“Puntiamo a ritornare in Serie A e poi giocheremo nel nuovo stadio”: sono questi gli obiettivi del Venezia Calcio. Di certo – scaramanzia a parte – non una missione impossibile, considerando che la squadra lagunare è, a quattro giornate dalla fine del campionato, in testa alla Serie B.
Oggi, allo stand della Regione Veneto al Vinitaly, si è celebrata una delle sinergie più rappresentative del territorio: quella tra Venezia FC e Cynar, due realtà che negli anni hanno costruito una collaborazione solida, fondata su valori condivisi e su un forte legame con le proprie radici venete. Presente anche l’ex vicesindaco di Venezia e oggi consigliere regionale Andrea Tomaello.
La partnership tra il club lagunare, fondato nel 1907 e simbolo sportivo e culturale della città di Venezia, e lo storico brand nato nel 1950 dall’intuizione dell’imprenditore mestrino Angelo Dalle Molle, rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra sport, impresa e promozione del territorio.
A sottolineare il valore strategico di questa collaborazione è il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani: “Il Veneto è una terra che sa innovare partendo dalle proprie radici, ed è proprio questo il filo conduttore che lega esperienze straordinarie come il Venezia FC e Cynar Spritz. Una collaborazione che rappresenta molto più di una sponsorship: è l’incontro tra due simboli del nostro territorio, capaci di parlare ai giovani senza mai perdere il legame con la propria storia”.
“Il Venezia FC – prosegue Stefani, che oggi a Vinitaly ha accolto Filippo Antonelli, dg della società, e Andrea Rogg, direttore delle operazioni del club – incarna perfettamente lo spirito della nostra regione: radicato nella comunità, ma con uno sguardo internazionale, proprio come Venezia. Allo stesso modo Cynar, nato qui nel 1950, è diventato un’icona capace di attraversare le epoche, rimanendo sempre attuale, con quel suo motto ‘contro il logorio della vita moderna’ che ancora oggi parla a milioni di persone”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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