Il viaggio del Quotidiano del Piave nel "paradiso" trevigiano dei giocattoli per un Natale a misura di bambino

Il Quotidiano del Piave, nell’augurare un sereno Natale a tutti i suoi lettori, ha deciso di dedicare lo “Speciale di Natale” ai bambini, i veri protagonisti di questi giorni di festa.

Cosa attendono i più piccoli sotto l’albero? I giochi di una volta hanno ancora successo o i ragazzini di oggi preferiscono cellulari, computer o altri apparecchi tecnologici?

Lo abbiamo chiesto a chi dei giocattoli ha fatto non solo una passione ma anche una professione e per questo ci siamo spostati a Montebelluna, non troppo lontano dal Quartier del Piave, dove si trova lo storico “Bazar Milanese Giocattoli”.

Con un po’ di nostalgia per il periodo in cui anche noi rimanevamo letteralmente incollati alle vetrine di questo “tempio del giocattolo” della Provincia di Treviso, abbiamo fatto un giro tra gli scaffali del negozio. Ritrovare le tartarughe ninja insieme alla barbie, ci ha fatto tornare un po’ bambini ma ci ha anche fatto riflettere sui cambiamenti in corso nella nostra società.

I giocattoli, così come li intendiamo, reggeranno finché il bambino non perderà la capacità di sognare e di sviluppare la sua fantasia. Allora, fino a quando l’immaginazione continuerà a catapultarlo in un mondo fatato abitato da draghi, principesse e cavalieri, nulla andrà perduto.

La rivoluzione digitale ha indiscutibilmente aiutato l’umanità in un progresso che riserva sempre nuove sorprese, ma questo sviluppo ha dei limiti e uno di questi è il tempo. Quel tempo che il fanciullo dovrebbe anche poter dedicare alle cose pratiche e manuali come le costruzioni o i giochi all’aperto.

 



Per questo a Montebelluna si difende bene un piccolo negozio con i giochi di una volta dai colori sgargianti e dalle forme alle quali anche i più adulti sono abituati: “La Casa sull’Albero”.

Babbo Natale, quindi, anche per questo 2019 potrà regalare ancora dei giocattoli veri e non solo “oggetti che invitano all’alienazione”.

Allora sarà bello pensare alla famiglia riunita per costruire il castello della Lego o per comporre il puzzle con il disegno di un paesaggio o di un animale.

Allora ci ruberà un sorriso il bambino tutto concentrato ad inventare delle storie con in mano il suo piccolo cavaliere o la bambina che fa le prove per diventare una mamma cullando il suo bambolotto.

Non possiamo dimenticare i libri e, quando si parla di loro, a Montebelluna non si può non pensare alla Libreria Zanetti e alla sua squadra di librai che, nonostante la crisi del settore, continuano a resistere grazie alla loro capacità di tenere viva la cultura con tanti eventi organizzati in città.

Una società che vuole considerarsi veramente giusta pensa anche ai suoi membri più fragili e indifesi: i bambini. A loro, ma anche a tutti i lettori, il Quotidiano del Piave augura un Natale a misura di bambino.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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