Copertoni abbandonati nei boschi di Collalto. Scarpa: “Valutiamo azioni coordinate con tutti i Comuni”

Il bosco come una discarica: nuovo episodio di inciviltà nel Comune di Susegana con ruote e copertoni abbandonati lungo la strada di Collalto, poco dopo il bivio per il Colle della Tombola.

Un luogo che meriterebbe di essere rispettato e preservato, scelto come meta da tanti turisti ma anche da chi abita in queste zone per una passeggiata in tranquillità, viene invece rovinato da una ferita all’ambiente e alla coscienza civica di un’intera comunità che non è più disposta ad accettare un tale sfregio al decoro del proprio paesaggio.

Le foto dei copertoni, come ormai risulta automatico in queste situazioni, sono state pubblicate immediatamente nei social, scatenando l’ira di tanti utenti.

C’è chi ha subito pensato all’utilizzo delle fototrappole, chi si è indignato ma anche chi ha riflettuto sul fatto che per queste azioni sono previste sanzioni troppo miti che non rappresentano un deterrente efficace per far desistere i malintenzionati.

Ormai questi episodi non si contano più e in diverse aree dell’Alta Marca Trevigiana le segnalazioni social o direttamente agli organi competenti sono sempre maggiori.

Un’altra area molto colpita è quella del fiume Piave, da Pederobba a Susegana, con la speranza che chi dovesse scegliere le piccole “spiagge” sul fiume per la balneazione estiva non renda ancora più critica la situazione.

FOTO COLLALTO 2

Gli amministratori pubblici, davanti alla pubblicazione di immagini di degrado o a specifiche segnalazioni, cercano di intervenire subito contattando le ditte di smaltimento o gli operai comunali, sottraendo tempo e risorse ad altre operazioni.

L’invito a comportamenti più responsabili sembra non bastare e se le scuole continuano a sensibilizzare i giovani sulle più corrette prassi ambientali da attuare, con gli adulti il pugno duro appare l’unica soluzione possibile.

“Gli abbandoni si stanno moltiplicando - ha affermato Vincenza Scarpa, sindaco di Susegana - e il problema è importante. Stiamo posizionando fototrappole in vari luoghi ma non possiamo essere ovunque. Porterò la problematica all’attenzione dell’assemblea di Contarina per valutare azioni coordinate di tutti i Comuni”.

La proposta del primo cittadino di Susegana è infatti quella di provare ad affrontare tutti insieme, e non con interventi isolati dell’amministrazione comunale interessata da un singolo episodio, un problema che inizia ad essere cronico.

Ovviamente il soggetto pubblico non può essere ovunque ma provvedimenti esemplari, resi noti alla cittadinanza con un’adeguata comunicazione, potrebbero aiutare ad ottenere il risultato desiderato da tutti: responsabilizzare le persone a custodire l’ambiente in cui vivono promuovendo comportamenti virtuosi capaci di essere un modello da imitare.

 

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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