Zaia ripone le speranze sui vaccini: a fine settembre la possibile conclusione del programma vaccinale

Crescono i contagi da Covid-19 in Italia e il virus mutato è ormai una realtà anche se le autorità sanitarie non sanno se gli effetti delle mutazioni negli altri Paesi europei, soprattutto Germania e Gran Bretagna, si presenteranno anche nelle Regioni italiane.

In Veneto, invece, sembra esserci un calo e Zaia ha spiegato che forse questo dato è dovuto al fatto che è stata superata l’onda più importante dei contagi, quando altri territori non ce l’avevano mentre il numero dei positivi nella Regione Veneto preoccupava molto.

L’inversione di tendenza repentina, con il ritorno alla crescita delle curve, è comunque sempre dietro l’angolo: per questo non si può ancora abbassare la guardia e bisogna insistere con il continuo monitoraggio della situazione.

Zaia non ha nascosto di riporre le sue speranze sulle vaccinazioni contro il Covid-19 e ha spiegato che, rispetto a questa emergenza, le autorità non stanno facendo terrorismo mediatico e non si stanno assolutamente favorendo le cause farmaceutiche.

Il governatore del Veneto è preoccupato per la situazione economica e, insieme ai colleghi presidenti delle altre Regioni, è stata fatta la richiesta al governo di provvedere immediatamente ad altri ristori.

Zaia ha detto di comprendere la rabbia e la disperazione di chi vorrebbe riaprire la propria attività ristorativa: in queste ore, intanto, stanno arrivando notizie di imprenditori che vorrebbero tenere aperti per protesta i loro ristoranti.

È previsto un ulteriore incontro dei presidenti delle Regioni con il governo per il prossimo dpcm e sono state confermate le nuove dosi di vaccini per il Veneto.

Se resta la fornitura dei vaccini di questo momento, le Regioni prevedono di concludere a fine settembre il programma vaccinale ma potrebbero arrivare delle novità con l’introduzione di vaccini prodotti da altre aziende farmaceutiche (AstraZeneca permetterebbe infatti di fare una vaccinazione di massa).

Questi i dati di oggi, martedì 12 gennaio 2021, sull’emergenza Coronavirus nella Regione Veneto: 3.493.231 tamponi molecolari, 2.141.512 tamponi rapidi (52.671 tamponi in totale nelle ultime 24 ore), 289.835 positivi dall’inizio dell’emergenza sanitaria, 2.134 positivi in più nelle ultime 24 ore, 3.419 ricoverati di cui 391 terapie intensive (2 in più di ieri) e 3.028 ricoverati in area non critica (34 in più di ieri), 7.593 morti in totale e 12.031 dimessi.

La percentuale dei positivi al Covid sui tamponi effettuati è del 4%.

Sono state somministrate 76.471 dosi di vaccino contro il Covid (96,30% di quello che è presente nei magazzini del Veneto).


(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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