Oggi la prima assemblea dell’Associazione Unesco: Follador, Capraro e Polegato nel consiglio direttivo, e c’è il site manager

Sono stati ufficialmente nominati nella tarda mattinata di oggi, lunedì 19 aprile, i nuovi componenti del consiglio direttivo dell’Associazione per il Patrimonio Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, nel corso di quella che è stata una prima assemblea: si tratta di Giovanni Follador, presidente dell’Unpli, di Federico Capraro, presidente di Ascom Treviso, e di Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso.

Oltre a loro, è stata ufficializzata anche la nomina del site manager dell’associazione, selezionato tramite un avviso pubblico diffuso dall’Associazione Unesco, a cui hanno risposto 19 professionisti e che è stato gestito dalla società Spencer Stuart: si tratta di Giuliano Vantaggi, già direttore del Consorzio Dmo Dolomiti, con un’esperienza maturata all’interno di aziende private nazionali e internazionali nell’ambito del marketing territoriale.

Vantaggi, inoltre, è stato consulente marketing di Fondazione Dolomiti Unesco, coordinatore dell’Expo di Dolomiti Patrimonio dell’umanità e ha collaborato nella creazione di monografie e guide turistiche, e nella coordinazione di progetti di mappatura.

Le figure dei tre consiglieri e del site manager vanno quindi ad aggiungersi ai sei rappresentanti dei soci fondatori che già componevano il consiglio direttivo, ovvero la presidente Marina Montedoro, Silvia Mion di H-Farm per la Regione Veneto, il sindaco di San Fior Giuseppe Maset per la provincia di Treviso, Ivo Nardi di Assindustria per Cciaa di Treviso, il primo cittadino di Tarzo Vincenzo Sacchet per Ipa e il presidente di Confagricoltura Veneto Lodovico Giustiniani per il Consorzio di tutela della Docg.

Nel corso della prima assemblea di stamane era presente anche il governatore della Regione Veneto Luca Zaia, il quale ha tracciato alcune linee per quello che sarà il lavoro affidato all’Associazione Unesco: “C’è una grande responsabilità in gioco ed è importante far crescere il territorio attorno al sito, tenendo presente che, quando sarà possibile, arriverà un turista informato. Alla luce di ciò, sarà necessario lavorare assieme a scuole e cittadini“.

“Questo è un momento simbolico – ha proseguito Zaia – e noi siamo una Ferrari nello scenario del Patrimonio dell’umanità. Per questo, l’auspicio è che si risolva il dibattito della Docg ed è fondamentale che le parti dialoghino tra di loro”.

Zaia ha poi consigliato a Marina Montedoro di pensare a un’apertura al volontariato, coinvolgendo “il popolo dei ragazzi” nell’esperienza del Patrimonio Unesco e spiegato quanto si debba valorizzare il Patrimonio in vista delle Olimpiadi invernali del 2026, da intendere come “uno strumento valido di promozione”.

Quest’anno, inoltre, la Regione Veneto ha aumentato il budget destinato all’Associazione Unesco, salito da 265 mila euro a 300 mila euro.

Sul tema del futuro del Patrimonio Unesco si sono espressi anche i neoeletti: Polegato ha indicato la necessità di “saper raccontare chi siamo e cosa faremo, con investimenti in nuove strutture, in quanto le aspettative sono alte, favorendo coesione e comunità di intenti”, mentre Capraro ha espresso “l’orgoglio di appartenenza al Patrimonio Unesco delle imprese” e la necessità che “i piccoli centri e i territori siano vissuti quotidianamente”.

Da parte sua, Vantaggi ha sottolineato come “la formazione dei giovani sia fondamentale”, esprimendo “l’auspicio che venga fatta in questo territorio”.

Marina Montedoro ha spiegato quanto sia, in questo momento, grande la collaborazione con le amministrazioni comunali del territorio, anticipando come l’Associazione si riunirà, con il consiglio al completo, il prossimo lunedì 26 aprile.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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