Si chiude la due giorni del meeting di Atl-Etica. Scotti vola nei 200: 21"28, la Iapichino ancora in pista: 18"36 nei 150

Una due giorni che si è chiusa nel migliore dei modi per Vittorio Veneto e per il territorio. Una valorizzazione non indifferente in un momento di ripresa dal lockdown, certificando come i 600 atleti, che si sono dati battaglia in questo weekend all'insegna della sportività, abbiano reincarnato il vero spirito dello sport abbattendo qualsiasi barriera.

Dal lungo ai 150. Larissa Iapichino (Firenze Marathon) regala la sorpresa Nella seconda giornata del 1° meeting nazionale Atl-Etica - memorial prof. Ivo Merlo, andato in scena ieri, domenica 5 luglio, a Vittorio Veneto.

Dopo il 6.57 ottenuto ieri nel lungo, la campionessa europea under 20, figlia di Fiona May e Gianni Iapichino, ha deciso di presentarsi al via anche nei 150. Per lei solo un lontano precedente sulla distanza: un 19”15 realizzato nel 2016 a Campi Bisenzio, quand’era ancora cadetta. Con la coetanea Elisa Visentin (Atl. Biotekna Marcon) come riferimento più vicino in corsia, la Iapichino ha corso in 18”36, mentre la vittoria è andata alla sprinter veneziana con 18”09.

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“Non mi aspettavo nulla di particolare - spiega Larissa -. C’era solo il desiderio di effettuare un test di velocità su una distanza per me quasi completamente nuova, perché ora, a partire da Savona, mi attendono tre gare consecutive di lungo. Il weekend è stato comunque positivo”.

Giovani in evidenza anche nei 400 ostacoli dove l’azzurrino delle prove multiple Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) ha demolito il personale, correndo praticamente in solitaria in 51”88, dopo che ieri era progredito anche nell’asta (4.90). Sara Zabarino (Acsi Italia Atletica) si è imposta nel giavellotto con 51.85, precedendo la padovana Luisa Sinigaglia (Bracco Atletica) e la rientrante bellunese Paola Padovan (Carabinieri), finite nell’ordine con la stessa misura (49.66).

La tricolore Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta) è salita nell’asta sino a quota 4.10, prima di sbagliare per tre volte a 4.21. Sui 400 metri si migliora la promessa Alessandra Bonora (Atl. Rodengo Saiano) al personale di 54”70 davanti a Irene Baldessari (Esercito, 55”75). Nell’alto si impone la junior Rebecca Mihalescul (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) con 1.73 al terzo tentativo per avere la meglio sull’allieva Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) che sale a 1.71 e aggiunge cinque centimetri al suo primato.

La seconda giornata di gare vittoriesi si era aperta, in mattinata, con la bella volata di Edoardo Scotti. Il ventenne dei Carabinieri, oro europeo juniores dei 400 metri nel 2019, ha firmato il record personale nei 200 con 21”28 (+0.2), migliorandosi di quasi tre decimi rispetto al 21”56 realizzato tre anni fa. Netto il successo nei confronti del 18enne veneziano Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon), argento in 21”64, mentre al terzo posto ha chiuso, in 21”85, Daniele Corsa (Folgore Brindisi).

Meet Larissa Iapichino ed Elisa Visentin

“Una prova discreta - ha commentato Scotti - mi aspettavo un risultato cronometrico migliore, ma mi sono sentito i quadricipiti pesanti. Non sono partito troppo sicuro, perché nel riscaldamento ho avuto qualche problema con i blocchi. La pista però è buona. Il prossimo impegno sarà a Savona il 16 luglio, dove correrò i 400. Sono venuto a Vittorio Veneto perché stiamo lavorando sulla velocità e questi 200 torneranno utili alla causa. Quest'anno punto a diventare più veloce. Farò qualche gara all'estero e cercherò di arrivare pronto all'appuntamento clou, i campionati italiani di Padova di fine agosto”. 

All’ultimo tentativo, la padovana è atterrata a 13.10 (-0.8), solo cinque centimetri in meno del personale outdoor. È il suo ritorno oltre i 13 metri dopo gli ampi progressi dell’inverno in cui è balzata sul record italiano under 20 indoor (13.65). Nel martello, 71.82 del campione nazionale Marco Lingua (asd Marco Lingua 4ever).

