L'istituto Coletti attraverso la memoria storica: programma di riflessione dalla Shoah alla Giornata del ricordo

  • Treviso
  • - 17 Febbraio 2020

La fine di gennaio e l'inizio di febbraio è, da alcuni anni, un percorso dedicato alla memoria storica dei fatti relativi alla Shoah e all'eccidio delle foibe.

In quest'ottica, gli studenti dell'istituto comprensivo "Luigi Coletti" di Treviso sono coinvolti in un vero e proprio percorso della memoria, tramite progetti didattici volti ad approfondire la tragedia umana e storica consumatasi con l'Olocausto e il dramma delle foibe.

Giovedì 20 febbraio alle 18.30 al teatro Sant'Anna di Treviso, gli studenti di seconda e terza media saranno coinvolti nel reading-concerto "Una rivoluzione di carta", tratto dall'omonimo volume di Gigliola Alvisi sulla vicenda della scrittrice e giornalista tedesca Jella Lepman: in quell'occasione verrà posta l'attenzione sul concetto della possibile ricostruzione di un futuro post bellico.

Foibe

Il reading, a più voci, verrà intervallato da un'esecuzione musicale eseguita dall'orchestra dell'istituto scolastico.

La riflessione storica proseguirà nel mese di maggio, quando i ragazzi saranno coinvolti nel percorso didattico "Treviso scuola a 360°. Progetti per crescere", promosso dall'amministrazione comunale di Treviso: la vicenda delle foibe, fino ai fatti del 1992 e ai successivi conflitti saranno il tema di un progetto volto a stimolare lo spirito critico dei giovanissimi, tramite incontri con esperti del tema.

Anche i docenti dovranno confrontarsi sull'argomento, grazie a una conferenza tenuta da Filippo Focardi, docente ordinario di Storia contemporanea all'Università di Padova, con il suo intervento "Shoah, totalitarismi, foibe. Tra presente e passato: la costruzione delle memorie pubbliche in Italia e in Europa".


(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).

(Foto: Istituto comprensivo "Luigi Coletti" di Treviso).
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In un anno 315 interventi al fegato: cresce sempre di più la quarta chirurgia al Ca' Foncello

  • Treviso
  • - 16 Febbraio 2020

La quarta chirurgia del Ca’ Foncello di Treviso ha intrapreso, nell’ultimo anno, una strada di globale riorganizzazione e modernizzazione delle tecniche chirurgiche.

“A renderlo possibile - sottolinea il primario, professor Giacomo Zanus (nella foto) - la disponibilità della Regione e del Direttore generale dell’Ulss 2 che hanno consentito il potenziamento dell’organico, l’acquisto di presidi tecnologici chirurgici di ultimissima generazione e la partecipazione a progetti di ricerca di interesse internazionale".

"Questo sforzo riorganizzativo globale - aggiunge Zanus - ha consentito alla quarta chirurgia, nell’ultimo anno di attività, il raggiungimento di molteplici obiettivi tra i quali: l’adeguamento delle tecniche chirurgiche ai nuovi standard internazionali con l’applicazione estensiva della chirurgia mini-invasiva nella patologia epatica; l’introduzione ed applicazione mirata delle nuove tecniche e strategie chirurgiche in due tempi nel trattamento dei tumori del fegato".

Inoltre, l’applicazione della tecnica resettiva con risparmio parenchimale nella chirurgia del fegato con particolare riferimento all’asportazione delle grandi masse epatiche ed alle metastasi multiple; il trattamento dei pazienti con tumore del colon e metastasi sincrone del fegato mediante asportazione combinata in un unico tempo chirurgico con approccio mini-invasivo; il trattamento termoablativo con Micro-onde ecoguidato con approccio laparoscopico mini-invasivo dei tumori primitivi e metastatici del fegato; l’applicazione delle tecniche di circolazione extracorporea (grazie alla collaborazione della chirurgia vascolare, dell’urologia, della cardiochirurgia e della cardiologia) per l’asportazione delle neoplasie addominali infiltranti il fegato ed i grossi vasi addominali.

Infine, l’implementazione del programma trapiantologico renale con la collaborazione della nefrologia; il miglioramento e la razionalizzazione delle tecniche ricostruttive di parete anche su paziente trapiantato di fegato e di rene grazie alla intensa e quotidiana collaborazione con l’Attività diurna polispecialistica di area chirurgica; l’applicazione di nuovo approccio assistenziale con l’introduzione del progetto Eras; l’integrazione con i programmi assistenziali della medicina del territorio; l’istituzione del primo centro in Italia per stomizzati dopo chirurgia del colon.

