Covid fase 3, nasce il gruppo di auto-aiuto di Cna Pensionati per far fronte alle prossime emergenze

  • Treviso
  • - 14 Luglio 2020

Durante il lockdown si sono telefonati vicendevolmente tutti i giorni, tenendosi compagnia. Chi non aveva problemi fisici che ne compromettessero la mobilità ha pure aiutato gli altri a recuperare farmaci e prodotti alimentari. Ora il gruppo di auto-aiuto dei pensionati di Cna si è strutturato e ha iniziato un percorso di formazione per acquisire consapevolezza e strumenti in vista delle probabili prossime emergenze, sanitarie e non.

"È stato un supporto fondamentale, soprattutto per quanti di noi vivono da soli - racconta Mariarosa Battan, presidente di Cna Pensionati Treviso -. Così al primo direttivo dal vivo dopo il confinamento abbiamo deciso di avviare un corso di formazione per migliorare l’offerta di supporto a distanza in periodi di difficoltà. Questa volta ci siamo un po’ improvvisati, in vista della prossima desideriamo avere più consapevolezza e strumenti per capire i bisogni nostri e dell’altro ed essere ancor più di aiuto di chi si trova in difficoltà".

Il percorso formativo offrirà dunque spunti di riflessione, un metodo e strumenti operativi per gestire l’offerta di supporto telefonico durante le emergenze caratterizzate da isolamento e per ogni altra situazione di necessità.

Prima di tutto però i partecipanti verranno aiutati ad elaborare un vissuto che per molti è stato tragico, come è emerso durante il primo incontro con la dottoressa Lucia Boranga, pedagogista clinica, che si è tenuto mercoledì 8 luglio scorso.

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Molti anziani infatti si sono trovati in una situazione drammatica: chiusi in casa, spesso da soli, sapendo di essere la categoria più a rischio di contrarre il virus con esiti infausti, non visitabili da parenti e amici, con difficoltà di approvigionamento di medicine e alimenti a causa di malattie o problemi di deambulazione, con competenze digitali scarse, in un clima di paura, tensione, incertezza, dovendo gestire le notizie di ospedalizzazioni di parenti o amici nell’impossibilità di visita o vicinanza almeno da remoto. Per tanti di loro, il telefono è stato una salvezza.

Il percorso formativo, che si articolerà in quattro incontri, tratterà di: quali influenze ha un periodo di chiusura forzata, di emergenza sanitaria o di fragilità nella nostra sfera emotiva e nei rapporti familiari ed interpersonali; con quali strumenti e argomenti possiamo essere vicini alle persone anziane; saper riconoscere i bisogni: cibo, salute, compagnia e quale struttura dare all'intervento dell’operatore formato nel singolo contatto e nella continuità delle telefonate.

Al varo dell’iniziativa sono intervenuti l’assessora ai Servizi Sociali del Comune di Treviso Gloria Tessarolo e il direttore di Cna territoriale di Treviso Mattia Panazzolo.

"L’iniziativa di Cna Pensionati raccoglie con prontezza la lezione dell’emergenza vissuta, che è quella di prepararsi, trasformando quella che è stata una crisi in un’opportunità di crescita per il nostro territorio - afferma Gloria Tessarolo -. Il tema a cui risponde è come organizzarsi per aiutarsi reciprocamente, attivando le nostre energie e capacità e mettendole a disposizione degli altri. In fase di emergenza ci siamo accorti che laddove c’erano reti sociali già pronte, attivarle è stato semplice e ciò ha portato a intercettare le situazioni di bisogno e a risolverle. Bene dunque chi si prepara per essere pronti alla prossima occasione. Un’iniziativa lodevole, un primato, che ci auguriamo possa essere replicata anche in altre parti del nostro territorio provinciale".

"In questi mesi l'attenzione di tutti si è focalizzata soprattutto sugli aspetti sanitari ed economici, ma il distanziamento sociale ha prodotto effetti rilevantissimi anche sul piano psicologico e sociale che vanno indagati con attenzione - dichiara Mattia Panazzolo -. Mai come ora risulta necessario prendersi cura in maniera strutturata del nostro stato d'animo, che produce effetti profondi sulla nostra salute".


(Fonte e foto: CNA Pensionati).
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Dal 13 luglio per una settimana Ulss 2 a fianco della fondazione Onda con video informativi sulla salute della donna

  • Treviso
  • - 12 Luglio 2020

Torna anche quest'anno l'(H)Open Week, un'iniziativa, a cui ha aderito l'Ulss, che si pone come obiettivo quello di promuovere servizi per la prevenzione e la cura delle principali malattie femminili, prestando particolare attenzione alle scelte comunicative e informative. Questo progetto prevede la pubblicazione di una serie di video informativi su servizi e percorsi dedicati alle donne nella pagina facebook dell'Ulss 2 e nel sito aziendale, divulgati quotidianamente dal 13 al 18 luglio.

