli atleti dovranno indossare la mascherina fornita dall’organizzazione per i primi 500 metri di gara, come pure dopo l’arrivo (i volontari consegneranno loro un nuovo Dpi).

“Abbiamo sempre creduto, di concerto con l’amministrazione comunale e con le cantine coinvolte, di poter “salvare” la Prosecco Run - commenta l’amministratore unico di Maratona di Treviso, Aldo Zanetti - è una gara speciale, molto amata, in tanti ci hanno scritto sperando di poter partecipare. Sarà un’edizione impegnativa, in particolare sotto il profilo organizzativo per la predisposizione delle normative anticovid, ma l’importante è esserci, l’importante è correre”.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Prosecco Run).
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