In questa fase dell’emergenza Covid si registra una lenta crescita dei contagi, e oggi il presidente Luca Zaia ha confermato che mediamente l’80% delle persone ricoverate in terapia intensiva è rappresentato da pazienti non vaccinati.
“Vedendo le ultime notizie e avendo parlato anche ieri con il commissario Figliuolo – spiega Zaia -, attendendo le determinazioni del Cts nazionale rispetto alla terza dose, ci sono già delle anticipazioni sulle agenzie: parlano dei soggetti fragili, gli immunodepressi. Io se passa così qualche perplessità ce l’ho, da ‘addetto ai lavori’. Non sono uno scienziato e non sono un esperto, ma penso che servano un appello e un’attenzione agli over e agli anziani, ai grandi anziani che sono stati vaccinati. Abbiamo pazienti che hanno già 10 mesi di vaccino in corpo”.
“Se è vero che il tasso anticorpale diminuisce nei mesi, per la proprietà transitiva è altrettanto vero che potremmo avere a rischio gli anziani e gli ultra-anziani, definiamoli così – continua -, penso ad esempio ai 30 mila ospiti delle case di riposo. Quindi io spero che non ci si fermi agli immunodepressi ma ci sia un’attenzione estrema, prudente, che deve essere validata scientificamente, anche a tutto quello che è il resto della popolazione. Penso che sia più logico arrivare a determinare i mesi di durata della risposta anticorpale”.
Il presidente, confermando le priorità per la vaccinazione di alcune categorie, spera che ci possa essere un parametro che rappresenti un indicatore per il resto della popolazione che, con un accesso volontario, possa decidere o meno di farsi la terza dose.
“Se domani mattina il Cts ci dicesse che dopo il decimo mese chi vuole può valutare la terza dose, noi riusciremmo anche da un punto di vista organizzativo a muoverci molto meglio – aggiunge – Comunque la nostra preoccupazione oggi sono i nostri anziani, che abbiamo messo in sicurezza per primi e che stanno affrontando un nuovo inverno e anche una vaccinazione, non dimenticatelo, dell’antinfluenzale. Anche qui, che senso ha andare due volte a cercare un anziano per la vaccinazione, terza dose e antinfluenzale, quando potremmo fare tutto un giro?”.
I numeri sono importanti, un milione 600 mila persone over 65, e per questo Zaia si augura che il Cts si esprima sulla terza dose il prima possibile.
Il Veneto si dovrà quindi preparare per la terza dose, distribuendo lo sforzo vaccinale tra i centri vaccinali e il domicilio delle persone, perché l’anziano e l’immunodepresso verranno raggiunti a casa.
Per questo Zaia ha fatto un appello ai cittadini, che non si sono ancora vaccinati ma che hanno deciso di farlo, a vaccinarsi il prima possibile perché, molto probabilmente, prima di fine settembre si partirà con la terza dose.
Un altro problema non di poco conto, per il quale non c’è ancora una posizione chiara e definita, è se con la terza dose si possa usare un vaccino diverso da quello fatto in precedenza, per esempio se ho fatto AstraZeneca posso fare Moderna o Pfizer, o sia necessario farsi inoculare lo stesso tipo di vaccino.
Questi i dati di oggi, mercoledì 8 settembre 2021, sull’emergenza Coronavirus in Veneto: 6.442.051 tamponi molecolari in totale, 6.719.226 test rapidi in totale, 45.213 tamponi in totale nelle ultime 24 ore, 705 positivi intercettati nelle ultime 24 ore, 459.755 positivi intercettati in Veneto dall’inizio dell’emergenza sanitaria, 13.162 positivi in questo momento, 297 pazienti ricoverati in totale per Covid (uno in più di ieri) di cui 53 pazienti in terapia intensiva Covid (1 in meno di ieri) e 244 in area non critica (2 in più di ieri), 352 pazienti non Covid in terapia intensiva, 11.706 morti in totale (due in più di ieri) e 23.007 pazienti dimessi dagli ospedali.
La percentuale dei positivi al Covid-19 sui tamponi effettuati è dell’1,56% e nelle ultime 24 ore sono state inoculate 26 mila dosi di vaccino contro il Covid-19.
Presente alla conferenza stampa di oggi la dottoressa Francesca Russo, direttore della Direzione Prevenzione e Sanità pubblica della Regione Veneto, che ha presentato il nuovo piano delle “scuole sentinella”.
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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