Verso le 13.30 di oggi venerdì il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dalla Centrale del 118 di Treviso per un pilota di parapendio precipitato in località Madonna del Covolo a Crespano del Grappa.
L’uomo, che aveva cercato di scendere da solo dopo essere rimasto sospeso su una pianta, una volta sganciatosi dal seggiolino era però caduto per 5 metri, ruzzolando per altri 15 nella sottostante scarpata. Raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dall’equipe medica dell’elicottero di Treviso emergenza sbarcati in hovering nelle vicinanze, all’infortunato sono state prestate le prime cure per un sospetto politrauma. Caricato in barella, il pilota è stato trasportato con l’aiuto dei soccorritori fino all’ambulanza di Pedemontana emergenza e da lì trasferito sull’eliambulanza, decollata in direzione di Treviso.
Attorno alle 14.20 la seconda chiamata, questa volta per un pilota di parapendio illeso, rimasto sospeso a 5-6 metri da terra, non distante dal decollo delle antenne in località Costalunga a Romano d’Ezzelino. Una squadra lo ha raggiunto poco distante dal terzo tornante della Strada Cadorna. Un soccorritore ha quindi risalito la pianta con tecniche di treeclimbing, lo ha assicurato e calato al suolo.
L’uomo, di nazionalità polacca, è risultato essere lo stesso recuperato due giorni fa in Valle di San Liberale. In quel caso, una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa intervenne in suo aiuto dopo che era precipitato nel bosco e rimasto sospeso tra i rami di una pianta in Val Muneghe.
Il 41enne polacco, che non aveva riportato conseguenze, era stato raggiunto nove chilometri a est rispetto al decollo Tappeti dai soccorritori, col supporto di una guida alpina già sul posto. Con tecniche di treeclimbing l’uomo era stato raggiunto, assicurato e calato al suolo.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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