Sono terminati sabato scorso gli sconti sulle accise, e con la fine dei ribassi disposti dal Governo poco dopo l’apertura della crisi in Medio Oriente, i prezzi dei carburanti tornano a salire inevitabilmente anche nella Marca trevigiana.
In diversi impianti della provincia di Treviso i display segnano prezzi che sfiorano o hanno già superato la soglia (che una volta si chiamava anche “psicologica”) dei 2 euro al litro.
Va comunque detto che nella maggior parte dei casi, nella Marca e non solo, il costo di un litro di benzina verde oscilla attualmente tra 1,80 e 1,90 euro, e quello del gasolio tra 1,90 e appunto 2 euro.
Per gli automobilisti – molti dei quali si chiedono come mai non ci siano diminuzioni più corpose dei prezzi visto l’allentarsi delle tensioni nello Stretto di Hormuz – si tratta dell’ennesimo rincaro che pesa sui bilanci familiari soprattutto in vista delle ferie e degli esodi estivi, per alcuni già iniziati.
Prima dell’inizio della crisi in Iran, ad esempio, un litro di gasolio veniva venduto a un prezzo che generalmente oscillava tra 1,60 e 1,70 euro.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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