Bof entra in Futuro Nazionale con Vannacci: “In tre anni mai una risposta”

L’ufficialità è arrivata: Gianangelo Bof, sindaco di Tarzo e parlamentare della Camera dei Deputati, ha lasciato la Lega e ha fatto il suo ingresso in Futuro Nazionale, il partito dell’ex generale Roberto Vannacci.

Come conferma l’Ansa, l’annuncio è giunto dallo stesso Vannacci oggi a Viareggio (Lucca), alla presenza dei politici coinvolti. Insieme a Bof, entrano in Futuro Nazionale Domenico Furgiuele, dalla Lega, e da Forza Italia, con un passato nel Carroccio, Attilio Pierro e Davide Bergamini, e anche l’ex europarlamentare Antonio Maria Rinaldi.

Con Bof e le nuove “leve”, alla Camera ora siederanno otto deputati del gruppo di Vannacci, che può contare ormai oltre 90mila iscritti. A livello nazionale l’attenzione verso Futuro Nazionale è molto alta, come testimoniano anche gli ultimi sondaggi: nei giorni scorsi Ipsos dava il partito di Vannacci al 4,8% di consensi, con la Lega stabile al 5,7%.

Proprio il Carroccio ora deve fare i conti con l’addio di alcuni militanti di lungo corso, in attesa dei prossimi appuntamenti interni, e in particolare al congresso di Treviso, passaggio considerato cruciale per rilanciare l’identità del partito dopo mesi difficili.

Il commento di Bof: “Ho la fiducia della gente”

Di ritorno dalla conferenza stampa di questa mattina a Viareggio, che ha confermato il passaggio dell’onorevole (e sindaco di Tarzo) Gianangelo Bof dalla Lega in Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci, lo stesso Bof ha spiegato le ragioni di questo “cambio di casacca”.

“Sono un sindaco abituato a stare in mezzo alla gente e a dar loro delle risposte: ho cercato di fare la stessa cosa anche a livello parlamentare – la premessa fatta da Bof – Molto spesso, però, ho trovato un muro di gomma e non ho ricevuto proprio risposte (siano esse negative o positive) da alcuni componenti del mio partito al Governo”.

Non ho ricevuto risposte nell’arco di tre anni – ha ribadito l’onorevole – In tutto questo tempo ho contattato più volte il segretario della Lega Matteo Salvini, per poter parlare con lui: ci sono riuscito solo due giorni fa, dove gli ho rappresentato tutti i problemi esistenti, ma oramai eravamo oltre il tempo limite”.

Bof ha quindi approfondito il motivo della scelta di entrare nel partito di Vannacci. “Quando ho iniziato a fare il sindaco, ho trovato in Giancarlo Gentilini la persona di riferimento, che riusciva a esprimere anche quello che i cittadini non dicevano – ha affermato – Lo stesso spirito l’ho trovato in Roberto Vannacci: in lui ho ritrovato quello che era lo spirito della Lega e, quindi, questo passaggio è stato naturale“.

Come prenderanno ora questa scelta gli elettori? “Tre mesi fa ho avuto un incontro con Vannacci e mi sono preso questo tempo per interpellare la gente che mi vota – la sua risposta – L’ho detto anche a Vannacci che, prima, dovevo prendere il tempo di ascoltare la gente e il riscontro, tra persone di varie estrazioni, è stato quello di una fiducia a livello comunale“.

“Molti mi hanno detto che la pensano come il generale e molti altri mi hanno riferito che non mi avrebbero più votato se fossi rimasto all’interno della Lega”, ha concluso.

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(Autore: Arianna Ceschin)
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