Bocconi avvelenati a Valdobbiadene: "Spero che l'autore di questo orribile gesto si vergogni"

Ritorna a Valdobbiadene l’orribile piaga dei bocconi avvelenati, dopo che l’anno scorso erano avvenuti una decina di decessi tra cani e gatti nella frazione di San Pietro di Barbozza (qui l'articolo).

Il nuovo caso è scoppiato ieri, giovedì 10 gennaio 2019, dopo che un agricoltore ha rinvenuto in un vigneto di proprietà, situato in località Cartizze bassa di Santo Stefano (nella foto sotto), un sottovaso in plastica contente alcune fette di sopressa ricoperte da una sostanza di colore blu (nella foto sopra).  L’avvistamento e l’immediata rimozione del cibo avvelenato sono stati subito segnalati su Facebook e poi analizzati da un veterinario, che ha sottoposto a cure immediate il cane dell’uomo, dato che aveva già ingerito parte del cibo abbandonato.

"Un gesto sconsiderato, attuato nella serata o nottata precedente – afferma il testimone – che lascia davvero basiti. Il mio cane ha rischiato di morire e, se non mi fossi accorto del sottovaso e non l’avessi subito rimosso, chissà quanti animali avrebbero perso la vita per colpa di persone come queste. Spero che l’autore di questo orribile gesto si vergogni di quello che ha fatto".

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(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto per gentile concessione di un lettore).
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