“Senza mascherina si va a finire male”. Zaia: “Con tanti malati di Covid difficile curare le emergenze"

L’inquietudine del collasso degli ospedali, dovuto ai ricoveri dei malati di Covid-19, sembra essere il pensiero fisso dei governatori delle Regioni italiane e del presidente Luca Zaia che, nel punto stampa di questa mattina, ha ribadito l’importanza dell’uso della mascherina.

Nessun lockdown a tutti i costi per il presidente della Regione Veneto che non disdegna la possibilità di emanare provvedimenti che potrebbero andare a toccare il tema del rafforzamento dell’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Il governatore Zaia ha voluto confrontare la situazione dei positivi nella fase più acuta dell’emergenza Covid con la situazione attuale: “La curva rossa oggi è più alta di marzo e febbraio, facciamo oltre 500 positivi al giorno. Oggi abbiamo più positivi al giorno di marzo: in primavera con quei positivi avevamo una massa di ricoveri importante mentre oggi l’elemento di novità è il 96,5 % di positivi che non hanno sintomi”.

Zaia ha sottolineato che nella Regione Veneto si rilevano più persone positive non perché ce ne sono di più ma perché si fanno più test. Inoltre, l’età media dei positivi in Veneto è passata da 60-65 anni a 40-45 anni.

In ospedale sentiamo la pressione ma se non porti la mascherina ti può anche andar bene ma come comunità rischiamo di non avere più la possibilità di curare un’emergenza, un infarto, un ictus o un trauma perché magari ci troviamo gli ospedali pieni di malati di Covid - aggiunge Zaia rivolgendosi ai cittadini veneti - Il vero problema di questa infezione è rappresentato dal fatto che la sanità viene messa sottosopra”.

Ho l’obbligo di dirvi che è fondamentale l’aiuto da parte dei cittadini e approfitto di queste conferenze stampa per ricordare a tutti di portare la mascherina - conclude - Sembra quasi assurdo dirlo dopo tutti questi mesi: se il virus si diffonde è perché non portiamo la mascherina o perché la portiamo irregolarmente. La mascherina difende la nostra salute, quella degli altri e i nostri ospedali. C’è poco da fare gli eroi: se non si porta la mascherina va a finire male”.

Il presidente della Regione Veneto, dopo un nuovo appello alla responsabilità rivolto agli adolescenti e dopo aver spiegato che sarà rinviata la mostra con i disegni fatti dai bambini nella fase più delicata dell’emergenza epidemiologica, ha aggiunto che nelle prossime ore rinnoverà le ordinanze, che stanno per scadere, sul tema delle aperture dei ristoranti e degli esercizi commerciali.

Questi i dati di oggi sull’emergenza Coronavirus nella Regione Veneto: 2 milioni 121.494 tamponi molecolari fatti fino ad ora, 1 milione 490 mila test rapidi, 34.277 positivi (704 in più di ieri), 13.873 persone in isolamento (900 persone in più di ieri), 8.138 positivi in questo momento, 2.244 morti in totale (7 nelle ultime 24 ore), 396 ricoverati (299 positivi e 97 negativi), 47 terapie intensive (2 in più di ieri) e 4.329 dimessi (20 in più di ieri).

Il 58,66% degli isolati di oggi, 13.873 persone, sono positivi (8.138 persone) mentre ci sono 287 sintomatici su 8.138 positivi (3,52%).


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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