Sostenibilità e foreste: quando i polmoni del pianeta si arrendono

Per decenni le foreste africane hanno funzionato come un enorme polmone verde, assorbendo anidride carbonica e restituendo ossigeno. Oggi non è più così: uno studio internazionale, pubblicato su Scientific Reports il 28 novembre 2025, ha dimostrato che questi ecosistemi sono diventati una fonte netta di emissioni rilasciando più carbonio di quanto ne catturino.

Il punto di svolta risale al 2010. Prima di quella data le foreste tropicali del continente stavano ancora guadagnando biomassa, dopo il declino è stato costante. I ricercatori delle università di Leicester, Sheffield ed Edimburgo hanno calcolato che tra il 2010 e il 2017 l’Africa ha perso circa 106 miliardi di chilogrammi di biomassa forestale ogni anno: un peso equivalente a quello di 106 milioni di automobili.

Le aree più colpite sono le foreste pluviali della Repubblica Democratica del Congo, del Madagascar e dell’Africa occidentale. La causa principale è la deforestazione legata all’agricoltura, agli allevamenti intensivi e all’espansione urbana. Ogni ettaro che scompare non è solo un pezzo di natura perduto, è una quantità di carbonio che torna nell’atmosfera invece di restare intrappolata nel legno e nel suolo.

La notizia arriva pochi mesi dopo la conclusione della COP30, la conferenza ONU sul clima tenutasi a Belém dal 10 al 22 novembre 2025, dove la conservazione delle foreste è stata al centro del dibattito. Il professor Heiko Balzter, tra gli autori dello studio, ha parlato di campanello d’allarme per le politiche climatiche globali. Se le foreste africane non assorbono più carbonio, le altre regioni del mondo dovranno tagliare le emissioni in modo ancora più drastico per rispettare l’obiettivo dei 2°C, fissato dall’Accordo di Parigi.

I dati dello studio provengono da una combinazione di strumenti satellitari della NASA e dell’agenzia spaziale giapponese, integrati con migliaia di misurazioni raccolte sul campo. È la mappa più dettagliata mai realizzata dei cambiamenti nella biomassa forestale africana.

La perdita delle foreste tropicali non riguarda solo il clima. Questi ecosistemi ospitano una biodiversità straordinaria e garantiscono mezzi di sussistenza a milioni di persone. Quando un albero cade, con lui cadono anche le reti invisibili che tengono insieme comunità, specie animali e cicli naturali.

Gli scienziati chiedono di aumentare rapidamente i finanziamenti per il Tropical ForestsForever Facility, il fondo internazionale nato per fermare la deforestazione globale. Il tempo per invertire la rotta si sta esaurendo. Le foreste africane ci stanno dicendo qualcosa che non possiamo più ignorare.

(Autrice: Paola Peresin)
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