Treviso, rinnovata la convenzione tra i tre Consorzi di bonifica per lo smaltimento dei rifiuti trattenuti dalle griglie dei canali

Nel territorio dell’alta pianura trevigiana, attraversato da numerosi canali alimentati con le acque derivate dal Piave è frequente imbattersi in tratti tombinati anche piuttosto lunghi, all’interno dei quali scorre l’acqua e sopra, quasi senza accorgersene, anche la vita, la nostra quotidianità: strade, piazze, luoghi pubblici, piste ciclabili e pedonali.

Per il nostro territorio i canali sono preziosi ed arricchiscono il paesaggio: vedere l’acqua scorrere in mezzo al verde o nelle nostre città è un valore aggiunto insostituibile per chi ci vive.

Nelle aree urbanizzate è necessario installare appositi dispositivi per fare in modo che se qualcosa cade nel canale, ramaglie ma anche di sacchetti di immondizia gettati da ignoti,
venga trattenuto e non corra il rischio di fermarsi all’interno del tubo e provocare la sua ostruzione.

Per tale ragione nel territorio sono installate decine di griglie, con forma inclinata per favorire la pulizia, costituite da barre in acciaio poste ad una distanza idonea tra loro. Lateralmente è presente un muretto che funge da sfioro nel caso in cui l’acqua, a ridosso della griglia, dovesse alzarsi troppo. Lo sfioro consente di far tracimare in sicurezza l’acqua aggirando, in caso di emergenza, la griglia.

L’accordo ha per oggetto il coordinamento delle prestazioni che Consorzio Piave, comuni del Consorzio Priula e Contarina spa, ciascuno per quanto di propria competenza effettua per la pulizia delle griglie ubicate sui canali con acqua fluente e non intestate a privati.

“Il personale di guardiania del nostro consorzio, giornalmente, provvede a rimuovere il materiale trattenuto e a raccoglierlo in appositi spazi attigui. Nel giro di qualche giorno il personale operaio, con l’aiuto di mezzi operativi dotati di gru a mordente, raccoglie il materiale e lo accumula presso idonei siti di stoccaggio presso le nostre sedi, da dove Contarina, azienda dedicata alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti, provvede all’asporto ed all’invio alla discarica” dichiara il Presidente Giuseppe Romano, che conclude: “Nel 2018 più di 800 tonellate di questo materiale, che noi chiamiamo mondiglia, e che finirebbe altrimenti nel Sile, o nel Marzenego o nello Zero o direttamente in laguna di Venezia, viene rimosso e correttamente smaltito”.

Un lavoro continuo e silenzioso, utile per il territorio e rispettoso dell’ambiente, svolto dal Consorzio di bonifica Piave in sinergia con i Comuni del Consorzio Priula e con l’azienda Contarina Spa.

(Fonte e foto: Consorzio di bonifica Piave).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies.