È uno degli eventi tradizionali dello stand del Veneto durante il Vinitaly. E anche quest’anno non è mancato il taglio della “forma del Presidente”, appuntamento che di fatto lancia l’edizione 2027 di “Caseus”. Ma quella di quest’anno potrebbe essere definita la forma dei due presidenti: da un lato quello della Regione, Alberto Stefani, dall’altro Luca Zaia, oggi presidente del Consiglio regionale, che dopo 15 anni ha affiancato il suo successore durante il taglio. Presenti anche l’attuale assessore dell’agricoltura Dario Bond e il suo predecessore Federico Caner.
“È una manifestazione che conferma anno dopo anno un appuntamento identitario per il nostro territorio, capace di valorizzare il lavoro dei produttori e di raccontare al grande pubblico la qualità delle nostre eccellenze lattiero-casearie – commenta il presidente della Regione Alberto Stefani –. Portare questo momento a Vinitaly significa rafforzare il dialogo tra due grandi filiere agroalimentari del Veneto, ambasciatrici della nostra cultura nel mondo”.
Con queste parole il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, è intervenuto oggi a Vinitaly in occasione del tradizionale taglio della “forma del Presidente”, momento simbolico dedicato alla valorizzazione delle produzioni lattiero-casearie regionali e alla promozione di Caseus, evento di riferimento per i formaggi del Veneto.
Nel corso della cerimonia, Stefani ha annunciato ufficialmente le date della prossima edizione di Caseus, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 nella consueta cornice di Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova.
Organizzato dalla Regione del Veneto con il supporto di A.Pro.La.V. (Associazione Produttori Latte del Veneto) e giunto alla sua 22ª edizione, Caseus rappresenta uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale per il comparto lattiero-caseario. L’edizione 2025, andata in scena il 4 e 5 ottobre, ha registrato oltre 100mila visitatori, confermando il crescente interesse per una manifestazione che unisce promozione, cultura e valorizzazione delle produzioni locali.
Durante il taglio della forma, realizzata proprio in occasione di Caseus 2025, i malghesi Andrea Dalla Palma, della malga “7 Caliere” di Enego (Val Maron), e Maurizio Cricini hanno raccontato le fasi di produzione, offrendo una testimonianza diretta della tradizione casearia di montagna e del valore del lavoro in malga.
“Con Caseus – ha concluso Stefani – vogliamo continuare a sostenere una filiera fondamentale per le nostre aree montane, promuovendo il lavoro quotidiano di chi custodisce saperi antichi e garantisce qualità, sostenibilità e presidio del territorio. L’appuntamento è dunque ad ottobre, per continuare insieme questo percorso di crescita e valorizzazione”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Regione Veneto)
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