“Tron”, la prima lira d’Italia riconiata a Venezia dopo 550 anni

Cerimonia particolare quella che si è svolta ieri, mercoledì 19 ottobre, a Venezia: negli spazi della biblioteca Marciana, dopo 550 anni è stata riconiata la “Lira Tron”, ovvero la prima lira della storia d’Italia.

La “Lira Tron” riprende il proprio nome dal doge veneziano che la fece coniare nel 1472, ovvero Niccolò Tron, 68esimo doge di Venezia in carica dal 1471 al 1473.

La moneta era stata incisa da Antonello di Pietro, detto Antonello della Moneta. D’argento, la “Lira Tron” pesava 6,52 grammi ed era equivalente a 240 denari veneziani. Su un lato era raffigurato il busto del doge e sull’altro il Leone di San Marco, simbolo della potenza della Serenissima.

La Lira Tron ebbe una vasta diffusione, divenendo una vera e propria anticipazione dell’Euro, considerato che la moneta circolava negli scali commerciali fino all’Oriente.

Successivamente il denaro divenne la moneta ufficiale dell’Italia, dall’Unità fino al 2002, anno di introduzione dell’Euro.

La sua importanza era rappresentata dal fatto che era il segnale di una spinta verso un percorso di adeguamento dei sistemi monetari di un’Italia divisa in diversi Stati e domini, ovvero realtà diverse ognuna con una propria moneta.

Per le sue dimensioni, è ancora oggi considerata un vero e proprio spartiacque tra le piccole monete medievali e quelle più pesanti degli anni successivi.

In passato la Lira Tron era stata preceduta prima dal “denaro” e poi dal “grosso”.

E proprio ieri è stata ripercorsa tutta questa storia, in occasione di una cerimonia che ha visto la soprano Katia Ricciarelli come madrina d’eccezione al fianco di Laura Besio, assessore ai Servizi al cittadino del Comune di Venezia, di fronte a un pubblico che ha coinvolto profili del mondo accademico ed esperti di numismatica. Durante l’appuntamento è stata infatti riconiata la Lira Tron secondo le dimensioni del modello originale.

La manifestazione rientra nelle celebrazioni ufficiali della lira e dell’euro ideata dal giornalista Sandro Sassoli, a 20 anni dall’introduzione della moneta unica, ma anche nel palinsesto dell’iniziativa “Venezia 1600”, dedicata alla nascita del capoluogo lagunare (avvenuta il 25 marzo 1600).

(Foto: Comune di Venezia).
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