L'iniziativa, che viene svolta da cinque anni in occasione della Giornata nazionale della salute della donna (fissata per il 22 aprile) e che quest'anno è stata posticipata alla settimana dal 13 al 18 luglio a causa dell'emergenza Covid-19, è organizzata da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.

“La nostra azienda - sottolinea il direttore generale Ulss 2, Francesco Benazzi - riserva un’attenzione particolare alle donne: il mio ringraziamento va agli specialisti che si sono resi disponibili per realizzare i contributi informativi e a Fondazione Onda che ha confermato, in un anno non facile come questo, caratterizzato dall’emergenza Covid, la settimana volta alla sensibilizzazione sulla salute delle donne”.

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I video realizzati nell’ambito dell’Ulss 2 saranno pubblicati con la seguente programmazione: lunedì 13 luglio, Enrico Busato Direttore Uoc Ginecologia e Ostetricia Distretto di Treviso “La Prevenzione oncologica presso la Ginecologia di Treviso”, martedì 14 luglio, Roberto Baccichet Direttore Uoc Ginecologia e Ostetricia Ospedale di Oderzo  “La gestione del travaglio del parto in acqua e il controllo del dolore nel travaglio e nel parto con tecniche naturali e con l’analgesia”, mercoledì 15 luglio, Andrea Baffoni Dirigente medico Pma Ginecologia e Ostetricia Ospedale di Conegliano  “La sfida della fertilità nella Pma dell’ospedale di Conegliano”, giovedì 16 luglio, Giacomo Zanus  Direttore Uoc V Chirurgia Ospedale di Treviso “Neoplasie del fegato e terapie estro progestiniche”, venerdì 17 luglio, Paolo Burelli Direttore Chirurgia Senologica - Breast Unit - Ospedale di Treviso  “Il Pdta senologico presso la Breast Unit di Treviso”, e infine sabato 18 luglio, Giulio Santoro Responsabile Centro incontinenze e stomie,  Uoc IV Chirurgia Ospedale di Treviso “Incontinenza: un problema curabile. Il percorso assistenziale nell’Ulss 2”.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Si allarga la povertà tra i pensionati, Confartigianato in rivolta. Pastro: "Ignorati dal governo"

  • Treviso
  • - 09 Luglio 2020

La povertà tra i pensionati si allarga sempre più, anche a causa dei provvedimenti assunti dai governi che si sono succeduti negli ultimi anni, che non hanno fatto altro che accentuare la disparità fiscale a loro sfavore. 

La perdita del potere d’acquisto delle pensioni dovuta al ridimensionamento, se non a volte perfino all’azzeramento, della rivalutazione annuale in base all’inflazione, a cui si somma l’aumento della pressione fiscale, soprattutto a livello locale, ha comportato una svalutazione dei trattamenti che arriva, secondo alcuni studi, anche al 10%.

Nonostante questi dati siano tutt'altro che incoraggianti, questa categoria è stata del tutto ignorata dai vari provvedimenti assunti a livello governativo, che si sono concentrati invece sulla tutela dei lavoratori dipendenti, si pensi all'assegno di 80 euro (poi 100) o alla riduzione del cuneo fiscale.

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Questo è ciò che chiede l'Anap: interventi urgenti che assicurino ai pensionati un trattamento equo che permetta loro di vivere una vita dignitosa, per non scivolare verso la condizione di povertà relativa, se non di quella assoluta.

L'Associazione Nazionale Anziani e Pensionati, costituita all’interno di Confartigianato quale libera organizzazione di categoria, senza finalità di lucro, si propone infatti di rappresentare, tutelare e difendere gli anziani e i pensionati, senza limitazioni di sesso, età, etnia o condizione sociale. Conta 7.600 soci (il che lo rende il gruppo più numeroso a livello nazionale) e opera organizzando attività di diverso tipo: dagli appuntamenti culturali, ai seminari dedicati alla salute, alle campagne di prevenzione e sensibilizzazione.

"Sono oltre 240mila i pensionati trevigiani, che ingrossano le file dell’esercito che ne conta 1,5 milioni in Veneto e 16 milioni in Italia, che vengono ignorati dal Governo" commenta Fiorenzo Pastro, presidente provinciale e regionale del gruppo Anziani e pensionati di Confartigianato.

