Valdobbiadene, il mercato del lunedì si farà. Il sindaco: “L’ordinanza non interessa le attività commerciali”

  • Valdobbiadene
  • - 23 Febbraio 2020

Il mercato di Valdobbiadene del lunedì, nonostante l’allarme per il Coronavirus, domani si farà e sui social si apre subito un dibattito molto acceso.

L’ordinanza sulle misure urgenti in materia di contenimento e gestione di questa nuova emergenza epidemiologica, infatti, non interessa le attività produttive e quelle commerciali. Per questo motivo il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, ha deciso di pubblicare un post sulla sua pagina Facebook personale per avvisare i cittadini riguardo la non sospensione del mercato.

Una decisione in linea con quanto scritto nell’ordinanza emanata oggi, domenica 23 febbraio 2020, dal Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto.

L’avviso del sindaco ha creato immediatamente un dibattito social con interventi dove alcuni utenti, riferendosi al mercato, hanno addirittura scritto che “non fa comodo a certi farlo saltare”.

Poco prima l’assessore allo sviluppo economico ed energia della Regione Veneto, Roberto Marcato, aveva specificato in un intervento social che le attività produttive e commerciali non rientrano nell’oggetto dell’ordinanza.

Su questo aspetto si basa l’interpretazione del primo cittadino di Valdobbiadene che ha spiegato: “L’ordinanza in vigore fino al 1° marzo non riguarda le attività commerciali. Sicuramente potrebbero seguirne altre e siamo in continuo contatto con la Regione Veneto e con il Ministero secondo una scala gerarchica precisa”.

“Il quadro può cambiare da un momento all’altro - conclude il sindaco Fregonese - e ricordo che, per i Comuni interessati dai casi di contagio, c’è un’ordinanza parallela più restrittiva che si estende anche alle attività commerciali ma questo non è il nostro caso. Il mercato è un’attività economico-commerciale come lo sono i bar e le fabbriche: per questo al momento non c’è la sospensione”.

Per quanto riguarda l’Antica Fiera di San Gregorio, prevista per domenica 8 marzo e lunedì 9 marzo 2020, non sono state prese ancora delle decisioni perché l’ordinanza sulle misure urgenti per gestire l’emergenza Coronavirus vale appunto fino a domenica prossima, 1° marzo 2020.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpews.it).
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Valdobbiadene, domani il campionato Ana al Passo San Pellegrino: Farra pronta al quinto successo

  • Valdobbiadene
  • - 22 Febbraio 2020

Domani, domenica 23 febbraio, sulle nevi di Passo San Pellegrino, gli alpini della sezione di Valdobbiadene si sfideranno amichevolmente al molto sentito 42° Trofeo "Celestino Geronazzo": la gara annuale di slalom gigante che si svolge dal 1979 e che è organizzata insieme agli Sci Club Valdobbiadene e A3 Snowarmada.

Sono quasi 150 gli iscritti al tradizionale appuntamento di domani, suddivisi in 16 categorie: non solo alpini ma anche amici e familiari e gli atleti dei due Sci club.

Tra gli alpini la sfida è aperta con Farra di Soligo, che negli ultimi cinque anni ha dominato per quattro volte la categoria dei gruppi e negli ultimi due anni ha anche ottenuto la vittoria individuale con Eros Lenisa. Pressoché inarrivabile il recordman Enrico Bortolomiol, gruppo Centro di Valdobbiadene, con ben 17 medaglie d'oro.

Il nuovo presidente della sezione Ana di Valdobbiadene, Massimo Burol, nell'augurare in bocca al lupo a tutti gli atleti, ha affermato: "Vorrei ringraziare in modo particolare il responsabile del gruppo sportivo sezionale, Gianpietro Tormena, e i suoi collaboratori che si sono dati da fare per organizzare al meglio il Trofeo Cestino Geronazzo nonostante l'emergenza neve a Forcella Aurine, tradizionale sede ospitante del campionato sezionale. Non è stato facile rivedere i programmi iniziali in così poco tempo e con competenza per trovare una località alternativa, dato che a Forcella Aurine non c'è neve".

(Fonte e foto: Sezione Ana di Valdobbiadene).
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Bigolino, adeguamento sismico della scuola elementare: manifestazioni d'interesse per il progetto definitivo

  • Valdobbiadene
  • - 21 Febbraio 2020

Parte l'iter per l'annunciato adeguamento sismico della scuola elementare "Fiume Piave" di Bigolino. Nelle prossime settimane l'amministrazione Fregonese provvederà ad affidare, attraverso richiesta di offerta sul Mepa, la redazione del progetto definitivo dei lavori dell’edificio in via XXV Aprile 33.

L’importo complessivo stimato del servizio ammonta a 48.683,13 euro e chiunque aspiri ad essere invitato a partecipare alla gara potrà manifestare il proprio interesse per iscritto al Comune di Valdobbiadene entro le ore 12 di sabato 29 febbraio 2020.

L'invio della manifestazione di interesse deve essere effettuato esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il Comune precisa che con il presente avviso non viene indetta alcuna procedura di affidamento concorsuale o paraconcorsuale e che pertanto non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggi.

Quindi il presente avviso non costituisce né un invito a offrire né un'offerta al pubblico. Conseguentemente la presente indagine di mercato non ingenera negli operatori economici alcuna aspettativa di affidamento sul successivo invito alla procedura di gara.

Saranno invitati a presentare l'offerta 5 operatori economici che lo chiederanno, scelti mediante sorteggio tra quelli che hanno manifestato interesse, oltre a quelli che l’amministrazione comunale intenderà invitare a propria discrezione fino ad un massimo di 10. Il sorteggio dei concorrenti da invitare alla gara sarà effettuato lunedì 2 marzo alle ore 9 in municipio.

