Tornano le zone gialle: dal 26 aprile ok a ristoranti all’aperto anche di sera. Novità per piscine, palestre e scuole

Dichiarazione del Prof Mario Draghi al termine del colloqui con il Presidente Sergio Mattarella,al Quirinale.(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Gli imprenditori italiani, fermi da mesi per le restrizioni dovute al Covid, chiedevano delle certezze e il governo Draghi ha dato le risposte che in molti attendevano da tempo.

Dal 26 aprile, infatti, torneranno le zone gialle, con un “giallo rafforzato” ed è prevista l’apertura di tutte le attività di ristorazione, sport e spettacolo nelle aree a basso contagio da Covid, ma solo all’aperto (limiti di presenza per cinema e teatri al chiuso).

Gli stabilimenti balneari e le piscine all’aperto riaprono il 15 maggio, mentre le palestre riaprono il primo giugno anche al chiuso.

Tra le novità c’è anche la riapertura delle scuole al 100% nelle Regioni in zona gialla e arancione.

Intanto, secondo il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute, l’Rt nazionale è sceso a 0,85 e i dati in possesso delle autorità della Regione Veneto sono confortanti e ormai si è pronti a riaprire.

In conferenza stampa il premier Mario Draghi ha fornito i dettagli del piano italiano per le riaperture e ora gli imprenditori del Belpaese potranno organizzarsi seguendo l’andamento della pandemia nelle singole Regioni.

Una ventata di ottimismo per chi ormai aveva perso la speranza e ora, anche grazie alla continuazione della campagna vaccinale, può finalmente vedere la luce in fondo al tunnel.

Il virus continua a circolare ma l’arrivo della bella stagione, i vaccini e le nuove cure contro il Covid aiutano l’Italia ad immaginare una graduale ripresa della normalità.

Ora la responsabilità torna in capo agli italiani che dovranno vivere questa fase cercando di continuare a rispettare le indicazioni delle autorità perché, come ribadito in questi giorni dal governatore Luca Zaia, non si tratta di un “liberi tutti”.

Tra le novità più significative, inoltre, torna la possibilità di cenare nei ristoranti (ma solo all’aperto), una dimensione che gli italiani non assaporavano da tempo e che non vedono l’ora di poter rivivere.

(Foto: web).
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