Covid sovraesposto, il sindaco di Susegana accusa l’informazione: “Non ne possiamo più, ci deve essere misura”

Dopo l’illusione estiva, l’attenzione dei media è tornata a insistere pesantemente sul tema del Covid e non c’è orario del giorno o della notte dove non si parli di curve dei contagi, ricoveri, terapie intensive ed effetti devastanti del virus sull’economia tanto da spingere alcuni amministratori, come il sindaco di Susegana, a intervenire condividendo riflessioni capaci di incontrare l’apprezzamento di numerosi utenti social.

“Ci deve essere misura in tutte le cose - ha affermato il sindaco Vincenza Scarpa - In nessun Paese del mondo si scrive e si dice così tanto del Covid come in Italia. Moltitudini di virologi, scienziati, politici e giornalisti ogni giorno ci assillano con le loro previsioni, idee e vaticini. Basta, non ne possiamo più. Ogni canale televisivo è contaminato da tanti che parlano, sparlano e fanno crescere a dismisura la preoccupazione senza soluzione”.

L’informazione è importante, ma è una cosa seria - conclude il sindaco di Susegana - Carissimi concittadini pensate sempre che la pubblicità che viene inserita nei giornali e nei programmi vive della vostra attenzione. Accrescere il disagio e le paure non ha mai portato nulla di buono”.

L’effetto dell’indigestione di informazioni sul Covid, infatti, sta condizionando l’opinione pubblica che sembra sempre più confusa e disorientata rispetto alle strategie per rispondere in modo adeguato all’emergenza epidemiologica.

Se fino a qualche settimana fa il problema sembrava essere solo quello sanitario ora si aggiunge anche la preoccupazione per l’aspetto economico con aziende e imprenditori sconfortati per le nuove restrizioni alle loro attività.

Si ribalta quindi lo scenario perché l’informazione, compagna affidabile durante il lungo lockdown, rischia di diventare una corsa ossessiva a cavalcare determinate notizie per generare il panico tra gli italiani: una nuova moda che, come sottolineato dal primo cittadino di Susegana, sarebbe opportuno fermare il prima possibile per evitare di peggiorare la situazione con conseguenze ancora più gravi.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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