La strada intrapresa - illustra Zanus - ci ha portato ad eseguire in poco più di un anno, grazie alla collaborazione quotidiana con anestesia e rianimazione, gastroenterologia, medicina 1 e 2, oncologia, anatomia patologica, radiologia e ginecologia 369 procedure di chirurgia nel distretto del fegato, delle vie biliari e del pancreas nel corso di 315 interventi.

(Fonte e foto: Ulss 2 Marca Trevigiana).
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Treviso, al via il corso di medicina dell'Università di Padova. Zaia: "Si tratta di una svolta storica"

  • Treviso
  • - 15 Febbraio 2020

Un corso completo di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova sarà attivato all’Ulss 2 Marca Trevigiana di Treviso che, da tempo e ancora oggi, ospita nelle sue strutture solo il secondo triennio.

“E’ una svolta storica in un rapporto di collaborazione tra Università e Ulss 2 che aveva già dato ottimi risultati, ma che veniva limitato dal fatto di riguardare solo il secondo triennio - sottolinea il Presidente della Regione Luca Zaia dando notizia che la Giunta regionale di oggi ha approvato uno specifico Disegno di Legge - mentre da qui in avanti a Treviso ci sarà un corso completo in piena regola, capace di attrarre studenti e di costituire un vero polo di alta formazione sul territorio”.

“E’ una scelta di progresso che andava fatta - aggiunge il Governatore - e che ha motivato un intervento significativo della Regione. Saremo infatti noi a farci carico, attraverso il Fondo Sanitario Regionale, degli oneri di docenza: un impegno da più di un milione e mezzo di euro l’anno. Ne vale la pena, per l’importanza del fatto che un’Università prestigiosa si apre al territorio, per le ricadute positive sul sistema sanitario locale, per la nuova occasione formativa che gli studenti riceveranno”.

Il Disegno di Legge approvato oggi sarà trasmesso a Consiglio regionale per il prosieguo dell’iter, “che - dice il Presidente - mi auguro possa essere approfondito e veloce”.

Il costo della docenza a Treviso è stimato in 1 milione 570 mila euro l’anno, ipotizzando l’impiego di 18 Professori associati, 20 Docenti a contratto, e 2 unità di supporto.

Presso la sede ospedaliera di Treviso la Regione Veneto, in parte direttamente, in parte tramite l’Ulss 2, ha attivato convenzioni con l’Università di Padova fin dal 1989, anno a partire dal quale alcuni reparti ospedalieri di Treviso vengono utilizzati per la didattica integrativa a quella universitaria, tenuto conto delle esigenze delle Scuole di Specializzazione.

Dal 2006 è stata attivata, in collaborazione tra Ulss 2 e Università di Padova una replica degli insegnamenti patavini per il triennio clinico (quarto, quinto e sesto anno), con oneri di docenza interamente a carico dell’Ateneo di Padova.

“Oggi la svolta - conclude il Governatore - con la Regione che investe direttamente sulla diffusione del sapere e dell’insegnamento universitario sul territorio. In questo ambito la sanità trevigiana si è dimostrata particolarmente adatta e feconda, meritandosi la crescita che si collega a questo disegno di Legge”.

(Fonte: Regione Veneto).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Controlli della polizia stradale: 14 persone denunciate nei comuni di Treviso, Montebelluna e Conegliano

  • Treviso
  • - 16 Febbraio 2020

Sono 14 le persone denunciate a seguito dei numerosi controlli effettuati dalle Volanti in tutta la provincia, anche con l’ausilio di 15 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, dislocate, durante la settimana, principalmente nei comuni di Treviso, Montebelluna e Conegliano.

Sono stati effettuati diversi servizi straordinari di controllo del territorio nel Comune di Mogliano, con il fine di intensificare l’attività di prevenzione al fenomeno dei reati predatori e dei furti in abitazione, controllando ed identificando, successivamente, gli avventori di due locali di quel centro cittadino.

L’attività ha permesso inoltre di controllare 16 locali, 536 persone e 2735 Veicoli, elevando anche 6 sanzioni al codice della strada per un valore complessivo di circa 4000 euro.

Il pattugliamento costante con il Sistema Mercurio, che permette di verificare nell’immediatezza le targhe al fine di identificare eventuali veicoli rubati, ha permesso di rinvenire, nei pressi di Viale IV Novembre, e restituire al legittimo proprietario uno scooter che gli era stato sottratto durante un furto in abitazione subito da un trevigiano oltre un anno fa.

