Italia campione del mondo di gelateria 2020, Villanova: "Il made in Italy paga, complimenti ai trevigiani in squadra"

"Faccio i miei migliori e più calorosi complimenti ai vincitori della Coppa del Mondo della Gelateria 2020, il Team Italia, guidato ed allenato da Beppo Tonon di Piavon di Oderzo, vincitore della competizione nel 2006. E poco importa se da Bruxelles, probabilmente, preferirebbero una bella coppa di gelato industriale confezionato, di dubbia provenienza ma col "semaforo verde": mi dispiace molto per loro, ma la qualità Made in Italy paga ed è sinonimo di garanzia nel mondo".

Sono le parole di congratulazioni del Consigliere Regionale della Lista Zaia Presidente, Alberto Villanova, per la vittoria tutta italiana alla fiera del gelato di Rimini, che si svolge ogni 2 anni presso Sigep.

Il fantastico gruppo di lavoro italiano è stato così egregiamente rappresentato: Massimo Carnio per la pasticceria, tra l'altro fieramente valdobbiadenese, Ciro Chiummo per la scultura del ghiaccio, Marco Martinelli per l'alta cucina ed Eugenio Morrone per la gelateria.

"Cos'altro si può dire a questi maghi dell'artigianato italiano? - afferma il Consigliere - Erano almeno 60, i professionisti del settore in sfida, da ogni parte del mondo: dalla Germania fino all'Argentina, passando per la Francia e da Singapore al Messico, passando per la Polonia.

"L'obiettivo - prosegue - è quello di promuovere il gelato artigianale tradizionale nel mondo: quale team avrebbe dovuto vincere, secondo voi? Certo, negli anni lo scettro è stato saltuariamente ceduto anche ad altri, come succede sempre nelle migliori competizioni; ma oggi, come nel 2016, nel 2014 ed in diversi altri bienni delle 37 edizioni di questo evento, ciò che conta è il risultato portato a casa. E per i prossimi due anni nessuno ce lo tocca più".

E poi Villanova chiude: "Bravi ragazzi di Team Italia e complimenti anche ai nostri trevigiani del team, il Manager Beppo Tonon e Massimo Carnio, Bravi, bravi, bravi!".

(Fonte e foto: Alberto Villanova).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport