Antonello Fabbro è il nuovo presidente del Tribunale di Treviso, prenderà il posto di Aurelio Gatto

E’ il giudice Antonello Fabbro il nuovo presidente del Tribunale di Treviso. Il magistrato, 65enne originario del Pordenonese, è stato eletto dal plenum del Consiglio superiore della magistratura per sostituire Aurelio Gatto, andato in pensione dallo scorso mese di marzo.

Dopo un’esperienza a Bologna, dal 1987 Fabbro è stato giudice per le indagini preliminari e poi pubblico ministero a Pordenone.

Nel 1997 il trasferimento alla giustizia civile e nella Marca, prima come giudice civile a Conegliano e poi a Treviso dove, dal 2010 è stato presidente della seconda sezione civile.

Il magistrato, che in questo periodo ha retto il ruolo ad interim, ha accolto con grande soddisfazione la decisione del Csm: “Sono molto felice - commenta -. Questa nomina arriva a fine carriera in un tribunale importate sotto il profilo della popolazione e del bacino di imprese tra le più importanti in Italia. Negli anni abbiamo migliorato moltissimo la qualità delle prestazioni. Abbiamo ancora qualche problema, legato alla carenza di organici. Purtroppo infatti mancano 5 giudici”.

Dotazioni che, spiega il magistrato: “Sono sottodimensionate per un territorio come quello della Marca e per la richiesta di giustizia che arriva da una provincia tra le più industrializzate del Paese”.

Il neo presidente ha ricordato i casi che, negli ultimi anni, hanno riguardato aziende molto importanti come Stefanel, Compiano Sangalli Vetro e Pasta Zara.

E il caso Veneto Banca, che lo ha visto da presidente di collegio dichiarare l’insolvenza dell’ex Popolare dando il via all’inchiesta penale per bancarotta: “Un caso difficile ed emblematico per molti aspetti - conclude -. Perché ha avuto conseguenze devastati sul territorio e sul tessuto economico della provincia. Pensiamo alle aziende che, con le operazioni “baciate” sono finite nei guai. Stiamo ancora pagando il peso delle azioni della banca. Ma il pregio del nostro tribunale è stato quello di arrivare in tempi rapidi alla dichiarazione di insolvenza”.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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