Una nuova PET/CT di ultima generazione per lo IOV: taglio del nastro con Stefani

Inaugurata questa mattina, martedì, all’Unità Operativa Complessa di Medicina Nucleare dell’Istituto Oncologico Veneto di Castelfranco Veneto, la nuova apparecchiatura PET/CT (PET con Tac 128 stradi), un investimento strategico che rafforza ulteriormente la capacità diagnostica dell’Istituto.

Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, la direttrice generale dello IOV-IRCCS Patrizia Simionato con tutta la direzione strategica, la sindaca Maria Ghimenton, oltre ad altre autorità e a diversi professionisti.

La nuova tecnologia di ultimissima generazione, che sostituisce la precedente apparecchiatura in funzione dal 2013, rappresenta un importante salto di qualità nella diagnostica per immagini. Grazie alle sue caratteristiche è possibile ottenere immagini ad altissima risoluzione e un’elevata accuratezza diagnostica, individuando anche lesioni di pochi millimetri consentendo così di rilevare la malattia in fase molto precoce e di avviare tempestivamente il percorso di cura.

L’evoluzione tecnologica di questa strumentazione permette inoltre di ridurre sensibilmente sia la dose di radiofarmaco da somministrare al paziente sia i tempi di acquisizione delle immagini ed è quindi particolarmente indicata per eseguire l’esame a bambini e alle persone che, per ragioni cliniche, hanno maggiori difficoltà a rimanere immobili durante l’esecuzione dell’esame.

La nuova PET/CT, installata all’interno della UOC di Medicina Nucleare diretta dalla dottoressa Alida Sartorello, integra anche avanzati moduli di intelligenza artificiale, in grado di ottimizzare la qualità delle immagini sulla base del quesito clinico e delle caratteristiche del paziente, rendendo il percorso diagnostico sempre più personalizzato.

L’investimento complessivo per l’acquisizione della nuova apparecchiatura, interamente finanziato con risorse proprie dell’Istituto, ammonta a 2.625.000 euro.

Nel corso del 2025 la sede di Castelfranco Veneto ha eseguito 3.783 esami PET/CT con l’utilizzo di differenti radiofarmaci, un’attività che mantiene un andamento costante anche nei primi mesi del 2026. Considerando anche la sede di Padova, l’Istituto Oncologico Veneto supera complessivamente le 8 mila prestazioni PET/CT ogni anno.

“Le nuove tecnologie – ha sottolineato il presidente della Regione Alberto Stefani – sono il presente, ma saranno sempre di più il futuro per l’intero sistema sanitario veneto. Su questo fronte investiamo continuamente per creare le migliori condizioni tecniche di lavoro per i sanitari e nuove occasioni di diagnosi e cura per le persone malate. L’oncologia è una delle branche nelle quali lo sviluppo tecnologico è più importante e necessario. Una diagnosi precoce e precisa, come garantiscono questi nuovi macchinari, può significare una vita salvata. La sede IOV di Castelfranco è sempre di più in prima fila nella lotta al tumore, con importanti risultati. Questa nuova PET/CT sarà strategica per fare ancora di più”.

“L’inaugurazione di oggi conferma il costante investimento in tecnologie sempre più avanzate per offrire ai pazienti diagnosi precoci, accurate e personalizzate. – le parole di Simionato -. L’innovazione tecnologica rappresenta uno degli strumenti fondamentali per migliorare la qualità delle cure e rendere sempre più efficiente il percorso assistenziale con prestazioni diagnostiche all’avanguardia”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: IOV)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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