Vazzola, fuga di monossido da una stufa a pellet del bar, in tre all'ospedale ma tutto si risolve per il meglio

Quando davanti ad un locale pubblico di Visnà ieri sono piombate quattro ambulanze, vigili del fuoco pattuglia dei carabinieri in molti si sono preoccupati nel paese, chiedendosi il perchè di tanto spiegamento.

E’ successo ieri mattina poco dopo le 8. In realtà alla fine tutto si è risolto per il meglio e senza conseguenze, ma per precauzione a causa di intossicazione da monossido o altro gas, due persone sono state portate in camera iperbarica e una terza sottoposta a ossigenoterapia, finchè tutti si sono ripresi.

Altre quattro persone sono state controllate e rimandate a casa perché non lamentavano sintomi simili.

Lo riporta una nota del Suem Veneto, asserendo che è stata rilevata la presenza del gas dai rilevatori che indossano sempre gli infermieri. Le persone interessate non si erano accorte di nulla se non per i malesseri.

Che non ci sia stato nulla di preoccupante (perchè presi per tempo) lo ha riferito anche il sindaco Giovanni Zanon, messo al corrente del fatto e passato questa mattina per capire la situazione.

Pare che il gas, secondo i primi rilievi effettuati anche dai carabinieri, sia sprigionato da una stufa a pellet, che il titolare del loclae era convinto di avere spento, mentre i pellets hanno continuato a bruciare dentro, e quindi hanno prodotto il monossido.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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