Tarzo, dopo il no al 5G, nuovo progetto per la fibra ottica per il 2021: 800 mila euro di investimento

Dopo il no alla tecnologia 5G, il Comune di Tarzo si prepara a un progetto di installazione della fibra ottica, tramite un progetto per un totale di 800 mila euro.

Il no era giunto a metà giugno ed era dovuto alla scarsità di informazioni a disposizione sulla stessa tecnologia e sul numero esiguo di nozioni tali da poter garantire la salute dei cittadini, come aveva spiegato in quell'occasione il sindaco Vincenzo Sacchet (vedi articolo).

In sostanza sarebbe una tecnologia "ancora troppo agli albori", secondo quanto rilevato e ribadito dal primo cittadino.

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Ma, nel frattempo, un progetto per l'installazione della fibra ottica è stato messo in cantiere: la copertura, con banda ultralarga, riguarderà tutto il territorio comunale, fino alla frazioni da Corbanese ad Arfanta, Resera, Fratta, Colmaggiore e Nogarolo e rientra in un progetto promosso dall'agenzia digitale.

Da qui al 2021 l'investimento sarà pari a circa 800 mila euro e verrà sfruttata, in parte, la rete interrata della pubblica illuminazione e di altri operatori.

"A breve, concluse tutte le autorizzazioni, - ha dichiarato il primo cittadino - anche il Comune di Tarzo potrà dare una giusta risposta alle molteplici esigenze di famiglia e aziende, che sempre di più necessitano di avere una copertura per inviare e ricevere dati, ad altissima velocità".

 

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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