Cordoglio a Crevada per la scomparsa del 72enne Paolo Pradal. Il sindaco: “Un uomo buono, nato per mediare i conflitti”

  • Susegana
  • - 30 Marzo 2020

“Una persona di riferimento per la comunità di Crevada”: così gli amici ricordano il 72enne Paolo Pradal, mancato all’affetto dei suoi cari nella giornata di ieri, domenica 29 marzo 2020.

Tante persone hanno voluto ribadire la bontà e la disponibilità di Paolo Pradal, pensionato della frazione di Susegana che si è sempre impegnato per tenere viva la sua comunità, alla quale era molto legato.

Membro del consiglio direttivo dell’associazione Valcrevada, realtà che si occupa delle sagre e delle manifestazioni della frazione di Crevada, Pradal era presente e attivo anche in chiesa, dove dava la comunione e cantava nel coro parrocchiale.

“Ieri ci ha lasciato un uomo buono - ha scritto sul suo profilo Facebook personale il sindaco di Susegana, Vincenza Scarpa -, un amico, una persona nata per mediare i conflitti e portare il vero messaggio di pace e solidarietà. Mancherà a noi tutti e al mondo nuovo che verrà dopo questa drammatica pandemia”.

Anche il messaggio dell’assessore suseganese Evelyn Zanco dimostra quanto il signor Pradal fosse amato in paese: “Signore non ti chiediamo perché ce l’hai tolto ma ti ringraziamo di avercelo donato. Due righe che racchiudono tutto quello che sei sempre stato e che rimarrà sempre qui con noi”.

Paolo Pradal lascia la moglie Andreina, le figlie Monica ed Elisa, il genero, i nipoti, i fratelli, i cognati, i parenti e tutte le persone che gli hanno voluto bene in vita.

A seguito dei provvedimenti governativi legati al contrasto alla diffusione del Covid-19, l’ultimo saluto a Paolo Pradal avverrà in forma strettamente privata, alla presenza dei soli stretti familiari.

Eventuali offerte potranno essere devolute a sostegno dell’ospedale di Conegliano, attraverso la raccolta fondi “ViviAmo Conegliano”, tramite bonifico intestato all’associazione “Conegliano in Cima”. Iban: IT36T0708461623032003311677. Causale: Raccolta fondi Coronavirus.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Onoranze Funebri Terzariol).
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Verbale da 280 euro della Polizia di Stato perchè passeggia a 150 metri da casa. Zaia: “Secondo noi è impugnabile”

  • Susegana
  • - 30 Marzo 2020

Torna ancora a galla la diatriba sulle passeggiate consentite ai cittadini nel rispetto delle prescrizioni della Regione Veneto, che permettono spostamenti a piedi nel raggio di 200 metri dalla propria abitazione.

Ad esporsi è direttamente il governatore Luca Zaia, intervenuto per alcuni conflitti legati all’interpretazione della normativa statale che consente spostamenti solo per comprovate esigenze di lavoro, motivi di salute e situazioni di necessità, rapportata ai provvedimenti regionali.

Un caso che rientra in questo tipo di criticità si è verificato nel pomeriggio di ieri, domenica 29 marzo, quando un giovane di Colfosco ha deciso di fare una camminata da solo nel raggio di circa 150 metri da casa sua.

Sono stato fermato da una pattuglia della Polizia di Stato - racconta il ragazzo in un post su Facebook - la quale mi ha fatto un verbale di 280 euro da pagare entro 30 giorni. La motivazione di tale sanzione è stata che non è niente vero quello che dicono sui 200 metri e che se non c’è una motivazione valida, come portare fuori il cane o comprare sigarette, non si può tassativamente uscire di casa.”

Quindi - prosegue il giovane - a detta della Polizia di Stato ciò che dice il nostro Governatore non è contemplato. Credo a questo punto che non sia possibile continuare in questa direzione, nella quale noi cittadini abbiamo delle disposizioni da parte della Regione che vengono ignorate. A quanto pare, le disposizioni che abbiamo sembrerebbe fossero valide ma, a seconda di chi si trova per strada, ne viene cambiata l’applicazione”.

