Electrolux, mercoledì 16 screening su circa 700 lavoratori. Botter: "Bene i tamponi a tappeto ma si faccia presto"

Sarà avviato la prossima settimana, con ogni probabilità mercoledì 16 settembre, lo screening su circa settecento lavoratori dell’Electrolux di Susegana.

Electrolux - ha sottolineato il Presidente della Regione del Veneto stamane, intervenendo all’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Treviso - è un’azienda simbolo del territorio, azienda nella quale negli anni si sono sperimentati nuovi modelli lavorativi e c’è sempre stato un confronto con la proprietà e le parti sociali".

"Effettuare uno studio epidemiologico, dando al contempo un servizio a questi lavoratori - ha aggiunto - ci permetterà di verificare tempestivamente eventuali contagi, in un contesto dove operano settecento persone ed è, quindi, più elevato il rischio”.

"Su Electrolux è in ballo la salute dei lavoratori e delle famiglie del territorio - ribasice Enrico Botter, segretario generale Fiom Cgil di Treviso - Positiva la decisione dell'Azienda Sanitaria di eseguire a tappeto su 540 dipendenti lo screening a tampone ma è necessario fare presto. Ovunque si è riscontrato che prima si interviene nel monitoraggio maggiori sono le possibilità di contenere un eventuale cluster".

"E se si dovesse riscontrare un focolaio aziendale o una elevata incidenza di casi positivi l'unica via è quella della sospensione dell'attività produttiva per fermare la propagazione del virus" sottolinea Botter in attesa dell'incontro del Coordinamento nazionale Electrolux previsto per domani, venerdì 11 settembre.

La decisione di effettuare l’indagine epidemiologica allargata, che dovrebbe concludersi nell’arco di due giorni, è stata presa dopo che all’Electrolux sono emerse quattro positività tra i dipendenti, due delle quali collegate al cluster dell’Aia di Vazzola.

La situazione aggiornata ad oggi vede, nell’azienda di Vazzola, 112 negativizzati, 85 dei quali dipendenti Aia e 27 Vierre. “Si tratta di un ottimo risultato, è infatti già negativizzato l’81% dei casi positivi testati a fine isolamento”, sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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