Il lockdown? Per me non è cambiato molto - commenta il 42enne piemontese -. Sono ormai 18 anni che mi alleno da solo, in un campo vicino a casa che mi ha prestato mio zio. Però le gare mi sono mancate. Se sono contento della misura di oggi? Non proprio. Mi aspettavo un paio di metri in più, qualcosa attorno ai 74. Ma tra il viaggio e la stanchezza, ci può stare. Per questa stagione punto a conquistare il 14° titolo italiano e ad arrivare a 75 metri. L’Olimpiade? Inizialmente la notizia del rinvio non l'ho presa troppo bene, ma poi ho pensato che, visto come stavo fisicamente, avere un anno in più a disposizione poteva essere un vantaggio, anche se non sarà facile fare il minimo di 77.50. L’importante è che si possa gareggiare, perché mi sa che a Parigi 2024 arriverei con il bastone”.

Meet Marco Lingua

Ancora due gare, quattro in totale nel weekend, per la tricolore delle prove multiple Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) che si è aggiudicata i 200 con 24”64 (-0.8) e nel pomeriggio è giunta sesta nel giavellotto con 39.04. Sulla distanza spuria dei 200 ostacoli, affermazione in 23”84 (-0.7) di Matteo Beria (Atl. Vicentina).

Per Atl-Etica, società organizzatrice del meeting, va così in archivio un weekend da incorniciare. Una scommessa vinta, su cui si è soffermato anche il presidente del Comitato regionale della Fidal, Christian Zovico: “Siamo particolarmente orgogliosi che il Veneto sia stato notevole protagonista della ripresa agonistica dell'atletica, in linea con un territorio che nella lotta al Covid ha saputo brillare molto. Ringrazio gli organizzatori di Atl-Etica e il Gruppo Giudici Gare, che ha dato un contributo decisivo.

Le attenzioni vanno ora proiettate ai primi Assoluti post-emergenza di Padova, senza dimenticare il passaggio per Vicenza la prossima settimana col Meeting F.lli Brazzale. Un Veneto unito per l'atletica italiana”. Presente alla seconda giornate di gare anche il vicepresidente vicario della Fidal, Vincenzo Parrinello.

Un evento che si è concluso dunque nel migliore dei modi tra colpi di scena e passione e soprattutto una ripartenza per il mondo dell'atletica e dello sport del territorio come ha spiegato anche l'assessore regionale Elena Donazzan presente alla manifestazione: “Coraggio, determinazione e consapevolezza: queste le proprietà dello sport, perché ora più che mai può essere d’aiuto per ripartire e per riappropriarsi della quotidianità e normalità - commenta Donazzan -. Questo vale soprattutto per i ragazzi, chiusi in casa per parecchie settimane durante il lockdown e la cui salute, fisica e mentale, oggi ha sicuramente bisogno della migliore medicina in circolazione: la pratica sportiva e la sana competizione”.




(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: ATL-Etica).
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Vittorio Veneto, prima parte del meeting sportivo ricco di emozioni: esordi super per Larissa Iapichino e Fausto Desalu



Una giornata da incorniciare per Vittorio Veneto, il primo appuntamento della due giorni del meeting targato Atl-Etica ha fatto rivivere lo sport nel territorio in tutto il suo splendore.

Sono tantissimi gli atleti sono scesi in pista nel memorial in ricordo del compianto Ivo Merlo, insegnante di educazione fisica, già presidente del Comitato provinciale di Treviso e consigliere regionale Fidal scomparso un anno e mezzo fa e al quale è stato dedicato un minuto di silenzio assieme alle vittime del Covid-19, tra i vari sportivi d'èlite la talentuosa Larissa Iapichino (nella foto), 17enne figlia di Fiona May (due argenti olimpici e altrettanti argenti iridati nel lungo) e di Gianni Iapichino (ex primatista italiano di salto con l’asta) e il velocista Fausto Desalu classe 1994 che si sono presi la scena nella bella cornice dell'impianto di piazzale Consolini ben figurando nelle rispettive categorie.

La Iapichino ha ottenuto una prestazione monstre con tre misure (6.57, 6.54 e 6.40), si tratta del suo terzo miglior salto, dopo il 6.64 del record italiano junior e del 6.58 dell'oro europeo under 20. 

