Ieri il “Carnevalissimo Valdobbiadenese”. La Pro Loco ringrazia i volontari e sogna un carro costruito in paese

A Valdobbiadene è davvero significativa la tradizione del Carnevale, in passato tra i più importanti della Provincia di Treviso e della Regione Veneto, e grazie all’impegno dei volontari anche l’edizione 2020 è andata a buon fine.

Ieri, domenica 16 febbraio 2020, le Pro Loco di Valdobbiadene e Bigolino, infatti, hanno coordinato la festa di Carnevale nella centralissima piazza “Guglielmo Marconi”, piena di bambini e adulti con mascherine, stelle filanti e coriandoli per divertirsi in compagnia.

Pochi carri rispetto al passato, anche per la concomitanza con altre manifestazioni nel territorio, ma tanta voglia di festeggiare all’insegna della musica, dei balli e della sicurezza garantita dai volontari.

Ad esibirsi in piazza a Valdobbiadene il gruppo “I Re dei Sette Mari”, vincitore del premio “Emp” al Lucca Comics, che ha proposto un concerto con canzoni e animazione per tutte le età.

Verso sera, inoltre, è stato organizzato un aperitivo con animazione musicale e dj-set con Marco Agostinetto ed è stata premiata la maschera più bella.

Un fornitissimo stand gastronomico, aperto per tutta la durata della manifestazione, non ha fatto mancare a nessuno la possibilità di gustare un panino caldo o di bere un buon bicchiere di vino.

Soddisfatto per il successo dell’evento il presidente della Pro Loco di Valdobbiadene, Alessandro Tonella, che ha dichiarato: “Quest’anno abbiamo collaborato con la Pro Loco di Bigolino, sempre disponibile ad aiutarci, soprattutto per questo evento che è importante per i valdobbiadenesi perché fa parte della storia di Valdobbiadene. Negli anni Ottanta, infatti, il Carnevale di Valdobbiadene era tra i più importanti d’Italia e ora cerchiamo di portare avanti la tradizione”.

“Ci sono altre feste di Carnevale che ci fanno un po’ di concorrenza - prosegue Tonella - ma l’importante è non perdere questa tradizione e portarla avanti per far divertire le famiglie e, prima di tutto, i bambini. Inoltre, abbiamo pensato anche ai ragazzi con il dj-set in piazza Marconi. “I Re dei Sette Mari”, invece, hanno animato il pomeriggio e siamo contenti di averli avuti con noi considerando i premi che hanno ottenuto a livello nazionale”.

“Una volta - conclude - per ogni frazione di Valdobbiadene c’era un carro mascherato. Ora, purtroppo, è difficile realizzare un carro ma speriamo che nei prossimi anni tornino la voglia e la disponibilità di costruirne uno da parte dei gruppi delle varie frazioni”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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