Ulss2 contro le fake news sul Coronavirus: "Nessun caso nel trevigiano. Denunceremo i responsabili"

L'Ulss2 ha reso noto come nessun caso di Coronavirus sia stato al momento registrato nella Marca trevigiana: un annuncio fatto ieri, domenica 23 febbraio, in occasione di una riunione dei sindaci della Provincia tenutasi all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, alla presenza dei vertici dell'azienda sanitaria, del prefetto di Treviso e del dirigente scolastico.

Sempre nella giornata di ieri, tuttavia, la stessa azienda sanitaria ha ribadito come siano false le notizie messe in circolazione inerenti alcuni casi di Coronavirus registrati nelle città di Castelfranco e Conegliano.

Non è noto l'autore di questa notizia fasulla, ma ciò che è certo è la volontà dell'Ulss2 di presentare una denuncia per procurato allarme alle autorità competenti, cosa che avverrà anche nei confronti di altri che metteranno in circolo delle informazioni infondate.

Per rimanere aggiornati sulle ordinanze e sulle novità in merito all'emergenza Coronavirus, è possibile consultare la pagina Facebook oppure il sito ufficiale dell'azienda sanitaria (vedi articolo).

Tuttavia, non solo in Veneto sono circolate delle fake news sul caso Coronavirus. Anche altre Regioni d'Italia sono state bersaglio dei cosiddetti falsari della notizia, con l'unico risultato di vedere aggravata una psicosi generata dalla paura del contagio.

Ma non è tutto. Le testate d'informazione nazionale hanno subito veri e propri furti delle pagine online di loro proprietà, utilizzate per confezionare ad hoc articoli dai titoli fasulli.

È il caso, ad esempio, del quotidiano Il Giornale il quale, grazie alla segnalazione di un lettore preoccupato, ha denunciato la circolazione sul web di un articolo mai prodotto, nel quale veniva annunciato un falso caso di contagio a Chioggia: un fake rimbalzato su Facebook, fino ad arrivare ad alcuni gruppi Whatsapp.

"Una bufala di una gravità inaudita - ha commentato Il Giornale - che colpisce al cuore l'informazione, in un momento in cui non bisogna in alcun modo scatenare il panico nel Paese". La testata locale Chioggia tv ha poi reso noto questo caso di manipolazione.

Anche La Stampa, inoltre, è stata vittima degli ignoti falsari, autori di fake news atte a generare pesanti correnti di disinformazione, ovvero strumenti in grado di seminare panico in uno stato di avviata emergenza.



(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: web).
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