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"Sono soddisfatta per questo esordio - spiega la giovane atleta - Ora guardo già avanti, il prossimo obiettivo è arrivare all'appuntamento del 16 luglio a Savona dove spero di poter migliorare ulteriormente".

Giornata che ha visto come protagonista anche il velocista Fausto Desalu delle Fiamme Gialle che ha avvicinato il primato personale nei 100: "Non mi era mai capitato di esordire così - commenta il velocista - Ho fatto 10"37 che è di quattro centesimi in più del mio record personale, quindi sono contento perchè la condizione c'è. Voglio arrivare a Savona preparato per affrontare i big della distanza".

Risultati buoni anche per Roberto Bertolini, Polizia, che ha sfiorato quota 80 metri nel giavellotto (79.41). Negli 800 metri vittoria per Catalin Tecuceanu di Silca Ultralite Vittorio Veneto che batte in volata Joao Busotto, Esercito.

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Una giornata che, nonostane l'assenza del pubblico, (non presente a causa delle normative anti-covid, erano presenti gli accompagnatori ufficiali degli atleti, tra cui familiari) ha rispecchiato la ripartenza dello sport sia per Vittorio Veneto che per l'Alta Marca Trevigiana.

"È un onore per Vittorio Veneto ospitare un evento di questa portata - commenta entusiasta il sindaco di Vittorio Veneto Antonio Miatto - Vedere così tanti ragazzi gareggiare qua dà grande soddisfazione".

Sulla stessa linea d'onda anche il vicesindaco Gianluca Posocco: "Una giornata importante per tutto il movimento sportivo. Il binomio sport-salute lo stiamo portando avanti come amministrazione da un anno con un progetto importante, un impianto rinnovato e l'organizzazione perfetta di Atl-Etica che ringraziamo".

Presenti all'evento sportivo anche l'assessore regionale Elena Donazzan che ha assistito alla parterre: "Tutt'Italia è qui a Vittorio Veneto, oggi ci sono 600 atleti. Vogliamo sconfiggere il covid dando ai ragazzi la possibilità di tornare in pista".

Hanno presenziato alla manifestazione anche altre autorità come l'eurodeputato Gianantonio Da Re, l'assessore alla cultura di Vittorio Veneto, Antonella Uliana e l'ex campione di ciclismo Renato Longo in un primo capitolo di una due giorni che si preannuncia anche oggi, domenica 5 luglio, scoppiettante.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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Di corsa tra Pizzoc e Cansiglio per rivivere l'emozione del Trail dei Cimbri: partenza e arrivo a Vittorio Veneto

L’appuntamento era per l’11 e 12 luglio, poi è arrivata la pandemia e l’edizione 2020 del Trail dei Cimbri è stata annullata, insieme alle novità che l’avrebbero caratterizzata, a partire dal trasferimento di partenza e arrivo da Fregona a Vittorio Veneto.

Cancellata la gara, che tornerà il prossimo anno, la Scuola di Maratona, società organizzatrice dell’evento, non si è però fermata, lanciando una curiosa iniziativa che sta raccogliendo grande successo tra gli appassionati.

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“Abbiamo invitato i runners a percorrere ugualmente i 25 chilometri del percorso più breve del Trail dei Cimbri - spiega Ivan Cao, presidente di Scuola di Maratona - Lo possono fare da soli o in piccoli gruppi, al mattino per godersi l’alba o al pomeriggio per ammirare il tramonto. L’unico vincolo è il distanziamento interpersonale. Il tracciato Gpx è scaricabile dal sito".

"La partenza e l’arrivo sono a Vittorio Veneto, al Marco Polo Sporting Center - prosegue - Da lì, si sale al Monte Pizzoc, lambendo la foresta del Cansiglio. Passaggi e panorami sono davvero spettacolari. E magari, senza l’assillo della gara, possono essere assaporati con maggior calma. È un modo per allenarsi, divertirsi e vivere comunque il territorio e i principi a cui il Trail dei Cimbri si ispira”.

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Gli organizzatori del Trail dei Cimbri chiedono agli atleti di inviare la traccia del percorso effettuato, insieme a foto e video che testimonino l’impresa. Il materiale sarà pubblicato sui canali social dell’evento e le 3 foto o video che meglio racconteranno lo “spirito cimbro” saranno premiati con un coupon da utilizzare presso il negozio MioMio Run. L’unica classifica del Trail dei Cimbri, per il 2020, sarà questa.

