Le giacenze di vino in Italia sono scese a luglio 2026 a 42,6 milioni di ettolitri, in calo dell’8,6% rispetto a giugno. Il dato, diffuso dal report Cantina Italia dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari, riflette il fisiologico alleggerimento delle scorte prima della vendemmia.
Su base annua, però, le rimanenze crescono del 6,9%, pari a oltre 2,7 milioni di ettolitri in più. A trainare l’aumento sono soprattutto i vini Dop e Igp, che rappresentano la quota principale delle cantine.
Il Nord concentra oltre la metà delle giacenze nazionali, con il Veneto in testa. Il Prosecco resta la denominazione più presente, mentre crescono con forza anche i mosti.
(Autore: Sistema Ratio)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








