Nove incontri con i protagonisti della letteratura del mondo, dal Veneto all’Europa e oltre. Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono pronte a inaugurare la Quarta Edizione di Una Collina di Libri, la nuova, emozionante festa internazionale della letteratura che porterà scrittrici e scrittori, giornalisti e artisti di fama internazionale in castelli, borghi e comuni del territorio Patrimonio dell’Umanità.
La rassegna, organizzata dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, con il patrocinio della Regione del Veneto, è stata presentata oggi a Venezia, a Palazzo Balbi, alla presenza di Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, e Francesco Chiamulera, direttore artistico della manifestazione, ideatore e responsabile di Una Montagna di Libri, che rappresenta oggi l’eccellenza dell’offerta culturale di incontri e dibattiti più nota e di qualità a Cortina d’Ampezzo, nel cuore di un altro sito Patrimonio UNESCO del Veneto.
Una Quarta Edizione, quella di Una Collina di Libri, che è iniziata a marzo con Giovanni Montanaro, grande narratore italiano, con il nuovissimo “Il fuoco di Venezia” (Marsilio).
Una Collina di Libri vedrà poi quattro importanti appuntamenti tra maggio e giugno: il primo, il 26 maggio, al Convento di San Francesco a Conegliano, con Antonio Monda, scrittore, critico, docente alla New York University, collaboratore di grandi testate ed ex direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, che parlerà del Fascino del Male. Perché ci piacciono i cattivi.
“Autarchie” è invece il titolo dell’attesissimo evento unico, con posti già quasi esauriti, sabato 6 giugno al Teatro da Ponte di Vittorio Veneto, con Anne Applebaum, Premio Pulitzer e Premio Strega Saggistica Internazionale, una delle più brillanti menti del nostro tempo, e Radosław Sikorski, Ministro degli Esteri della Polonia, già protagonista di Solidarność. Da Mosca a Pechino, da Teheran a Pyongyang, Applebaum e Sikorski disigneranno la mappa del nuovo potere delle autocrazie: come si muovono, cosa vogliono e perché il mondo libero appare oggi così vulnerabile.
Il 23 giugno sarà il momento di una speciale conversazione tra don Dante Carraro, anima del Cuamm, e lo scrittore Fabio Geda. All’ex Opificio di Villa dei Cedri si parlerà di “La casa dell’attesa” (Laterza), un viaggio intenso in Angola, alla scoperta dell’impegno dei medici del Cuamm e di una realtà che ruota attorno all’attesa e alla speranza.
A chiudere, il 29 giugno al municipio di Follina, la coppia Luca Josi e Allegra Scattaglia con il primo romanzo: “Venetians. Il segreto dell’Arsenale” (Marsilio), ispirato alla figura storica di Marcantonio Bragadin: un affresco, tra spie e complotti, della Venezia rinascimentale già capace di attrarre le menti più brillanti d’Europa.
Gli appuntamenti di Una Collina di Libri proseguiranno poi in autunno in alcuni dei luoghi più simbolici del territorio, con importanti ospiti della scena culturale italiana. Lunedì 21 settembre si terrà l’incredibile anteprima italiana de I Lázár — pubblicato da Guanda — romanzo d’esordio del ventiduenne Nelio Biedermann: il ritorno di una grande saga letteraria familiare europea, già caso editoriale in molti Paesi. A ottobre sarà invece la volta di Francesco Costa, giornalista, blogger e saggista, nonché direttore del giornale Il Post. A questi si aggiungeranno altri eventi, che saranno svelati a breve.
“Una Collina di Libri rappresenta oggi una delle esperienze culturali più significative e qualificanti del panorama veneto – commenta l’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan – capace di coniugare la grande letteratura internazionale con la valorizzazione di un territorio straordinario come le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Unesco. Questa rassegna dimostra come la cultura possa diventare un eccezionale motore di crescita e promozione territoriale, creando occasioni di incontro tra cittadini, visitatori e protagonisti del pensiero contemporaneo. Sostengo convintamente iniziative come questa, che sanno unire qualità culturale, apertura internazionale e attenzione all’accessibilità, portando nei nostri luoghi più simbolici autori, giornalisti e intellettuali di primo piano. La cultura è uno strumento fondamentale per leggere il presente: ‘Una Collina di Libri’ riesce a farlo attraverso il linguaggio universale dei libri e delle idee”.
“La crescita costante di pubblico, con oltre 3 mila presenze registrate nelle passate edizioni, e di attenzione attorno a “Una Collina di Libri” conferma quanto questa rassegna sia ormai diventata un appuntamento culturale atteso e riconosciuto ben oltre i confini del nostro territorio, grazie ad un programma di profilo internazionale e a spazi iconici scelti per ospitare gli incontri, perché per noi è fondamentale promuovere la “conoscenza” non solo dei libri, ma anche dei nostri luoghi – afferma Marina Montedoro -. L’edizione 2026 si è aperta con un’anteprima attesissima nella suggestiva Sala dei Battuti di Conegliano insieme allo scrittore veneziano Giovanni Montanaro ed accompagnerà il pubblico in un percorso tra castelli, borghi storici e paesaggi simbolo delle Colline Patrimonio UNESCO, accogliendo grandi protagonisti della letteratura e del pensiero contemporaneo. Uno degli aspetti più significativi della rassegna è da sempre l’attenzione all’inclusività: gli incontri prevedono il servizio di traduzione simultaneo nella lingua dei segni e la trasmissione in diretta e in differita degli appuntamenti per rendere la cultura sempre più accessibile e partecipata. Una Collina di Libri – conclude – rappresenta oggi un modello virtuoso di promozione culturale del territorio, capace di rafforzarne il senso di appartenenza dei cittadini, l’attrattività dei visitatori e la dimensione internazionale. Guardiamo con entusiasmo a questa nuova edizione, in cui saranno indagati anche gli aspetti della crisi globale unita alla complessità geopolitica che stiamo vivendo, con l’obiettivo di continuare a crescere e di portare sempre più persone a scoprire le nostre Colline attraverso la cultura”.
“Una Collina di Libri è al quarto anno ed è ormai un’avventura consolidata, forte di un incredibile successo che l’ha coronata: è la passione di migliaia di lettori. Si nutre di tutta la curiosità possibile per le pagine della letteratura, in uno dei luoghi più belli al mondo – ha sottolineato Francesco Chiamulera, direttore artistico della manifestazione, ideatore e responsabile di Una Montagna di Libri a Cortina d’Ampezzo –. Dopo avere avuto con noi, negli anni scorsi, Javier Cercas, Azar Nafisi, Fernando Aramburu, Daniel Mendelsohn e tanti altri, incontreremo, in un paesaggio di straordinaria bellezza per la natura e per il lavoro dell’uomo che ne ha ingentilito i tratti, scrittrici e scrittori da tutto il mondo. In otto conversazioni che testimoniano l’amore per i libri, per le idee, per la libertà della letteratura e per le questioni aperte del nostro tempo, dall’amore per i propri luoghi, all’esilio, alla dimensione letteraria dell’altrove. Ringrazio l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e la Regione del Veneto, che mi hanno chiesto di dare vita a questa iniziativa, animandola delle mie passioni e della mia stessa curiosità”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto e video: Simone Masetto)
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