“Ci piacerebbe riempire la nostra bacheca con i sorrisi, l’emozione e la fatica che avremmo visto l’11 e il 12 luglio se quest’anno non fosse stato così diverso da tutti gli altri” conclude Cao.

L’iniziativa si concluderà l’11 luglio. Poi, il 12 luglio, terzo tempo per tutti i partecipanti al Marco Polo Sporting Center, dove gli organizzatori del Trail dei Cimbri accoglieranno gli atleti con una birra e un omaggio. In attesa del 2021, quando la corsa tra Pizzoc e Cansiglio tornerà con l’abituale fisionomia.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Trail dei Cimbri).
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Silca Ultralite Vittorio Veneto riparte il 25 e il 26 luglio con Triathon Sprint Silca Cup e Aquathlon

Silca Ultralite Vittorio Veneto riparte dopo il lockdown con il triathlon. Il primo evento della società vittoriese post emergenza Covid sarà la Triathlon Sprint Gold Silca Cup che, in programma originariamente domenica 26 luglio, resterà in calendario nella medesima data.

La manifestazione, seppur rispettando ovviamente tutti i protocolli di sicurezza e le disposizioni federali con necessarie modifiche su regolamento, programma e percorso, manterrà le caratteristiche che l’hanno fatta apprezzare negli anni, richiamando appassionati da tutt’Italia e facendola diventare un appuntamento fisso nel calendario del triplice.

Nell’ultimo weekend di luglio si gareggerà sulle distanze classiche dello sprint: 750 metri a nuoto, 19,3 chilometri in bicicletta e 5 chilometri di corsa a piedi. Le iscrizioni saranno a numero chiuso per un massimo di 500 partecipanti (400 uomini e 100 donne).

In più, la società guidata dal presidente Aldo Zanetti, raddoppierà l’impegno, proponendo nella mattinata di sabato 25 luglio, un aquathlon giovanile, dedicato ai ragazzi under 18. Un impegno importante ma fortemente voluto dallo staff societario per contribuire a far ripartire anche l’attività giovanile, quella che più ha sofferto per l’emergenza sanitaria e che sta soffrendo in queste fasi di ripartenza.

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“Una volta intravista la possibilità di ripartire, ci siamo attivati immediatamente per poter mantenere il triathlon dell’Alpago - commenta Aldo Zanetti, presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto - abbiamo trovato subito l’appoggio dell’amministrazione comunale e anzi abbiamo anche aggiunto una gara giovanile, per permettere anche ai ragazzi di tornare alla “normalità”. Non è sicuramente una situazione facile, la fatica, l’impegno, anche economico, sono aumentati, ma crediamo sia giusto dare un segnale positivo, sia per il movimento del triathlon e sia per rilanciare una località, come l’Alpago, che tanto ha da dare e non solo a livello sportivo".

"Ribadisco - continua - sarà faticoso e impegnativo per tutte le normative da mettere in atto, soprattutto perché i disciplinari cambiano di settimana in settimana, in alcuni casi anche di giorno in giorno, ma ovviamente sarà nostra cura seguire scrupolosamente le direttive per la gestione della gara e dei partecipanti in sicurezza, cercando di realizzare una gara di buon livello tecnico”.

“Siamo molto contenti di poter accogliere il triathlon - riferisce Federico Costa, assessore comunale al turismo di Alpago - questa è una delle manifestazioni che amiamo di più e che da anni contribuiscono a valorizzare il nostro territorio. I numeri saranno più contenuti rispetto agli altri anni, la difficoltà maggiori per le stringenti normative, ma siccome riteniamo sia giusto ripartire, cosa c’è di meglio che farlo con lo sport? Sulla spiaggia del lago di Santa Croce siamo già intervenuti, come Comune, adottando le misure previste dai protocolli e intervenendo con sanificazioni, dispenser di igienizzante e impegnando una persona a servizio dei turisti e di controllo delle direttive”.

Nell’organizzazione della manifestazione, con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune Alpago, accanto a Silca Ultralite Vittorio Veneto ci sono Gp Triathlon, Maratona di Treviso e Pro Loco di Farra d'Alpago.

