Via libera alla sospensione del blocco delle auto diesel Euro 5 in Veneto. Il Consiglio regionale ha approvato oggi martedì la sospensione delle limitazioni alla circolazione che sarebbero dovute entrare in vigore dal prossimo 1° ottobre. Le vetture Euro 5 potranno quindi continuare a circolare anche nelle grandi città.
A commentare la decisione è il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani: “Lo abbiamo detto fin dal primo giorno: la tutela dell’ambiente è una priorità, ma la transizione ecologica non può essere pagata dai cittadini. Non possiamo imporre un nuovo costo a chi magari utilizza l’auto ogni giorno per andare al lavoro, accompagnare i figli, assistere un familiare o mandare avanti la propria attività. La sostenibilità deve essere anche economica e sociale”.
Una decisione che riguarda centinaia di migliaia di automobilisti veneti. “Dal 1° ottobre le auto diesel Euro 5 potranno continuare a circolare anche nelle grandi città – sottolinea Stefani –. Ringrazio il Consiglio regionale per aver dato il suo ok a una scelta di buonsenso, che abbiamo sostenuto fin dall’inizio per tutelare famiglie, lavoratori e imprese. In Veneto sono centinaia di migliaia le persone che utilizzano un veicolo Euro 5 e non possiamo pensare che la risposta sia semplicemente dire loro di cambiare automobile”.
La sospensione del blocco sarà accompagnata da altre misure con l’obiettivo di ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria. Tra queste, la Regione indica anche il ricorso allo smart working nel pubblico impiego per contribuire a diminuire gli spostamenti.
“Oggi il Veneto sceglie una strada diversa: non rinunciamo all’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, ma lo facciamo attraverso misure concrete ed efficaci, che accompagnino la sospensione del blocco” spiega il presidente.
“Non siamo contro la transizione ecologica, siamo contro una transizione ideologica che scarica i costi sulle famiglie – conclude Stefani –. Il Veneto vuole difendere l’ambiente senza penalizzare chi lavora e senza mettere in difficoltà chi non ha la possibilità di acquistare un’auto nuova. Oggi il Veneto dimostra che si può governare con concretezza, ascoltando le esigenze reali delle persone. Avevamo detto che non avremmo lasciato a piedi i veneti e abbiamo mantenuto la promessa”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Ab. Unsplash.com)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








