Sophia Pozzobon, un talento musicale che non smette di sognare: dalla collaborazione con Lionel Ritchie ai nuovi obiettivi

La partecipazione come corista al Concerto di Natale, in Vaticano, ha segnato probabilmente lo spartiacque tra i sogni e la realtà di poter ambire ad un futuro in campo musicale.

Ad estrarre il sogno dal cassetto Sophia Pozzobon, 19enne di Trevignano (nella foto), consapevole che la strada da percorrere è ancora lunga ma, al contempo, la determinazione e la voglia di emergere in questa campo non le fa difetto.

Il canto è sempre stata la sua passione sin dall'età di quattro anni, quando si faceva trasportare dalla musica ballando e cantando con la sorella Melany a beneficio dei genitori Geraldine e Robert, immaginando più avanti una sua partecipazione e un giudizio dal palco di X- Factor, che in quel momento erano solo i suoi genitori.

I primi passi musicali Sophia li ha mossi con la sua prima insegnante di canto e musicoterapista Chiara Signori.

Frequentava la terza media quando le insegnanti di musica cercavano tra gli studenti qualcuno che avesse qualche predisposizione per il canto, per il saggio di fine anno.

sophie pozzobon 2
“Mi feci coraggio e lei mi mise alla prova proponendomi di eseguire “Stand by Me” di Ben E. King, da lì arrivarono i primi complimenti, tanto che mi proposero, anche per quello di fine anno" confessa Sophia.

Proprio in quel periodo ha conosciuto Chiara Signori, con la quale ha iniziato a prendere lezioni, notando in Sophia una promessa del canto. Due anni fa una compagna di studi la informò di una borsa di studio nazionale per l’Art Voice Academy di Castelfranco.

Inizialmente ero molto scettica, primo di tutto non volevo abbandonare Chiara e secondariamente non pensavo di riuscire a vincerla. Ci provai non avendo nulla da perdere e, alla fine, tra le tre borse di studio nazionali una portava il mio nome” sottolinea Sophia.

Dopo aver ringraziato la sua prima insegnante di musica, ha intrapreso un percorso diverso e grazie alla borsa di studio ha avuto la possibilità di frequentare l’Accademia, partecipando a tutti i corsi disponibili.

Un'esperienza che le ha permesso di crescere a livello artistico e le ha dato l’opportunità di esibirsi in varie manifestazioni, oltre, in qualche occasione, all’onore di essere accompagnata dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, diretta dal maestro Diego Basso.

La partecipazione come corista al Concerto di Natale in Vaticano rimane per Sophia l’emozione più grande, avendo lavorato con grandi artisti: da Lionel Ritchie, al quale Sophia ha fatto da corista nella canzone “All Night Long”, Bonnie Taylor, Arisa, Noemi, Simone Cristicchi, Fabio Rovazzi, il chitarrista Giorgio Albani e il tenore Fabio Armiliato, per citarne alcuni.

“Adesso a diciannove anni a quanti mi chiedono come riesco ad emozionare mentre canto rispondo che il segreto è aver provato quelle emozioni e riviverle in quello che si canta - confessa Sophia - Il mio futuro? Sto iniziando a scrivere e produrre delle mie canzoni con Giovanni Calore, che mi spinge sempre a dare sempre il massimo”.

Nel frattempo continua la sua partecipazione al concorso dell’associazione “La Musica di Angela “che finanzia progetti di musicoterapia.

“Un'associazione che mi ha aiutato molto ad esibirmi sul palco e soprattutto a crescere come persona” il pensiero finale di Sophia Pozzobon, più che una giovane promessa in campo musicale.


(Fonte: Giovanni Negro © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di Sophia Pozzobon).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport