“Non ci farete litigare”: telefonata tra Zaia e Salvini dopo la frase “lighista” del governatore

Matteo Salvini e Luca Zaia

“Ci siamo telefonati, non ci farete litigare” dichiara Matteo Salvini, “se volessi fare un attacco al segretario userei altre modalità” aggiunge Zaia. 

I nervi sembrano rilassarsi e non sembra aver avuto conseguenze all’interno della Lega Nord l’affermazione (di cuore sentendo Zaia) fatta dal governatore durante l’assemblea plenaria della Lega Trevigiana. 

“Mi piaceva di più la Lega Nord, anzi era più bello Liga Veneta” aveva affermato Zaia davanti agli oltre cinquecento che stavano affollando, sabato pomeriggio, la sala convegni del Bhr di Quinto di Treviso. Dopo qualche istante in silenzio, quasi per voler assicurarsi di aver capito bene, i militanti Trevigiani sono esplosi in una vera e propria ovazione. 

Zaia per onor di cronaca non ha mai nominato il segretario ma secondo i molti presenti – come dimostrato dall’ovazione – il messaggio (e anche il destinatario) era stato molto chiaro. 

Ma all’indomani di quanto accaduto è stato il leader della Lega Nord (a cui secondo molti era rivolta l’affermazione) a cercare di placare gli animi, forse per avere un partito quanto più compatto possibile in vista delle imminenti elezioni Europee e amministrative.

“Ci siamo sentiti al telefono – ha affermato domenica Salvini dal palco della scuola politica del carroccio – non ci farete litigare”.  Ieri pomeriggio il governatore da Palazzo Balbi cerca di smorzare i toni e di non tornare sull’argomento: “Io eviterei di parlare nuovamente di una cosa che è facilmente liquidabile. Se volessi fare un attacco al segretario userei altre modalità, la mia era solo un’affermazione di cuore, tutto qui”. 

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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