In merito a situazioni simili a quelle lamentate dal ragazzo di Colfosco, è intervenuto nel punto stampa di questa mattina, lunedì 30 marzo 2020, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

Ho visto dei verbali della Polizia - ha dichiarato il governatore Zaia -, sto scrivendo ai prefetti che hanno multato delle persone non legittimamente secondo la nostra avvocatura, il nostro ufficio legale. Cioè hanno contestato l’uscita di casa pur essendo all’interno dei 200 metri, per futili motivi”.

“Invece per futili motivi - conclude -, entro i 200 metri, si può uscire rispetto all’ordinanza: per sgranchirsi le gambe, per fare due passi e per fare una passeggiata. Alcuni hanno avuto questa contestazione anche con l’applicazione di una multa. Adesso scriviamo ai prefetti, faremo un parere perché secondo noi è impugnabile”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Ascolto e sostegno psicologico durante l’emergenza: il Comune mette a disposizione un numero speciale

  • Susegana
  • - 30 Marzo 2020

Il Comune di Susegana ha attivato un servizio di aiuto e sostegno psicologico per tutte le persone che, durante questa emergenza sanitaria, dovessero aver bisogno di un supporto che riguardi anche la sfera psicologica.

Sono diverse, infatti, le segnalazioni di anziani o di persone che vivono da sole, soprattutto chi già soffriva di questi disturbi, che lamentano questo tipo di problematiche con attacchi di panico, insonnia o semplice scoraggiamento che li porta a chiudersi in se stessi.

Per questo, è stato istituto un numero speciale attraverso il quale si potrà parlare con delle volontarie psicologhe a disposizione delle persone che decideranno di usufruire del servizio.

“Ormai da diversi giorni - spiega Alessandro Pettenò, vicesindaco di Susegana - ognuno di noi ha dovuto cambiare radicalmente le proprie abitudini. Il fatto di non poter uscire più di casa è sicuramente una cosa non normale né per noi adulti, né per i nostri figli né tanto meno per i nostri anziani genitori. Questa situazione di paura, incertezza e sconforto, a lungo andare, potrebbe generare in molti di noi delle sensazioni negative”.

“Ciò che stiamo vivendo è qualcosa di surreale - aggiunge - perché non siamo supereroi e non dobbiamo esserlo: siamo persone normalissime. Allora, in un momento come questo, potrebbe rendersi necessaria una parola di conforto o un suggerimento pratico che può essere fornito solo da dei professionisti. Per questo motivo, abbiamo contattato cinque psicologhe di nostra conoscenza e fiducia che, a titolo gratuito, aiuteranno chi chiamerà il numero speciale di supporto psicologico”.

Questa iniziativa - conclude il vicesindaco di Susegana -, insieme al coinvolgimento delle attività commerciali legate alla ristorazione e alle farmacie per venire incontro alle nuove esigenze dei cittadini oltre alla creazione del numero amico 0438437454, attivo sette giorni su sette, dalle ore 7 alle ore 22, istituito fin dall’inizio dell’emergenza per soddisfare esigenze particolari di cittadini in difficoltà, fa parte delle iniziative promosse dal Comune di Susegana in questo periodo”.

Chiunque fosse interessato, ritenendo di aver bisogno di un sostegno psicologico, potrà telefonare al numero 0438437405 nelle giornate di lunedì, dalle ore 10 alle 12, martedì, dalle 15 alle 17, mercoledì, dalle ore 18 alle 20, giovedì dalle ore 10 alle 12 e venerdì, dalle ore 16.30 alle 18.30.

Il servizio di ascolto e sostegno psicologico potrà intervenire su generiche richieste d’aiuto, difficoltà nelle relazioni familiari o problemi di solitudine, stanchezza e disorientamento.

Per qualsiasi informazione si potrà scrivere anche all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Josefin Garage sanifica gratuitamente i mezzi dei volontari, raccolte fondi per l’ospedale di Conegliano

  • Susegana
  • - 30 Marzo 2020

Il Comune di Susegana continua a mostrare il suo volto migliore grazie a una comunità che non si tira indietro davanti all’emergenza epidemiologica che sta interessando tutto il territorio nazionale.

Nuovi gesti di solidarietà si aggiungono all’opera costante dei volontari impegnati nel confezionamento e nella consegna delle mascherine.

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L’associazione Colfoschiamo e il Priula Basket, infatti, hanno pensato di istituire una raccolta fondi da destinare ai medici e agli infermieri dell’ospedale di Conegliano, impegnati su più fronti durante l’emergenza epidemiologica in corso.

