“Spot calabrese” contro le vacanze nel Nord Italia. Villanova: “A noi non serve parlare male degli altri”

La Calabria “attacca” il turismo del Veneto: continua la polemica a distanza sul contenuto di uno spot turistico di alcuni Comuni calabresi dove emerge un messaggio molto chiaro: il Nord Italia, l’area dello Stivale più colpita dalla pandemia del Coronavirus, sarebbe “pericoloso” per i turisti.

“Un tempo queste (riferendosi alle spiagge del Nord) erano mete meravigliose del turismo mondiale - si legge nelle didascalie del video “incriminato” - ma oggi con il dilagare dell’epidemia nel Nord Italia non sarà più possibile praticare una cultura di massa del turismo con un sistematico sfruttamento del suolo e un impatto ambientale devastante”.

Il video prosegue valorizzando i panorami calabresi, spiegando che in Italia esiste un luogo dove c’è la cultura del rispetto del suolo e del distanziamento sociale: questo luogo è la Calabria.

Il video ha provocato la reazione di molti amministratori e operatori turistici del Nord che hanno condannato un’iniziativa che rischia di buttare benzina sul fuoco proprio in un momento in cui il comparto del turismo cerca di ripartire dopo lo stop forzato e le perdite legate al Coronavirus.

Sul tema è intervenuto anche il consigliere della Regione Veneto Alberto Villanova che in un video nei social si è espresso in questi termini: “Alcuni Comuni calabresi hanno commissionato uno spot per incentivare il loro turismo dicendo che le Regioni del Nord Italia sono pericolose per i turisti, per il Covid e anche per l’ambiente. Se il Veneto è diventata la Regione numero uno in Italia per il turismo, non è perché ha parlato male degli altri ma perché il Veneto ha tante meraviglie”.

“Siamo cresciuti grazie al lavoro della nostra gente e alla bellezza del nostro territorio - conclude - Non abbiamo bisogno di parlare male delle altre Regioni, delle altre persone o delle altre comunità. Quindi un consiglio che do agli amici calabresi: venite a visitare il nostro Veneto e soprattutto cambiate i vostri pubblicitari”.

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Intanto, il Friuli Venezia Giulia, il Veneto e l’Emilia Romagna hanno presentato ieri, mercoledì 1 luglio 2020, un’iniziativa congiunta per invitare i turisti tedeschi a scegliere per le loro vacanze le spiagge del Nord Italia.

“Friaul, Venetien und Emilia Romagna, die italienische Adria. Nichts liegt näher!”, ovvero “Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna, La Riviera Adriatica italiana. Niente di più vicino!”.

È l’invito rivolto per tutto il mese di luglio dalle tre Regioni ai turisti tedeschi con una campagna tv congiunta su Wetter.com, il più famoso sito di previsioni meteo tedesco (640 milioni di visitatori l’anno), e sul network di canali tv privati tedeschi Pro 7 / Sat 1.

La costa veneta, Grado, Lignano Sabbiadoro e la Riviera Romagnola puntano quindi sul turismo di prossimità di uno dei mercati europei più strategici, forti di caratteristiche comuni e specificità individuali.

L’operazione si basa su un accordo triennale tra Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna con un investimento annuale di 300 mila euro (100 mila euro a Regione) e la pianificazione per l’estate 2020 svilupperà azioni di comunicazione del valore di oltre 1,8 milioni di euro.

In programma entro l’anno anche un workshop, realizzato in modalità online con le più moderne tecnologie digitali di comunicazione, per la commercializzazione delle proposte di vacanza delle tre Regioni.

 

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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