Inoltre una donna marocchina di 25 anni, S.S., è stata deferita all’Autorità Giudiziaria il 13 Febbraio per essersi introdotta in un’abitazione disabitata, dopo aver scavalcato la recinzione di ingresso ed aver frantumato una finestra per poter entrare.

Per lei, inottemperante alla misura del divieto di ritorno nel Comune di Treviso, è scattata una denuncia per danneggiamento aggravato ed invasione di edifici.

A seguito di ulteriori accertamenti effettuati dalle Volanti, dopo aver sentito diversi testimoni ed analizzato le immagini delle telecamere comunali, la stessa è stata ritenuta responsabile di un furto di una bicicletta ai danni di una signora che si era recata dal parrucchiere in Via Santa Bona vecchia a Treviso il 29 Gennaio.

(Fonte e foto: Questura di Treviso).
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Carnevali, weekend ricco di eventi nell'Alta Marca: appuntamenti a San Vendemiano, Santa Lucia e Sernaglia

  • Treviso
  • - 15 Febbraio 2020

Quattro di sabato, due di domenica. In totale saranno ben 6 le occasioni che gli appassionati di carri allegorici, maschere, coriandoli, stelle filanti e musica avranno per divertirsi nel penultimo fine settimana di carnevale con gli spettacoli dell'associazione Carnevali di Marca, che fino a oggi hanno raccolto circa 68.000 presenze nelle prime 11 sfilate dell'edizione 2020.

Un numero importante e destinato a crescere ulteriormente già nel weekend che sta per iniziare con le 6 sfilate in programma: oggi, sabato 15 dalle 14.30 a San Vendemiano e Zero Branco e all'ora di cena a Santa Lucia di Piave e Zenson di Piave, domenica 16 dalle 14.30 a Sernaglia della Battaglia e Nervesa della Battaglia.

Ecco i gruppi attesi nelle singole sfilate: sfilata di San Vendemiano, sabato pomeriggio:presenta Roberto Biz: Scuola di danza Frenesy (Gruppo danzante), Gruppo Carro di Bagnolo (I mariachi), Gruppo Fon Fierun di Corbanese (La follia della Brexit), Comitato Colombere Cusignana (La Giungla in allegria), Gruppo Carro Parrocchia di Nervesa (Il tempo galoppa), Gruppo Coriandolando per Pieve (Gli Aristomatti), Gruppo Amici di Quarto d'Altino (Il paese delle meraviglie), Gruppo Pedibus di San Vendemiano (L'acqua è vita), Gruppo Sanvecarri San Vendemiano (I super pannolini), Gruppo festeggiamenti Sernaglia (Sandokan, la tigre di Mompracem), Gruppo Alpini scuola materna di Sernaglia (Che musica maestro), Sempre Quei di Tezze (Il circo). Il gruppo musicale “Doppio Zero” farà visita alla casa di riposo “Papa Luciani”.

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La sfilata di Santa Lucia di Piave, sabato sera: organizza la Pro Loco in collaborazione con l'associazione Carnevali di Marca, presenterà Camilla Zanchetta): Gruppo Carro di Bagnolo (I mariachi), Gruppo Fon Fierun di Corbanese (La follia della Brexit), L'Allegra Comitiva di Bidasio (Anvedi sti Romani!), Comitato Colombere Cusignana (La Giungla in allegria), Carro dell'allegria Maserada (Il mago della vita), Gruppo Amici di Quarto d'Altino (Il paese delle meraviglie), Gruppo festeggiamenti Sernaglia (Sandokan, la tigre di Mompracem), Gruppo Amici di Susegana (Ghostbusters), Sempre Quei di Tezze (Il circo), I veci fulminadi de Santa Lucia di Piave (I mitici anni '70).

La sfilata di Sernaglia della Battaglia: domenica pomeriggio, a cura della Pro Loco in collaborazione con l'associazione Carnevali di Marca, presenterà Roberto Biz): Comitato Carnevale Selva (I like comedy), Gruppo Barconfolly di Barcon (Quello che non vorrei vedere), L'Allegra comitiva di Bidasio (Anvedi sti romani!), Gruppo Fon Fierun Corbanese (La follia della Brexit), Comitato San Rocco Gaiarine (Quei de na volta), Comitato festeggiamenti Santa Mama (Tooney Lunes), Gruppo festeggiamenti Sernaglia (Sandokan, la tigre di Mompracem), Gruppo carro Bagnolo (I mariachi), Gruppo Alpini scuola materna Sernaglia (che musica maestro).

(Fonte: Redazione Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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