Il Veneto non farà più vaccini AstraZeneca sotto i 60 anni. Zaia: “Sospensione in via precauzionale”

Nell’ultimo incontro delle Regioni con il governo si è parlato ancora di AstraZeneca, rispetto al quale Ema (Agenzia europea per i medicinali) ha detto che gli Stati membri dovranno decidere autonomamente cosa fare con questo vaccino.

Il presidente Luca Zaia ha parlato anche della raccomandazione di Ema sull’utilizzo del vaccino e ha spiegato che, in questa fase, la Regione Veneto ha deciso in via precauzionale di non fare più vaccini AstraZeneca sotto i 60 anni.

Su richiesta di Zaia, inoltre, i richiami per chi ha fatto la prima dose con AstraZeneca saranno ancora con AstraZeneca, a prescindere dall’età.

Su milioni di vaccinazioni sono meno di venti i casi sospetti, tra trombosi e altri problemi, e Zaia ha detto che è maggiore il rischio di morire di Covid che di vaccino.

Sopra i 60 anni, invece, si potranno ancora fare i vaccini AstraZeneca a meno che il medico non indichi problemi particolari (per esempio con i soggetti fragili).

Nelle ultime 24 ore, il Veneto ha fatto 34.681 vaccini contro il Covid (77% della copertura degli over 80): 27.510 sono prime dosi e 7.171 sono cicli completi (oltre il milione di dosi in totale).

In questo momento la Regione Veneto ha 199 mila vaccini a disposizione dei quali 68 mila AstraZeneca, 93 mila Pfizer e 37 mila Moderna.

Domani mattina i direttori generali delle Ulss del Veneto faranno una conferenza stampa per parlare della vaccinazione contro il Covid nei loro territori.

Si confermano alcuni dati per la Regione Veneto: Rt a 0,96 e incidenza di 160,3 positivi su 100 mila abitanti.

Zaia ha spiegato che nella prima ondata del Covid il rapporto ricoverati in area non critica-terapie intensive era di 6 a 1 (sei persone in zona non critica e un paziente in terapia intensiva) mentre nella seconda ondata si è passati a 8 su 1 con un incremento importante.

In questa nuova ondata, invece, si è rovesciato il rapporto con 5,5 pazienti in area non critica su un paziente in terapia intensiva, con una crescita delle terapie intensive.

In questo momento, negli ospedali del Veneto si ricoverano mediamente 80-100 persone al giorno e il 10-15% di loro finisce in terapia intensiva (Sopra i 60 anni, inoltre, 3 persone su 100 rischiano di perdere la vita).

Questi i dati di oggi, giovedì 8 aprile 2021, sull’emergenza Coronavirus nella Regione Veneto: 4.674.877 tamponi molecolari, 3.978.986 test rapidi, 44.878 tamponi nelle ultime 24 ore, 1.241 positivi intercettati nelle ultime 24 ore, 392.294 positivi intercettati in Veneto dall’inizio dell’emergenza sanitaria, 34.139 positivi in questo momento, 2.268 ricoverati totali per Covid (30 in meno di ieri) di cui 321 terapie intensive Covid (2 in meno di ieri) e 1.947 ricoverati in area non critica (28 in meno di ieri), 266 pazienti non Covid in terapia intensiva, 10.861 morti in totale (24 morti in più di ieri) e 18.696 pazienti dimessi dagli ospedali.

La percentuale dei positivi al Covid sui tamponi effettuati è del 2,76%.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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