Treviso, dodici positivi in un'azienda del distretto dell'Ulss2. Negativi i contatti dei positivi dell'Electrolux

Continua il monitoraggio in merito ai contagi da Covid-19: sono finora dodici i dipendenti risultati positivi all'interno di un'azienda del distretto dell'Ulss2, che aveva effettuato in maniera autonoma lo screening sul proprio personale.

Positività che, in alcuni casi, avrebbero a che fare con il rientro dalle ferie: nel frattempo, il resto dei dipendenti è al momento risultato negativo al tampone.

Negativi anche i contatti dei due operai dell'Electrolux di Susegana risultati positivi.

Era notizia dei giorni scorsi, infatti, la positività di altri due lavoratori dell'impianto suseganese, fatto che aveva destato qualche preoccupazione a seguito del caso dell'Aia di Vazzola e per il quale erano stati sospesi, in via cautelativa e con successiva quarantena fiduciaria, altri dieci operai (vedi articolo).

Anche se al momento i contatti dei positivi sono risultati tutti negativi al tampone effettuato, c'è una certa attesa in vista di mercoledì 16 settembre, data per cui è previsto un maxi screening ai 700 lavoratori dell'azienda, dopo il caso dei quattro dipendenti contagiati dal Covid-19, due dei quali direttamente collegati al cluster dell'Aia di Vazzola.

Maxi screening che dovrebbe concludersi nell'arco di due giorni e sul quale si era espresso anche Enrico Botter, segretario generale della Fiom Cgil di Treviso, il quale aveva sottolineato la necessità di accelerare i tempi dei test, per aver maggiori possibilità di "contenere un eventuale cluster" e, nel caso di un vero e proprio "focolaio aziendale", di decidere per la "sospensione dell'attività produttiva per fermare la propagazione del virus" (vedi articolo).

 

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Ulss2 Marca Trevigiana).
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