Un requisito necessario è il sopralluogo obbligatorio, che dovrà essere effettuato concordando le relative modalità, mediante un preavviso di almeno 48 ore, con il responsabile unico del procedimento, l'architetto Maddalosso.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Valdobbiadene, la “Dieffe-Piero Berton” brevetta gli “gnocchi olimpici”. Donazzan: “Il Veneto è fiero di questa scuola”

  • Valdobbiadene
  • - 21 Febbraio 2020

La scuola di ristorazione “Dieffe-Piero Berton” di Valdobbiadene ha depositato nei giorni scorsi un marchio d’impresa per gli “gnocchi olimpici”, il prodotto ideato da alcuni studenti dell’istituto professionale grazie al quale lo scorso settembre è stata vinta a Cortina d’Ampezzo la gara allo show cooking “Coop Gourmet”, promosso da Confcooperative di Belluno e Treviso.

Questa mattina, venerdì 21 febbraio 2020, l’iniziativa degli gnocchi olimpici è stata presentata dalla scuola alla presenza di diverse autorità, tra cui l'assessore regionale Elena Donazzan, l'onorevole Angela Colmellere e il vicesindaco di Valdobbiadene Tommaso Razzolini.

FOTO GNOCCHI OLIMPICI 2

“Questo istituto giunge così al suo terzo brevetto - ha sottolineato con soddisfazione Elena Donazzan, assessore alla formazione e al lavoro della Regione del Veneto, presente all’iniziativa - Primo tra tutti il famoso “Pan da vin”, il cracker di delicatissima consistenza ideato per abbinarsi al meglio con il Prosecco Conegliano-Valdobbiadene Docg. Poi il “Ceo”, una casatella di ridotte dimensioni senza lattosio e oggi, invece, siamo a celebrare il lavoro di quattro studenti che, da ingredienti semplici come la patata, gli spinaci, lo zafferano, il succo di mirtilli e il pomodoro, hanno ideato un piatto bello e buono che parla di un territorio e delle sfide dell’accoglienza che presto sarà chiamato ad affrontare”.

“La “Dieffe-Piero Berton” di Valdobbiadene - ha continuato l’assessore - ci ha abituato nel tempo al suo approccio fortemente innovativo e imprenditoriale. Se la formazione professionale in Veneto registra i migliori risultati d’Italia, grazie a un sistema efficace che affianca le scuole alle aziende e che punta alla dualità, questo istituto emerge tra tutti per i risultati raggiunti. Una scuola che vince spesso grandi premi perché ha saputo interrogarsi sul come far fruttare pienamente le potenzialità del territorio, puntando sulla qualità della ristorazione e dell’accoglienza”.

Siate orgogliosi del percorso che avete intrapreso - ha concluso l’assessore rivolgendosi agli studenti durante la presentazione dell’iniziativa - e del giudizio che questa scuola ha meritato: un giudizio che passa anche e soprattutto dal vostro impegno. Il Veneto è fiero di voi”.


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Regione Veneto).
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Valdobbiadene, privati manifestano interesse per investimenti in centro. Il sindaco: “Capiremo nei prossimi mesi”

  • Valdobbiadene
  • - 21 Febbraio 2020

Finalmente il centro storico di Valdobbiadene torna appetibile per gli investimenti di piccoli e grandi imprenditori ma per ora si parla solo di manifestazioni di interesse senza nulla di concreto.

Sulla scia della visibilità internazionale ottenuta dal riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità per il paesaggio delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, il territorio valdobbiadenese si riscopre, anche se forse non ce ne era bisogno, luogo ideale per realizzare business di successo che, fino ad ora, si sono basati principalmente sul potenziamento del settore vitivinicolo e sulla ristorazione.

“Ho avuto diverse manifestazioni di interesse da privati - conferma Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene - per l’apertura di attività nel centro storico di Valdobbiadene. Negozi, uffici, servizi e ricettività. Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi e anni”.

Da questo si evince che i riflettori internazionali, che torneranno anche in occasione del prossimo Giro d’Italia, con la cronometro delle colline di Conegliano e Valdobbiadene prevista per sabato 23 maggio 2020, hanno invogliato diversi imprenditori interessati a credere nel territorio per iniziare nuove attività.

In questa direzione vanno anche le nuove proposte culturali come il “Valdobbiadene Jazz” e la “Canova Experience”, eventi e mostre pensate con l’obiettivo di far apprezzare il paese non solo per la proposta enogastronomica ma anche per altri aspetti, facendo rimanere il turista qualche ora in più in paese.

Una sfida che potrà essere vinta solo grazie ad una nuova rete fra amministrazione comunale, imprenditori ed enti pubblici e privati che operano in quest’area.

Per questo sarà indispensabile sviluppare una nuova mentalità con calendari unici degli eventi, solidarietà tra imprenditori e superamento della logica della valorizzazione esclusiva del “proprio orticello” che ha portato Valdobbiadene, in alcuni momenti della sua storia recente, a non mostrare tutte le sue reali risorse.

Si tratta di iniziare un percorso nuovo, dove sarà necessario coinvolgere anche i giovani, nel quale l’inserimento di altre attività imprenditoriali potrà rendere ancora più attraente un luogo che, grazie ai regali della natura e allo sforzo dell’uomo, è già capace di emozionare il visitatore e di garantire delle possibilità occupazionali che permettono di pensare al futuro.



(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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