“Lo sport è disciplina, allenamento e gioco di squadra - ha affermato Evelyn Zanco, assessore alle attività produttive, all’ambiente e all’agricoltura del Comune di Susegana - Anche se ora tutto si è fermato, la squadra si è messa in campo per aiutare gli altri e questo fa capire quale sia lo spirito che anima il Priula Basket”.

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“L’associazione Colfoschiamo - conclude l’assessore - è sempre pronta ad aiutare gli altri e anche in questo momento, pur restando a casa, ha trovato il modo di contribuire con la raccolta fondi per “Medici e infermieri dell’ospedale di Conegliano”. Siamo orgogliosi della risposta che le associazioni del nostro territorio sanno sempre dare nei momenti di difficoltà. Anche questo è un modo di fare comunità”.

Inoltre, i volontari della protezione civile di Susegana hanno voluto evidenziare l’iniziativa di Alvise Scarpa e Paolo Ragazzon, titolari dell’officina “Josefin Garage” di Susegana, che hanno sanificato gratuitamente il Doblò della protezione civile con un trattamento all’ozono.

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In queste ore, Scarpa e Ragazzon stanno completando la sanificazione dei mezzi comunali e delle autovetture dei carabinieri di Susegana.

È doveroso ringraziare tutte le persone impegnate nel volontariato in questi giorni - aggiunge Alessandro Pettenò, vicesindaco di Susegana - Per questo ricordo le psicologhe che si sono rese disponibili per il servizio di ascolto e sostegno psicologico che abbiamo attivato, tutti i dipendenti comunali e tutti i nostri volontari: la protezione civile comunale, l’associazione Colfoschiamo, il Gruppo Aquiloni Priula, le maestre degli asili, gli alpini, la protezione civile Ana, gli scout, la Croce Rossa Italiana, Sci Club Colfosco e i volontari iscritti all’albo comunale e tanti altri per il servizio svolto in questi giorni”. 

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Susegana, la cultura non si ferma e nasce il progetto “Le Ali della Fantasia”. Cenedese: “Ringrazio i volontari”

  • Susegana
  • - 26 Marzo 2020

L’emergenza Coronavirus non ha fermato la comunità di Susegana, dove in queste settimane il volontariato locale ha mostrato il suo volto migliore, e anche per le iniziative culturali le proposte non stanno mancando.

“Dopo i primi video delle letture animate - spiega Francesca Cenedese, consigliere comunale di Susegana -, che hanno avuto un ottimo riscontro tra i bambini, abbiamo continuato a lavorare. Quando una maestra delle nostre scuole per l’infanzia si è proposta per inviarci alcuni video di letture, abbiamo colto la palla al balzo e abbiamo cominciato a coinvolgere le maestre di tutte le scuole dell’infanzia del nostro Comune, includendo anche gli asili nido”.

“Il risultato è un gruppo fantastico di maestre - prosegue -, ma anche di qualche volontaria, che collabora e prepara storie, attività e canzoni da pubblicare sulla pagina della biblioteca del Comune. Abbiamo pensato anche agli adulti, infatti una professoressa si è offerta di leggere un articolo di giornale ogni giorno. Il servizio è questo: esserci nonostante la distanza e i limiti, usando tutti i mezzi a nostra disposizione”.

“Dalla nostra abbiamo la tecnologia e anche un mix di bravura, fantasia ed entusiasmo - conclude il consigliere comunale Cenedese -, che sono caratteristiche fondamentali per una maestra. Dall’altra parte, ci sono tanti bambini che hanno bisogno e necessità di ascoltare delle belle letture, di cantare e di fare delle attività che stimolino la loro fantasia e creatività. Ci tengo a ringraziare una per una queste maestre: ho promesso loro che, finito questo difficile periodo, ci prenderemo un caffè insieme, perché sono state pronte a dire sì, si stanno rivelando una risorsa e sono la dimostrazione di come dalle difficoltà possa esserci sempre un lato positivo. Insomma, l’unione fa la forza”.

Il nuovo progetto culturale del Comune di Susegana si chiama: “Le Ali della Fantasia” e ha proprio l’obiettivo di far “volare” l’immaginazione dei bambini ma anche degli adulti, riempiendo di contenuti culturali queste lunghe giornate di isolamento grazie alla squadra di insegnanti e di volontari che si sono resi disponibili per le varie iniziative.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Susegana).
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