Una foto del castello di San Salvatore al Museo del Cinema di Torino: il simbolo di Susegana nell'ex capitale

La testimonianza della Prima Guerra Mondiale, dove vennero danneggiati anche i territori del Comune di Susegana, è presente anche dall’altra parte d’Italia: al Museo del Cinema di Torino.

All’interno del Museo, alla celebre Mole Antonelliana, è infatti esposta una fotografia che ritrae la torre del castello di San Salvatore, semidistrutta dai bombardamenti.

Nel ‘900, durante la Grande Guerra, il Quartier del Piave venne travolto e invaso dalle truppe austroungariche.

Quando il fronte dei combattimenti si spostò dall’Isonzo al Piave, il castello di San Salvatore divenne bersaglio dell’artiglieria italiana e venne gravemente danneggiato, perché occupato dal nemico.

Susegana foto castello2

Finita la guerra, la famiglia Collalto avviò una fase di recupero della struttura: soltanto nel 2003 il principe Manfredo inaugurò il nuovo castello, restaurato e rinnovato così si vede oggi.

Anche se la torre è stata restaurata, di bombardamenti, della morte e della distruzione rimane un’ampia memoria fotografica.

Una di queste foto, scattata il 2 marzo 1919 a guerra terminata, da palazzo Odoardo, posto di fronte alla torre, è presente nell’ala dove viene ripercorsa la storia della fotografia nel Museo del Cinema torinese che ogni anno vede la presenza di molti visitatori e appassionati.

Molto probabilmente lo scatto, che rappresenta la distruzione interna del castello e della simbolica torre merlata, è stato scattato usando una Vest Pocket Kodak: una macchina fotografica compatta che stando alla propaganda dell’epoca “ogni ufficiale e soldato doveva avere”.

Dato il suo piccolo formato e il minimo peso poteva infatti essere comodamente portata in una tasca della divisa senza destare sospetto.

Anche se la Grande Guerra rappresenta un evento importante in tutt’Italia e non solo in Veneto, la comunità suseganese sarà orgogliosa di vedere il proprio simbolo nell’edificio che rappresenta per primo la città di Torino: non si sa chi sia ad averla portata lì, ma si spera che nei secoli futuri le foto rappresentanti Susegana siano esposte altrove per la bellezza del panorama e non per la drammaticità di una guerra.


(Fonte: Simone Masetto © Qdpnews.it).
(Foto: Museo del Cinema di Torino).
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