Non va dimenticato, inoltre, che l'emergenza Covid-19 ha aggravato la situazione degli over 65 che, da una parte, essendo i soggetti più fragili, hanno dovuto sostenere significative spese, soprattutto sanitarie, e dall’altra hanno dovuto affrontare situazioni familiari difficili e a volte persino supportare, anche economicamente, i figli a cui il Covid ha tolto o ridotto gli stipendi.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Prima storica assemblea provinciale online per Coldiretti Treviso, anche Luca Zaia tra i partecipanti

  • Treviso
  • - 10 Luglio 2020

Una data, quella di oggi, che sarà difficile da dimenticare per Coldiretti Treviso: si è svolta, infatti, in giornata odierna la prima storica assemblea provinciale online. Questa scelta è stata dettata dall'emergenza Covid-19 che ha consigliato che l'assemblea di Coldiretti Treviso fosse svolta a distanza grazie alle tecnologie sperimentate durante il lockdown.

Un appuntamento assembleare che non finirà nel dimenticatoio, anche perchè il primo collegamento ha visto il saluto e la presenza di personalità autorevoli  come il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia e il docente di economia all'Università di Perugia Angelo Frascarelli.

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A guidare l’assemblea il presidente Giorgio Polegato che ha sottolineato l’importanza dei funzionari e di tutto il personale della struttura, soffermandosi anche sull'ottima conduzione dell'associazione nell’emergenza da parte del direttore Antonio Ciri.

Ha voluto complimentarsi successivamente anche con i movimenti associativi quali l'associazione pensionati, donne impresa e giovani impresa per i valori espressi e a tutti i dirigenti impegnati a vari livelli e nei vari enti. Svolta con successo, l’assemblea ha approvato all’unanimità sia il bilancio consuntivo 2019 che quello preventivo 2020.

 “L’agricoltura ha come sempre dimostrato di essere eccezionale, anche nell’emergenza in corso. Comunque sia, nel caso ci fosse qualcosa da migliorare, credo che abbiamo sempre dimostrato di intervenire prontamente nell’unico interesse degli agricoltori e delle loro imprese” ha concluso il Governatore.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Coldiretti Treviso).
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Predisposto oggi il piano per il potenziamento dei servizi di vigilanza su strada per la stagione estiva

  • Treviso
  • - 09 Luglio 2020

Si è riunito oggi in Prefettura il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per predisporre il consueto potenziamento dei servizi di vigilanza su strada, come d'uso con l'inizio della stagione estiva.

Per l'appunto, dato l'incremento di traffico turistico e data la ripresa della mobilità (in seguito alle misure restrittive di contenimento della diffusione del Covid-19) l'obiettivo del comitato, presieduto dal Prefetto Maria Rosaria Laganà, è stato quello di garantire la circolazione di mezzi e persone in condizioni di massima sicurezza.

Nella provincia di Treviso in particolare il potenziamento dei servizi di vigilanza su strada (concordato a livello interforze) risulta essere particolarmente necessario, dati alla mano: la polizia stradale ha infatti osservato che il numero di incidenti stradali con esiti mortali nel primo semestre del 2020, periodo in cui erano vigenti le restrizioni di mobilità anti-covid, è fondamentalmente in linea con quanto rilevato nell'anno precedente. Fenomeno in assoluta controtendenza rispetto ai dati registrati a livello nazionale, che invece evidenziano una sensibile contrazione.

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Diversi sono i fattori che concorrono a determinare questa tendenza: da quelli addebitabili a responsabilità puramente personali (come l'uso del cellulare alla guida o l'alterazione delle condizioni psico-fisiche alterate dall'uso di sostanze stupefacenti o alcolici) ad altri riconducibili alle condizioni della rete viaria provinciale (inadeguata a sostenere i flussi di traffico, che siano ordinari o straordinari, che interessano la provincia).

Questo fenomeno interessa in modo più consistente i fine settimana, in cui l'intensità del traffico lungo le direttrici per le località di villeggiatura raggiunge i picchi massimi, oppure nelle fasce orarie serali o notturne, verso i luoghi di ritrovo dei giovani.

In merito, il Prefetto, dopo aver sottolineato l'imprescindibile concorso delle Polizia locali che per l'occasione sono state sensibilizzate con apposita circolare, ha richiamato i rappresentanti delle forze di polizia ad attivare, da un punto di vista sia organizzativo che operativo, le sinergie necessarie ad attuare, in particolare, il maggior numero possibile di attività di verifica delle condizioni psico-fisiche dei conducenti, del rispetto dei limiti di velocità e delle norme che disciplinano l'autotrasporto professionale. Non solo, ma anche ad assicurare interventi immediati di assistenza e soccorso alle persone in caso di criticità per intensità di traffico, eventi climatici avversi o incidenti.

Gli sforzi organizzativi ed operativi delle forze di polizia che saranno rese disponibili confluiranno principalmente sui tratti autostradali che attraversano la provincia e sui tratti di viabilità ordinaria a più elevato rischio di incidentalità, nonché sulle arterie maggiormente interessate dai flussi di veicoli, in particolar modo quelle che conducono a località di villeggiatura, balneare e montana, che possono essere più facilmente teatro di criticità legate a fenomeni di ingorghi stradali.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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