Una ripartenza all'insegna dell'ottimismo e dello sport.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Silca Ultralite).
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Cattaneo e Desalu, il meeting di Vittorio Veneto mette la freccia: domenica presenti oltre 600 atleti

Il meeting di Vittorio Veneto prende velocità. Sabato 4 e domenica 5 luglio, sulla pista trevigiana, in uno dei primi meeting italiani post Covid-19, faranno passerella anche Federico Cattaneo e Fausto Desalu (nella foto), due degli staffettisti del gruppo azzurro che ai Mondiali di Doha ha ottenuto il record italiano della 4x100 (38”11), mancando di un soffio la finale iridata.

Sia Cattaneo che Desalu, secondo italiano di sempre nei 200 dopo Pietro Mennea grazie al 20”13 realizzato nel 2018 agli Europei di Berlino, dovrebbero raddoppiare l’impegno: sono infatti iscritti sia ai 100, in programma sabato, che ai 150, previsti domenica.

Sulla distanza più breve saranno affiancati da Simone Tanzilli e dal veneziano Federico Guglielmi, campione italiano juniores indoor nei 200 e oro sulla stessa distanza al Festival Olimpico della Gioventù Europea di Baku. Guglielmi tornerà in pista anche domenica mattina per cimentarsi sui 200, dove troverà Daniele Corsa e un’altra grande promessa della velocità azzurra, il campione europeo under 20 dei 400, Edoardo Scotti.

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Saranno oltre 600 gli atleti a scendere in pista nel 1° Meeting Nazionale Atl-Etica - Memorial Prof. Ivo Merlo. Larissa Iapichino ha scelto Vittorio Veneto per il debutto stagionale all’aperto: la non ancora 18 enne figlia di Fiona May (due argenti olimpici e altrettanti argenti iridati nel lungo) e di Gianni Iapichino (ex primatista italiano di salto con l’asta, ora dirigente di Atl-Etica, società organizzatrice del meeting) sarà in pedana sabato nel lungo.

Il suo 2020 era iniziato alla grande, con l’argento agli Assoluti indoor e il record italiano juniores al coperto (6.40) nella gara che le aveva regalato il titolo nazionale di categoria. Ora è pronta a ripartire.

Il weekend vittoriese promette di colorarsi d’azzurro anche sulla pedane dei lanci: da seguire soprattutto il martellista Marco Lingua che a 42 anni, da campione italiano in carica, inizierà idealmente da Vittorio Veneto la caccia alla sua terza Olimpiade, dopo Pechino 2008 e Rio de Janeiro 2016, e le due gare di giavellotto: al maschile, con la prima gara del 2020 per Roberto Bertolini, e al femminile con il bel duello tra la primatista nazionale under 23 Sara Zabarino, la padovana Luisa Sinigaglia e la rientrante bellunese Paola Padovan: metro alla mano, sono tre delle migliori dieci giavellottiste italiane di tutti i tempi.

Gli 800 metri (tutti in corsia) promettono spettacolo, con Joao Bussotti e Stefano Migliorati che si sono aggiunti al vicentino Enrico Brazzale, campione italiano assoluto 2018, e al romeno d’adozione padovana Catalin Tecuceanu.

Nei salti, Iapichino a parte, riflettori puntati soprattutto sul triplo, per la presenza di Veronica Zanon (iscritta anche nei 200 ostacoli) che a febbraio ha stabilito, con 13.65, il record italiano juniores indoor, e sull’asta, dove l’atleta da battere sarà la tricolore 2020 indoor, Elisa Molinarolo.

Da segnalare anche la presenza della campionessa italiana di eptathlon Sveva Gerevini. E’ iscritta in tre gare: 200, 100 ostacoli e peso. E poi occhio a diverse giovani di talento: da Alessia Seramondi (200 e lungo) a Sophia Favalli (800), a Rebecca Pavan, Rebecca Mihalescul e l’allieva Greta Brugnolo, in gara nell’alto, dove figura iscritta anche la campionessa italiana under 23 indoor, Martina Leorato. Sipario di apertura alle 16 di sabato 4 luglio. Domenica 5 luglio, inizio gare alle 9 con pausa a metà giornata e ripresa alle 16.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: ATL-Etica).
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