Continua la valorizzazione turistica post riconoscimento Unesco. Scambio di buone prassi tra Valdobbiadene e Costa d’Amalfi

Sembra quasi che la Costiera Amalfitana abbia portato fortuna a Valdobbiadene che, insieme ad altri Comuni dell’Alta Marca Trevigiana, è da poco entrata nella prestigiosa lista dei luoghi Patrimonio dell’Umanità.

Il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, ha infatti visitato anche quest’anno la Costa d’Amalfi per discutere di buone prassi a livello di promozione turistica e di valorizzazione di siti Unesco, confrontandosi con i sindaci di Minori e Conca dei Marini, insieme ai presidenti delle associazioni e dei gruppi culturali presenti nei diversi Comuni visitati.

Durante l’esperienza amalfitana, come da prassi consolidata, il primo cittadino della comunità valdobbiadenese ha anche assistito agli spettacoli teatrali messi in scena dal “Teatro Instabile” di Valdobbiadene, coordinato dal professor Maurizio Ruggiero, grazie al progetto “Tour Terre Amiche”, una tournée che da nove anni vede i giovani attori della cittadina trevigiana calcare i palcoscenici della Costa d’Amalfi, onorando la tradizione teatrale della Campania.

Non sono mancati gli incontri istituzionali per proseguire il legame con i Comuni di Minori, Conca dei Marini e Furore che, nel 2017, hanno stipulato un “patto di amicizia” con il Comune di Valdobbiadene, sottoscritto dai rispettivi sindaci.

Il sindaco Luciano Fregonese, questa volta nella veste di amministratore di un Comune inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, ha visitato anche il “Sentiero dei limoni” per conoscere meglio un altro esempio di “agricoltura eroica”, come avviene sulle colline di Valdobbiadene.

Cultura, prospettive di lavoro, promozione turistica, valorizzazione di prodotti tipici e uso consapevole dei mezzi di comunicazione sono stati solo alcuni degli aspetti sui quali si è basato il confronto con gli operatori turistici, gli amministratori, le associazioni e tutti i portatori di interesse dei luoghi visitati.

Dopo la tappa in Costiera Amalfitana, il sindaco Fregonese si è spostato nel Comune di San Gregorio Magno con l’obiettivo di creare i presupposti di un “patto d’amicizia” anche con questa realtà.

“Ho visitato San Gregorio Magno - spiega il sindaco Luciano Fregonese - per confrontarmi con l’amministrazione locale nell’ottica di approfondire alcuni temi che possano portare ad un futuro patto di amicizia come già avvenuto con i Comuni di Minori, Conca dei Marini e Furore”.

“In occasione della scorsa “Fiera di San Gregorio” - conclude il primo cittadino di Valdobbiadene - una delegazione di San Gregorio Magno è venuta a Valdobbiadene. Le pro loco di Valdobbiadene e di San Gregorio Magno già si conoscono e durante la mia breve visita in paese sono riuscito a visitarlo meglio conoscendo anche alcune piccole realtà agricole che producono prodotti tipici del posto, simili alle nostre piccole produzioni locali. Potrebbe essere interessante sviluppare il “patto di amicizia” sulle piccole produzioni locali che qualificano in modo importante le due comunità”.

Anche il presidente della Pro Loco di Valdobbiadene, Alessandro Tonella, ha visitato in questi giorni San Gregorio Magno per proseguire gli ottimi rapporti instaurati con la Pro Loco locale accettando l’invito ad assistere ad una tipica sagra del paese e compiendo un passo in avanti verso la realizzazione del progetto di un nuovo “patto di amicizia” che coinvolga soprattutto le diverse associazioni dei due Comuni.

Dialogo, confronto, scambio di idee e buone prassi costituiscono il bagaglio di esperienze che l’amministrazione valdobbiadenese e la Pro Loco di Valdobbiadene si porteranno a casa consapevoli che il riconoscimento Unesco è solo il primo passo per far crescere un territorio dalle grandi potenzialità.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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